Torneo Città di Caserta, Cinciarini: “Il coach sa che nei minuti importanti ci sono”

Le parole di Daniele Cinciarini dopo la partita di ieri tra Orlandina e Juvecaserta.

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Ieri a margine della sfida tra Pasta Reggia Caserta e Betaland Capo d’Orlando abbiamo incontrato Daniele Cinciarini che ci ha riferito le sue sensazioni sulla squadra in vista dell’avvio della stagione. Queste le sue parole:”Il fatto di avere una panchina lunga rispetto all’anno scorso ci aiuterà di più , magari soffriremo di meno. È un ruolo che ho ricoperto benissimo in passato, si tratta di ottimizzazione: meno minuti ma più qualità ed esperienza, il coach mi conosce, sa che nei minuti importanti io ci sono, ho fatto vincere parecchie partite l’anno scorso. Non ho bisogno di giocare tanti minuti , ho bisogno solo di qualità, quando vengo dalla panchina cerco di cambiare le sorti della partita, come un po’ è stato oggi perché all’inizio eravamo un po’ in ballo poi con l’entrata mia e di Marco abbiamo dato qualità e abbiamo girato il parziale. L’anno scorso avevo un ruolo: avevo più minuti e più palloni, quest’anno i minuti saranno di meno ma non vuol dire che i palloni importanti non passeranno anche dalle mie mani. Avere una squadra più lunga ci aiuterà a evitare i cali dell’anno scorso, quest’anno la panchina c’è, il quintetto c’è, stiamo lavorando per conoscerci meglio, mercoledì arriva Czyz per chiudere il roster. Una cosa che voglio sottolineare è che siamo una squadra che è disposta a sacrificarsi l’uno per l’altro, ogni volta sappiamo che ci può essere un protagonista differente, anche se naturalmente c’è Edgar Sosa che ha più esperienza, io ho più esperienza, poi ci sono quelli un po’ più deputati alla difesa come Viktor Gaddefors, Josh Bostic è un po’ l’ago della bilancia, mi piace questa cosa qui: che ci sono gerarchie ben definite, cosa che se si lavora i risultati sono sicuro che arriveranno. Oggi era l’esordio con una squadra del nostro livello, abbiamo bisogno di testare le nostre concorrenti di Serie A, è stato un bel test perché manca poco all’inizio del campionato. Abbiamo aumentato l’aggressività difensiva e da li abbiamo cambiato la partita. Il nostro obbiettivo è fare quaranta minuti di questa intensità, adesso è più importante fare andare il cervello, capire le situazioni tattiche, anche se non abbiamo una brutta condizione fisica, ci stiamo livellando tutti allo stesso livello, siamo ancora in fase di carico. Questo è stato il primo mattone, dobbiamo avere pazienza, lavoriamo bene in allenamento e poi sicuramente raccogliamo. Sicuramente ci sono sensazioni positive, qualche errore in più è dovuto ai carichi di lavoro, ma queste partite servono proprio per sistemarci e cercare di aiutare il più possibile gli altri però, ripeto, ho sensazioni positive“.

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