UFFICIALE: Caserta cambia proprietà

UFFICIALE: Caserta cambia proprietà

Dopo vari rinvii, il pacchetto di maggioranza della Pasta Reggia Caserta ha finalmente un nuovo proprietario.

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Era la fine di Luglio quando, in seguito all’annuncio della stipula di un contratto preliminare con la Fortune Investment per la cessione del 62% delle quote societarie, terminava l’agonia dei tanti supporters casertani che temevano per la sorte della loro squadra. Oggi finalmente, dopo numerosi rinvii dovuti a questioni burocratiche, il passaggio di quote è stato ratificato davanti a un notaio.

In seguito alla firma è stata organizzata in brevissimo tempo una conferenza stampa a cui hanno preso parte il presidente Raffaele Iavazzi, il dott. Fulco, l’amministratore delegato della Fortune Francesco Beneduci e il gm bianconero Gino Guastaferro. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il sindaco di Caserta Carlo Marino che ha ringraziato entrambe le parti dell’accordo oggi ratificato per aver salvato il basket professionistico in città.

Ad aprire le danze è stato Iavazzi che così ha spiegato ciò che avverrà nel prossimo futuro:”Stamattina c’è stata la stupila dell’accordo; io resterò al timone della società fino al bilancio prossimo, poi darò le dimissioni e ci sarà un nuovo consiglio di Amministrazione. Ringrazio il sindaco che ha dato la possibilità dell’incontro tra le parti. Loro si sono presi l’impegno di affrontare la prossima stagione, in questa fase intermedia ho fatto qualche sforzo ma era per mantenere il titolo di A in città. ”Caserta città del Basket” aveva il 72%, da qui il 62% passa alla Fortune: 28% resta a me ed il 10% va a ”Caserta città del Basket” “.

Il dott. Beneduci si è invece presentato così:”La tifoseria è calda e quindi è comprensibile il disappunto per questo ritardo. Adesso abbiamo una squadra buona, un ottimo staff dirigenziale e serve soltanto il supporto dei tifosi. Partiamo con questa avventura e faremo passi avanti. La problematica è arrivata anche perché la Gran Bretagna era uscita dall’Unione Europea e non era chiaro il regolamento per le holding. Anche io ho avuto qualche ritardo per impegni precedentemente presi“.

Tutti i presenti hanno tenuto a frenare gli entusiasmi e a  precisare che non è possibile stabilire un obbiettivo concreto ma che si punta a migliorare passo dopo passo.

Poi sulla campagna abbonamenti il presidente Iavazzi ha affermato di non aspettarsi più di 2000 abbonamenti che non copriranno più del 10% del budget e, inoltre, mentre sul PalaMaggiò queste sono state le parole dell’imprenditore casertano:”Ce lo teniamo stretto anche perché ci costa un patrimonio, le spese non sono a carico della Provincia“.

Insomma adesso sembra davvero essersi chiusa un’era per la Juvecaserta che adesso guarda con speranza al futuro.

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