Trento: Gutierrez, Benahan e Franke a lezione dagli studenti

Trento: Gutierrez, Benahan e Franke a lezione dagli studenti

I tre giocatori recentemente approdati all’Aquila, che non avevano mai visitato la penisola italiana, hanno scoperto la città di Trento grazie alla presentazione dei ragazzi dell’Istituto per il turismo De Carneri

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I tre neo arrivati Jorge Gutierrez, Chane Benahan e Yannick Franke alla scoperta della città di Trento: è stato possibile grazie a un’iniziativa promossa da Fondazione Aquila per lo Sport Trentino in collaborazione con l’Istituto Tecnico per il Turismo De Carneri. Un messicano, un americano e un olandese a lezione dagli studenti trentini: dopo la presentazione in perfetto inglese dei ragazzi del De Carneri, Trento e il Trentino pare non abbiano più segreti per i loro, che mai avevano visitato l’Italia, né tantomeno il piccolo capoluogo della regione più settentrionale della penisola. Gutierrez, Benahan e Franke hanno potuto assistere a una presentazione che verteva su diversi temi: le bellezze naturalistiche del territorio, la storia della città e dei principali monumenti… persino una carrellata di piatti tipici con tanto di consigli su quali evitare per non incorrere nelle ire di staff tecnico e atletico. Grazie a questo incontro, avvenuto in un clima sereno e positivo, i cestisti hanno avuto l’occasione di scoprire tante cose di Trento che probabilmente non avrebbero mai avuto l’occasione di conoscere. Tant’è che, a fine incontro, il terzetto ha deciso di tornare a casa a piedi, attraversando la città, guardando il centro storico con occhi diversi. Entusiasta dell’iniziativa andata a dir poco a buon fine Giovanni Scalfi, Preside dell’Istituto Carneri: “Quella fra Aquila Basket e il nostro Istituto è un’amicizia di lunga data che cresce e si rinnova di anno in anno, e mi rende orgoglioso come preside e anche, lo ammetto, come fan della squadra – ha dichiarato il dirigente -. La vittoria della Dolomiti Energia di sabato (nella prima giornata di campionato, per 78-74 dopo una rimonta dal -18 in casa contro la Virtus Bologna, ndr) ci ricorda che bisogna inseguire un obiettivo anche quando sembra impossibile da raggiungere e che per avere successo a scuola, nello sport e nella vita di tutti i giorni bisogna imparare a fare squadra”.

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