Torino-Varese, Galbiati: “Settimana complicata ma non cerchiamo alibi”

Torino-Varese, Galbiati: “Settimana complicata ma non cerchiamo alibi”

Le parole di Galbiati.

di La Redazione

La giornata numero 25 del massimo campionato vedrà la Fiat Torino tornare in campo al PalaVela per affrontare l’Openjobmetis Varese, guidata dal coach Attilio Caja ed in piena lotta playoff. Una sfida dunque non facile che verrà affrontata dai gialloblù dopo una settimana di allenamenti a dir poco travagliati. Diversi infatti gli stop forzati, a causa di problematiche di natura fisica, come quelle che hanno colpito nell’ordine Jaiteh, Simon Anumba, Darington Hobson, Peppe Poeta e Marco Portannese. Quasi scontato dire che il loro utilizzo verrà deciso solo nell’immediato prepartita di domani mattina, dopo il piccolo ritiro casalingo voluto dallo staff tecnico e fissato presso l’NH Hotel di Torino. Un modo per cercare ancora di più il collante tra i vari componenti del gruppo ed arrivare più concentrati all’importante match il cui inizio è fissato alle ore 12, con diretta su Eurosport Player. La presentazione nella parole del coach della Fiat Torino, Paolo Galbiati: “Non cerchiamo alibi – esordisce – anche se la settimana è stata complicata. Chi si è allenato, compresi gli innesti, ha dato il massimo cercando di apportare il proprio contributo. Troveremo una squadra molto forte domani al PalaVela che fa della difesa la sua arma in più. Vedremo se schiererà Archie, elemento versatile e certamente temibile. Le punte a Varese non mancano, sia tra gli stranieri che tra gli italiani, Ferrero su tutti, elemento in grado di accendersi in ogni momento, ed Avramovic, giocatore in grado di fare la differenza. Sono dei rimbalzisti di grande livello, in attacco soprattutto, Caine il primo, e dovremo cercare di limitarli in questo settore, nonchè far girare adeguatamente palla in attacco. Sarà importante inoltre dimostrare coraggio nel capitalizzare i tiri che riusciremo a crearci, sperando ovviamente di riuscire a tradurli in punti. Dovremo essere bravi a portare il pubblico dalla nostra parte nel corso dell’incontro facendolo così diventare l’uomo in più in campo, meritando appieno il suo sostegno. Dovremo inoltre limitare le palle parse e gli errori a volte banali che commettiamo cercando di avere il controllo del tempo della partita”.

Sito Uff. Auxilium TorinoL

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