Trento a raduno. Il Presidente Longhi: “Energia e duro lavoro per il nostro terzo anno in A”

Con il raduno ufficiale al PalaTrento e il primo allenamento di preparazione fisica agli ordini di Christian Verona è partita la stagione 2016-2017 della Dolomiti Energia Trentino

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Diverse decine di tifosi, una quindicina di giornalisti, ma soprattutto, staff e squadra che, eccezion fatta per Joao Gomes, erano presenti al gran completo. E’ iniziata con il raduno ufficiale in programma oggi pomeriggio al PalaTrento la stagione 2016-2017 della Dolomiti Energia Trentino. A fare gli onori di casa il presidente di Aquila Basket Trento Luigi Longhi, che tra interviste di rito, fotografie e tanti saluti, ha dato il benvenuto a tutti i nuovi arrivati del roster aquilotto, senza scordarsi di abbracciare chi a Trento è già di casa dalle scorse stagioni. Poi, dopo le fotografie ufficiali, la squadra ha seguito il preparatore Christian Verona al campo di baseball adiacente al PalaGhiaccio, dove è iniziata con una seduta di preparazione fisica la stagione agonistica della Dolomiti Energia Trentino. Venerdì pomeriggio, dopo una mattinata di lavoro in palestra pesi e una seduta di fondamentali individuali sul parquet del PalaTrento, è prevista nell’arena trentina la prima sessione di allenamento vera e propria agli ordini di coach Maurizio Buscaglia e dei suoi assistenti Vincenzo Cavazzana e Davide Dusmet.

LUIGI LONGHI (Presidente DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Ci presentiamo al via di questa terza stagione di serie A con grande voglia di fare bene. Siamo reduci da una estate di intenso lavoro, dove praticamente non ci siamo mai fermati per fare tutto il possibile per regalare ai nostri tifosi un altro anno di grande pallacanestro. Il roster allestito dal general manager Salvatore Trainotti, dall’assistant gm Jared Ralsky e da coach Maurizio Buscaglia ci dà grande fiducia in vista della impegnativa stagione che ci aspetta. Una stagione che vogliamo affrontare ripartendo dalle caratteristiche che ci hanno sempre contraddistinto, nel segno di tanta energia e duro lavoro in tutto quello che facciamo”.

Cresciuto sotto le luci dei riflettori come uno dei giovani più promettenti del panorama cestistico italiano, e sceso nelle ultime due stagioni a cercare minuti e responsabilità in LegaDue nella ambiziosa ed emergente Mantova, per Riccardo Moraschini era ora e tempo di tornare nella massima serie. E quale migliore occasione di Trento per il 25enne di scuola Virtus, desideroso di potersi mettere alla prova, senza troppe pressioni sulle spalle, in quella massima serie in cui comunque Riccardo ha già accumulato 114 presenze. “In Serie A ho già disputato tante stagioni nella mia carriera – ha dichiarato Moraschini in occasione della sua presentazione ufficiale, svoltasi nella media room del PalaTrento alla presenza del presidente del club bianconero Luigi Longhi -, ma forse, complici le tante aspettative che ci sono sempre state su di me, non sono mai riuscito, o non ho mai avuto l’opportunità, di potermi esprimere per quello che valgo. Ora, dopo due ottime stagioni a Mantova, mi sento pronto a provarci di nuovo, e credo d’aver capito come approcciare al meglio questa nuova esperienza”.

LUIGI LONGHI (Presidente DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Riccardo è un giocatore importante, di ottimo livello, e a testimoniarlo non ci sono solo le eccellenti stagioni da cui è reduce, ma anche il blasone del settore giovanile da cui proviene, le tante esperienze fatte a dispetto della giovane età, e i trascorsi che vanta con la maglia delle varie nazionali, di categoria e maggiore, in cui ha militato. Moraschini è quindi l’ennesima conferma del modo in cui Aquila Basket intende la pallacanestro. Per il terzo anno consecutivo ci presenteremo al via della massima serie con tanti giovani italiani nel roster, dimostrando di credere in quello che facciamo per provare a fare sempre meglio ogni giorno, ogni stagione”.

RICCARDO MORASCHINI (Guardia-Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Ho scelto Trento perché è una società in grande crescita, che da tanti anni investe sui giocatori italiani dando loro la possibilità di migliorare in un ambiente di alto livello, che però non carica gli atleti di troppe pressioni. La Dolomiti Energia Trentino è uno dei club più solidi d’Italia, in soli due anni di A ha fatto cose straordinarie, e qui sono cresciuti giocatori che hanno fatto, e fanno tuttora, le fortune del club. Dopo le due stagioni in LegaDue avevo tanta voglia di rimettermi alla prova nella massima serie, e quando Trento si è fatta avanti non ci ho pensato su due volte, questa è la situazione perfetta per me. Lo conferma il percorso che qui ha fatto Filippo Baldi Rossi, che essendo il mio migliore amico mi ha confermato nel corso degli anni passati qui quanto questa realtà sia stata importante per farlo diventare il giocatore che è. Sull’esempio di quanto fatto dai vari giocatori che qui sono migliorati passo dopo passo partirò quindi dalle cose semplici, che il coach mi ha già detto s’aspetta da me: difesa, e tanta corsa, tanto contropiede, per poi aggiungere un giorno alla volta altre piccole cose. Cosa penso di Baldi Rossi e Jefferson? In carriera ho giocato con entrambi, penso che possano completarsi bene. Johndre è atletico, trova soluzioni nel movimento, mentre Filippo è un lungo più perimetrale, che apre il campo col tiro, mette bene la palla a terra e con la sua visione di gioco è quasi un play aggiunto”.

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