Torino: Vitucci presentato alla cena natalizia della squadra

Torino: Vitucci presentato alla cena natalizia della squadra

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Credit: Auxilium CUS Torino
Questo mercoledì l’Auxilium CUS Torino ha festeggiato in anticipo il Natale assieme ai propri partners commerciali; 250 i presenti tra i quali, oltre giocatori e sponsor, anche gli addetti stampa. La squadra, guidata dal Presidente Forni e da tutto lo staff ha colto l’occasione per la presentazione del nuovo coach, Frank Vitucci, preferendo la cena prenatalizia alla classica conferenza stampa.
Il PalaRuffini trasformato in ristorante di gala per una sera
Luogo dell’incontro il campo di gioco del PalaRuffini, trasformatosi per la prima volta in un elegante “ristorante” con 18 tavoli ai quali si è seduto (sorteggiato a sorte) ogni giocatore della Manital. Al termine della serata sono stati messi all’asta alcuni “cimeli” come la maglia autografata dei due capitani delle due squadre di calcio della Città (Buffon della Juventus e Glik del Torino), una camicia con logo Yamaha autografata da Valentino Rossi, un pallone ed una maglia con tutti gli autografi dei componenti della Manital. Il ricavato della serata è stato devoluto in favore dell’Istituto di ricerca sul cancro di Candiolo. Intanto il nuovo coach della squadra ha dichiarato di voler risollevare le sorti della squadra che a suo parere, con gli elementi e le qualità del roster, non merita di trovarsi in fondo alla classifica di Serie A: “Un bello stimolo a far bene – sottolinea il coach veneziano – e contribuire alla risalita della squadra. Il potenziale è indubbio e il lavoro da svolgere verrà improntato sia sotto l’aspetto tecnico che mentale. In pochi giorni non si possono stravolgere concetti e realtà acquisite ma la necessità di cambiare passo è evidente. I giocatori ne hanno bisogno, così l’ambiente. La condizione atletica del gruppo è buona. Dyson ha ancora bisogno di un po’ di tempo per arrivare alla miglior condizione ma è un giocatore in grado di fare la differenza, creando anche spazio e occasioni per i compagni. Può ricoprire, come ha dimostrato benissimo a Brindisi e a Sassari, sia il ruolo di guardia che di play. A me piacciono molto i giocatori di talento. Il mix tra l’esperienza degli italiani e la classe degli americani può essere l’arma da utilizzare per risalire la china”. Cosa è mancato finora alla squadra?: “Difficile dirlo. Sono arrivato proprio per capirlo e cambiare la rotta. Torino non dovrebbe trovarsi in ultima posizione, in considerazione della sua qualità, ma due vittorie e nove sconfitte evidenziano che qualche difficoltà non prevista si è manifestata. E’ proprio su questo aspetto che bisogna intervenire. Sono onorato di essere a Torino e di aver ricevuto la fiducia di tutta la dirigenza, Presidente Antonio Forni in testa. La mia volontà è di ripagarla con i fatti.. Intanto ho notato grande partecipazione da parte di tutti i componenti della squadra in queste prime sedute di allenamento. Al contempo curiosità e condivisione. E’ una delle chiavi per far bene”. In settimana il lavoro fatto con i portacolori dell’Auxilium Cus Torino è stato da una parte rivolto alla conoscenza, dall’altra alla cura delle fasi di gioco, difensiva e offensiva, con particolare attenzione alla prima in considerazione della forza dei prossimi avversari, i campioni d’Italia del Banco di Sardegna Sassari: “Formazione di grande ritmo – ha proseguito l’ex allenatore di Varese e Avellino – per contrastare la quale occorrerà alzare anche il nostro. Ci siamo allenati al PalaRuffini e devo dire che l’impatto è stato positivo, con i giocatori e con l’impianto. Mi dicono di un pubblico caldo e appassionato, pronto ad incitare la squadra e gremire il Palazzetto fino all’esaurimento di ogni posto. Anche di questo abbiamo bisogno per uscire da questo momento difficile”. Intanto l’ex coach Luca Bechi ha salutato Club e tifosi:

  fonte intervista: auxiliumcustorino.it

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