Una brillante Trieste domina i russi del Saratov

Una brillante Trieste domina i russi del Saratov

Buona la prima amichevole all’Allianz Dome per l’Alma.

di Marco Torbianelli

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – AVTODOR SARATOV 87-73 (20–12 / 45-39 / 71-60 / 87-73)

Prima amichevole davanti al proprio pubblico per l’Alma Pallacanestro Trieste 2018/2019, che orfana di Fernandez oltreché di Da Ros, Perič e Strautins coglie l’occasione per mostrarsi con la nuova divisa dinanzi a oltre 2.000 spettatori entusiasti. Avversari gli ostici russi del Basketbol’nyj Klub Avtodor Saratov, arrivati ai quarti di finale playoff nella scorsa stagione in VTB United League ed al terzo turno di Basketball Champions League.

PRIMO QUARTO: Padroni di casa in campo con Wright, Walker, Sanders, Janelidze e Knox, ma i primi canestri sono degli ospiti con Carmichael prima e Kravish e Golden poi, abili a sfruttare una difesa biancorossa ancora spenta. Justin Knox toglie lo zero dallo score dell’Alma, con un canestro da sotto e il successivo and-one per fallo di Mikhailovskii. Dopo diversi errori da ambo le parti è Chris Wright a svegliare il pubblico di casa, con un ottimo attacco al ferro che vale 3 punti, anche in questo caso con and-one, e la parità nel punteggio. Il primo vantaggio di Trieste con una bomba di Walker sembra indicare che i biancorossi stanno entrando in partita, ed è proprio così: prima Wright e poi Sanders portano a 5 il vantaggio e il pubblico si infiamma. I russi sembrano accusare il colpo e la loro controffensiva è tutt’altro che efficace, Cavaliero sale in cattedra con due canestri dall’arco e Trieste chiude la frazione avanti di 8 sul 20-12.

SECONDO QUARTO: si comincia con Mosley che spiega a Mc Lean perché lo chiamano “The Human Elevator”, prima con una stoppata in difesa, poi con un rimbalzo offensivo trasformato in canestro. Trieste inizia a premere sull’acceleratore portando a referto ancora Cavaliero e Walker, con Janelidze che inizia a prendersi metri quadri di parquet. Golden suona la carica per i russi che provano a recuperare, ma Sanders e Wright (che raggiunge la doppia cifra) non sono affatto d’accordo e l’Alma mantiene il suo rush positivo. Il Saratov prova a colpire da fuori, riuscendo a ridurre lo scarto distribuendo i punti a referto tra Carmichael, Buford e Zabelin. Ultimi punti dalla lunetta per Justin Knox e squadre a riposo sul 45-39 per Trieste.

TERZO QUARTO: partono forte gli ospiti bianconeri, che recuperano subito il divario con un tennistico 6-0. Walker dà spettacolo: tripla, penetrazione, ancora dall’arco e Trieste rimette 8 punti tra sé e gli ospiti. Ma i russi sono duri a morire: ritmo più alto, circolazione di palla più dinamica e partita nuovamente impattata. Wright è capace di far cambiar marcia alla squadra? Altroché! Recuperi, contropiede, attacchi in penetrazione e assist preziosi, poi ci pensano Janelidze, Sanders e soprattutto Cavaliero a rimettere la partita sui giusti binari e sul doppio vantaggio: Trieste a +13 e Anstiferov è costretto a chiamare time-out. Cambia davvero poco per gli ospiti, che chiudono il terzo quarto sotto di 11: Trieste 71-Saratov 60.

QUARTO QUARTO: l’Alma controlla gli avversari imponendo il proprio ritmo alla gara, anche in virtù della stanchezza che inizia a farsi sentire. Ma c’è sempre spazio per lo spettacolo: alley-oop di Wright per Mosley, che vola altissimo e va a schiacciare facendo esplodere l’Allianz Dome. Altra stoppata di Mosley, tripla di Sanders, altra tripla di Sanders: il Saratov subisce quasi inerme e Trieste vola a +22. Gran partita anche di Cavaliero, che esce tra gli applausi e con 18 punti a referto. Gli ultimi 3 minuti sono oramai “garbage time” per le due formazioni, con Trieste che si prende una meritatissima vittoria con il punteggio di 87-73.

MVP: Chris Wright

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica 0, Walker 14, Milic n.e., Schina 0, Wright 13, Deangeli 0, Janelidze 7, Cavaliero 18, Sanders 15, Knox 7, Mosley 11, Cittadini 2. All.: Dalmasson

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