Trento, Lighty: “Il sistema di coach Buscaglia perfetto per le mie caratteristiche”

L’esterno già campione di Francia con l’Asvel: “Qui tutti condividono palloni e responsabilità, mi piace”. Il coach sul test di domani contro il Bayern: “Sfida di livello, ma è presto per aspettarsi qualcosa”.

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La Dolomiti Energia l’aveva già vista giocare diverse volte durante la scorsa Eurocup, lavorando al videotape per preparare le gare che il suo Asvel Villeurbanne ha affrontato nel corso dell’ultimo campionato francese contro Nanterre e Strasbourg. Poi, dopo aver vinto in rimonta la finale della Lega transalpina battendo in rimonta proprio il team alsaziano, David Lighty ha fatto tesoro di quanto notato sul team bianconero: e ne ha accettato con entusiasmo le lusinghe estive, pronto ad affrontare con grandi ambizioni una stagione che partirà domani alle 18.30 al PalaGarda con il primo test, poco più che una sgambata, contro il Bayern Monaco di Aleksandar Djordjevic.

DAVID LIGHTY (Guardia-Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Guardando alcune partite della Dolomiti Energia nei mesi scorsi, ho subito intravisto una filosofia di gioco in cui un esterno come me si incastra perfettamente. Il sistema di coach Buscaglia, infatti, si sviluppa su un alto numero di possessi, ha grande ritmo, e fa della difesa aggressiva, del campo aperto e di un grande movimento di palla le proprie caratteristiche principali. Credo che per un esterno come me, versatile, che cerca di rendersi utile su entrambi i lati del campo facendo quello che di volta in volta serve di più alla squadra, questo possa essere il contesto ideale per fare un ulteriore passo in avanti. Sono un giocatore diverso rispetto a quello arrivato in Italia qualche tempo fa nel suo anno da rookie. Ho imparato tante cose, sono più esperto, e quindi pretendo da me stesso un livello più alto di quello che ho proposto quando giocai a Cremona e Cantù. Se posso essere l’uomo dell’ultimo tiro? Certo che sì. Se il coach me lo chiederà non vedo perché no. Ho fiducia nelle mie doti, mi alleno quotidianamente per farmi trovare pronto anche a queste situazioni. Senza fiducia credo che un giocatore non possa realmente pensare di fare bene. Cosa mi ha colpito di più di questi primi giorni? Come tutti facciano il massimo per applicare questo sistema, passandosi tantissimo il pallone e distribuendo le responsabilità di tiro.”.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Lighty è un giocatore che può darci tantissimo, visto che sa fare bene tantissime cose diverse: corre il campo, ha movimenti spalle a canestro, tira, sa penetrare, ed inoltre è ottimo difensore e concreto rimbalzista. Potendo giocare sia da guardia che da ala piccola ci permetterà a seconda delle occasioni di velocizzare il nostro assetto con lui in campo da tre assieme a Flaccadori, o di alzare il quintetto schierandolo da due con uno come Gomes al fianco. E poi, al di là degli aspetti tecnici, ha dimostrato in carriera di essere un vincente. L’amichevole contro il Bayern? La affronteremo con l’orgoglio di poterci subito misurare con un avversario di grandissimo spessore, guidato da un coach fresco di argento olimpico, ma con la consapevolezza di non poterci aspettare molto, se non una occasione estremamente motivante per continuare il quotidiano lavoro di preparazione che abbiamo iniziato da pochissimi giorni”.

Ufficio Stampa DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO

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