Torneo Air Italy: nella finalina la Virtus Bologna cede a Ludwigsburg

Torneo Air Italy: nella finalina la Virtus Bologna cede a Ludwigsburg

I tedeschi hanno la meglio in volata.

di La Redazione

VIRTUS SEGAFREDO-MHP RIESEN LUDWIGSBURG 79-83
(20-26, 40-46, 62-65)

VIRTUS SEGAFREDO – Punter 20, Martin 6, Pajola 7, Baldi Rossi 4, Cappelletti 7, Kravic 7, Venturoli ne, Berti ne, M’Baye 19, Cournooh 5, Qvale 4. All. Sacripanti.

MHP RIESEN LUDWIGSBURG – Crawford 16, Ledbetter 20, Mc Cray, Klassen 14, Radosavijevic 4, Jones 3, Hill 16, Von Vintel, Martin 10, Wilder. All. Patrick.

ARBITRI – Calbucci, Morassutti, Lupelli

NOTE – t2 VIRT 19/38 LUD 17/42; t3 VIRT 6/22 LUD 10/28; tl VIRT 23/30 LUD 19/26; rimb VIRT 44 (11 off, Martin 8) LUD 41 (15 off, Hill 7)

OLBIA – Chiude in volata anche contro i tedeschi del Ludwigsburg, la Virtus Segafredo, e cede loro la vittoria nel finale, raccogliendo però buone sensazioni e un viatico per il lavoro che la aspetta. Come giustamente analizza coach Sacripanti: “Abbiamo fatto due partite ad alta intensità, la prima con una squadra forte e tanti punti nelle mani come Avellino, dove siamo andati bene in attacco mentre in difesa ci siamo aggiustati strada facendo. Nella seconda, oggi, nei primi due quarti abbiamo subito l’aggressività degli avversari, ma poi abbiamo fatto molto bene, siamo arrivati a tre punti e abbiamo costruito buone situazioni per segnare nei momenti decisivi. Purtroppo ci sono mancati i canestri, ma il lavoro era stato fatto nel modo giusto. Insomma, In questa due giorni vedo tanti lati positivi, ovviamente siamo all’Abc e c’è ancora tantissimo da fare”. E’ comunque una Virtus mai doma, mai arrendevole, che risponde ad ogni allungo del Ludwigsburg e prova, nell’ultimo quarto, a prendersi il terzo posto in questo Torneo Air Italy. Non le riesce il colpo, ma intanto ci sono molti input da incamerare, per farne tesoro.

PRIMO QUARTO – Stesso quintetto della semifinale giocata contro la Sidigas Avellino per via dell’assenza di Tony Taylor. Dopo la tripla in apertura di Hill, Pajola risponde con un canestro e fallo subito, senza però trasformare il libero. Un inizio in cui, contrariamente alla splendida prestazione di ieri, la Segafredo da lontano ha le polveri piuttosto bagnate sia con Punter che con M’Baye e per rimanere attaccati alla fura di Hill non rimane che affidarsi ai mezzi atletici di Martin che va a segno con un bel tiro al volo per il 4 – 5 del 3°. Un canestro da sotto di Radoslavjevic ed una serie di conclusioni in fila prodotte dalla difesa oltremodo aggressiva dei tedeschi fruttano un primo parziale importante: 6-14 al 5° con i bianconeri in vera difficoltà a districarsi dal pressing avversario ed anche quando riescono ad arrivare ad un buon tiro, purtroppo le polveri oggi sono bagnate. Al 6°, dopo i due iberi di Radoslavjevic arriva il massimo vantaggio per l’MHP: 6-18, poi finalmente arrivano i primi due punti di Punter, ma per la Virtus il match rimane tutto in salita nonostante la tripla di Punter ed il contropiede di M’Baye accorcino le distanze: 13-20 al 9°. Ci rispedisce indietro un canestro pesante di Ledbetter, poi Cappelletti viene fermato con un fallo mentre tirava da tre punti ed bravo a trasformare i liberi, all’azione successiva lancia un pallone bellissimo per il contropiede di Baldi Rossi ed il primo quarto si chiude sul 20-26 che, da come si era messa, non è affatto male.

SECONDO QUARTO – Inizio di quarto con la Segafredo ancora in ripresa, il gioco viene spostato vicino a canestro cercando di sfruttare la stazza di Qvale e di Kravic, il divario si assottiglia sempre di più sfruttando anche un canestro pesante di Cournooh e ad un paio di minuti all’intervallo lungo le V Nere hanno solo un punto da recuperare: 40-41 al 18°. Radoslavjevic da sotto allunga ancora ed una tripla proprio sulla sirena fissa il risultato finale sul 40-46 di metà partita.

TERZO QUARTO – Ancora con la Segafredo ad affrontare la difesa a tutto campo degli avversari, si riparte da un canestro sotto misura del lungo Klassen, poi arriva la tripla di Punter: 45-48 al 22°, la Virtus arriva sempre a contatto degli avversari ma non riesce a raggiungerli, sul 47-50 del 23° Pajola fallisce la tripla del riaggancio, sembra una partita stregata in cui i ragazzi di Sacripanti le stanno provando veramente tutte. Anche in questo caso tre liberi di Crawford ci ributtano indietro al 47-53 del 25°. All’azione successiva avviene l’incredibile, una buona giocata difensiva Segafredo finisce con il tiro della disperazione di Ledbetter sul quale commette anche fallo Punter, e la partita di mettersi su canali della Virtus proprio non ne vuole sapere. Ci prova M’Baye a mettere a segno il suo diciottesimo punto da oltre l’arco: 54-58 al 27° All’azione successiva arriva il gioco da tre punti di M’Baye che mentre schiaccia, va a subire il fallo della difesa avversaria, tre punti per lui e 57-58 al 28°. Nemmeno il tempo di provare a mettere il naso avanti che Ledbetter spara ancora pesante. Due liberi di Baldi Rossi ci portano a meno 1, ma proprio sulla sirena è ancora Ledbetter, che in questo quarto è stato davvero terribile, a mettere un mattoncino di distanza: 62-65.

ULTIMO QUARTO – Finalmente una buona notizia, in apertura dell’ultimo quarto arriva la tripla del pareggio di Pajola, alla quale segue un canestro da sotto di Martin e c’è il primo vantaggio della Segafredo: 67-65 dopo un minuto di gioco e bianconeri che allungano ancora fino al 70-65 del 33°. Non pensiamo che i tedeschi si diano per vinti, un paio di canestri in fila li riportano a stretto contatto: 70-69 e da qui in avanti si procede quindi in perfetto equilibrio. Al 16° le squadre sono ancora attaccate: 72-71 e due minuti dopo con due liberi di Martin, quello avversario, i tedeschi tornano a comandare le danze: 72-73. Time out per Sacripanti che deve organizzare le idee per gli ultimi tre minuti di gioco: una sospensione sul ferro di Punter, una simile di M’Baye, dall’altra parte Crawford produce cinque punti consecutivi e l’ MHP scappa ancora, il quinto fallo in attacco di Qvale all’azione successiva spegne definitivamente le possibilità delle V Nere di prendersi la finalina del GeoVillage. I ragazzi di Sacripanti comunque ci credono fine alla fine e non mollano per niente, peccato per una serata in cui la mira al tiro è stata piuttosto sfortunata. Termina 79-83 la finale di consolazione di un torneo di altissimo livello, molto utile ad una Segafredo praticamente alla sua prima uscita e che da martedì riprenderà la preparazione alla palestra Porelli.

Uff.Stampa Virtus Segafredo Bologna

Fotogallery di Federica Senes

Kelvin Martin

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