Torneo Città di Caserta: Capo d’Orlando ci prova ma è di Brindisi il terzo posto

Torneo Città di Caserta: Capo d’Orlando ci prova ma è di Brindisi il terzo posto

Brindisi batte Capo d’Orlando in una partita molto tirata e si aggiudica il terzo posto.

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È da poco andata in scena presso il PalaMaggiò la finale per i terzo e quarto posto del XIII Torneo Città di Caserta che ha visto affrontarsi Enel Brindisi e Betaland Capo d’Orlando. Alla fine sono i pugliesi a vincere, nonostante un fallo tecnico nel finale avesse dato l’occasione all’Orlandina di portare a casa il risultato.

Primo tempo – L’avvio di partita è tutto di marca brindisina: infatti, l’Enel apre i giochi con un 7-0 di parziale frutto anche delle palle perse di Capo d’Orlando. L’Orlandina si sblocca grazie al gioco da tre punti concretizzato da Iannuzzi, ma la superiorità di Brindisi non si arresta e la schiacciata di M’Baye spinge coach Di Carlo a chiedere timeout sul 12-4 per l’Enel. Capo d’Orlando prova a sfruttare al meglio il precoce bonus raggiunto dagli avversari e riesce a mantenersi in singola cifra di svantaggio, ma l’Enel resta sempre in vantaggio. Nel finale di quarto i siciliani provano a recuperare ma non riescono a chiudere la prima frazione con meno di sette lunghezze di svantaggio. Dopo i primi dieci minuti l’Enel Brindisi conduce per 25-18.

In avvio di secondo quarto si assiste a parecchi errori, ma ciò non impedisce a Capo d’Orlando di rosicchiare punti agli avversari e trovare il vantaggio grazie alla tripla di Fittipaldo che vale il +1 siciliano sul 30-29. Archie con la sua bomba incrementa il vantaggio di Capo d’Orlando, ma Brindisi, trascinata da un ottimo English, piazza un 7-0 di parziale che la riporta nuovamente a +3 sul 36-33. Dopo il timeout voluto dalla panchina dell’Orlandina Brindisi prova ad allungare ulteriormente, ma le triple di Diener e Berzins aiutano la Betaland a chiudere in parità il primo tempo sul 41-41.

Secondo tempo – In avvio di terzo quarto Agbelese inizia a dettare legge sotto canestro portando i suoi a +4 (47-43), Diener, accorcia le distanze con una tripla, ma il lungo di Brindisi colpisce ancora. Capo d’Orlando è abbastanza imprecisa in attacco e Brindis, grazie alle triple di Carter e Cardillo, trova la doppia cifra di vantaggio sul 57-47. L’Orlandina prova con orgoglio a restare attaccata alla partita e riesce anche a dimezzare il suo svantaggio chiudendo il terzo quarto sotto di sole cinque lunghezze sul 60-55 in favore dell’Enel.

Capo d’Orlando apre il quarto periodo di gioco con un 7-0 di parziale firmato principalmente Stocks e Iannuzzi che ribalta il risultato e porta i siciliani a condurre per 61-60. Meo Sacchetti decide di chiamare timeout, ma al rientro in campo non si vedono sostanziali cambiamenti fino alla tripla di English che riporta i pugliesi avanti nel punteggio sul 64-61. Agbelese e nuovamente English allungano il parziale brindisino, ma la partita in questa fase non offre enorme spettacolo. Anche se nel finale di partita non si segna moltissimo, Stocks trascina i suoi al -2 sul 69-67. L’Orlandina perde ingenuamente una palla per un fallo in attacco e nasce un battibecco tra Diener e Spanghero reo di aver inveito contro Fittipaldo a terra . il fallo tecnico sanzionato a Brindisi rappresenta la un’ottima occasione per l’Orlandina di portare a casa la partita in extremis, ma Stocks perde malamente palla e alla fine vince l’Enel per 71-68.

 

ENEL BRINDISI 71-68 BETALAND CAPO D’ORLANDO (25-18; 41-41; 60-55)

Enel Brindisi: Agbelese 18, Scott 2, Carter 10, English 16, Fiusco, Cardillo 3, Moore 10, M’Baye 10, Joseph, Sgobba 2, Spanghero. All. Romeo Sacchetti

Betaland Capo d’Orlando: Gallipò, Fittipaldo 8, Iannuzzi 18, Laquintana 2, Nicevic 3, Diener 7, Archie 5, Stojanovic, Stocks 9, Berzins 16. All. Gennaro Di Carlo

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