Vanoli – Banco Sardegna: le pagelle – Omar Thomas non può nulla contro la Gresta Band.

Vanoli – Banco Sardegna: le pagelle – Omar Thomas non può nulla contro la Gresta Band.

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VANOLI BASKET CREMONA

Chase: 6,5 – Non doveva essere della partita ed invece eccolo lì, fa riscaldamento, incita i compagni dalla panchina e poi… regala 13 minuti di sostanza, intensità difensiva e 10 punti con percentuali altissime. Chapeaux.

Conti: n.v. – gioca pochi secondi al termine del secondo e del terzo quarto. Marchetti: n.v. – anche lui in campo a fine secondo quarto per pochi secondi. Woodside: 7 – in campo dall’inizio alla fine, riesce finalmente ad incidere e mettere in ritmo i propri compagni. Si ferma a “soli” 7 assist con un paio di passaggi incredibili che però non vengono letti dai suoi compagni, ma sono inviti a nozze incredibili. In grande crescita, sta iniziando a far vedere tutto quanto di buono si diceva di lui. Jackson: 6,5 – Corre in lungo e in largo, portandosi a spasso metà della difesa avversaria. Bene quando attacca il pitturato, litiga con il ferro dalla lunga distanza. Può dare di più, ma per questa sera basta ed avanza. Spralja: 6 – In campo in alcuni momenti chiave, per limitare il problema di falli di Kalve e Ndoja. Esegue bene il compito assegnatogli da Gresta. Ariazzi: n.e. Kalve: 6,5 – In campo nel quintetto iniziale, con voci che lo darebbero sostituito dal nuovo acquisto Tripkovic, dimostra di avere una mano delicata (100% dal campo) e cattura 4 rimbalzi, oltre a sobbarcarsi parecchio lavoro sporco contro i lunghi sassaresi. Ora chi lo tira fuori? Fiorentini: n.e. Kelly: 7 – Le statistiche non rendono merito a tutto quanto fatto. Con le sue lunghe leve entra in ogni passaggio sporcando tutte le traiettorie. Mette a segno 3 stoppate, alcune delle quali ad altezze stratosferiche, caricando il pubblico cremonese che ora lo ama visceralmente. Non bello esteticamente nei movimenti, ma assolutamente concreto. Rich: 7,5 – Il Jasone è tornato. Qualche volta pecca ancora di protagonismo, cercando l’azione solitaria contro la difesa schierata, ma quando in 1vs5 li fa fuori tutti, cosa gli dici? Ndoja: 7 – In difesa si batte come un leone, in attacco è uno dei pochi a buttarsi su ogni pallone vagante. Dimostra il suo carattere di lottatore, fondamentale in questa squadra. Gresta: 7 – Riesce a preparare bene la partita, mettendo in campo una formazione che mostra grande grinta e riesce a non far calare l’intensità sui due fronti del campo per quasti tutta la partita. Gestisce al meglio anche il momento in cui Sassari prova a rientrare, lasciando sfogare gli avversari per poi punirli in contropiede. Ora può lavorare in palestra con più tranquillità, anche se bisognerà sciogliere il nodo di chi dovrà farsi temporaneamente da parte per far spazio a Tripkovic. BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Green M.: 5,5 – meno pungente del solito, viene ben limitato dalla difesa avversaria. Predica nel deserto senza riuscire a far cambiare inerzia ai compagni. Fernandez: 5 – Gioca 7 minuti senza farsi vedere, nel momento in cui Cremona mette il piede sull’acceleratore. Green C.: 5 – Alla fine mette qualche punto, ma non riesce ad incidere particolarmente, riuscendo però a subire 7 falli. Ci si aspettava qualcosa di più. Devecchi: n.e. Diener T.: 4,5 – Lontano parente del Travis visto più volte nel nostro campionato. Non trova il modo di far cambiare il ritmo dell’attacco isolano. Da rivedere. Johnson: 4,5 – Emerge quando ormai è tardi, quando orami la partita è andata. Alla fine raddrizza le statistiche e guadagna in valutazione, ma alla fine…. Sacchetti: 5 – Gioca 10 minuti e si sbatte, anche troppo. Un paio di colpi al veleno non vanno a segno, ma il troppo nervosismo traspare in ogni azione. Diener D.: 4,5 – Anche per lui vale quanto detto per il cugino. Prestazione da dimenticare in fretta per tornare ad essere incisivo come sa essere. Vannuzzo: 6 – Non gioca molto, ma quando è in campo prova a fare quello che può, mettendo anche una tripla in un momento in cui sembrava che qualcosa fosse cambiato. Incolpevole. Tessitori: n.e. Thomas: 7 – Predica nel deserto. E’ sempre presente e nel terzo quarto si carica la squadra sulle spalle, nella speranza che qualcosa possa cambiare. Incolpevole in una serata in cui nessun altro gira per il verso giusto. Sacchetti: 4 – Squadra senza nervo, gioca presto tutte le armi che ha, ma non sortisce effetti. Lo sguardo dei suoi ragazzi è lontano da essere quello della tigre e non trova il modo per farlo cambiare. Dimenticare in fretta Cremona per preparare al meglio la gara con Varese e riprendere il cammino iniziato.

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