Torino-Trieste, Legovich: “Occhio al contropiede dei piemontesi”

Torino-Trieste, Legovich: “Occhio al contropiede dei piemontesi”

L’assistant coach dell’Alma individua i punti chiave del match di stasera

di Marco Torbianelli

Marco Legovich, ventiseienne tecnico triestino, traccia un profilo dei piemontesi: “Si tratta di una squadra che ha un “mix” di italiani d’esperienza e americani di qualità. Per quel che riguarda gli atleti nostrani, in uscita dalla panchina ci sono due uomini d’esperienza come Poeta e Cusin, elementi di grande importanza all’interno del sistema di gioco di Torino. Garantiscono qualità in fase offensiva e difensiva e saranno fattori a cui stare attenti nella partita di sabato”.

Anche per quel che riguarda gli atleti stranieri, però, la Fiat è messa piuttosto bene: “Ci sono americani nuovi ma anche gente d’esperienza; Wilson ha già calcato il parquet della Serie A, McAdoo ha alle spalle varie stagioni NBA con la maglia dei Golden State Warriors, mentre parlando dei naturalizzati troviamo gente del calibro di Delfino, vecchia conoscenza dei nostri palcoscenici e anche di scene ben più importanti”.

Per portare a casa la vittoria, il tecnico biancorosso ha le idee chiare: “Dovremo far molto bene le cose semplici; non concedere seconde opportunità a rimbalzo e fermare subito il contropiede, che è una delle migliori armi dei piemontesi in questo inizio di stagione. Da parte nostra, avere grande equilibrio nella scelta dei tiri, dando la giusta importanza ad ogni possesso che andremo a giocare”.

 

Fonte: Ufficio Stampa Alma Pallacanestro Trieste

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