Vanoli Braga Cremona: il commento sulla stagione dalla parte dei PROTAGONISTI

Vanoli Braga Cremona: il commento sulla stagione dalla parte dei PROTAGONISTI

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Il primo a rispondere sulle sorti della società, incalzato dalle domane dei giornalisti in sala stampa, è stato Marco Cabrini, DS della società, che ha risposto: “Oggi era l’ultima gara e credo che dopo una stagione come questa, così intensa, sia a livello di energie fisiche che mentali, con un campionato molto bilanciato e quindi impegnativo, per noi che lavoriamo a questo progetto dopo la giornata di oggi penso si a giusto fermarsi un attimo, staccare, ragionare a bocce ferme, e concedere a tutti un meritato periodo di riposo. Questo ci permetterà di sganciare da tutto e prestissimo farci trovare pronti per riprogrammare ricominciando a parlare del prossimo anno. Chiaro che qualcosa si è già fatto, ma lasciateci qualche giorno di riposo e poi a breve inizieremo a parlarne.”

Lorenzo D’Ercole: “Penso sia stata una stagione positiva per la squadra, con l’obiettivo della società raggiunto con tranquillità; avessimo avuto 4 o 6 punti in più non avremmo rubato niente e quindi un pizzico di rammarico c’è, con un po’ di fortuna saremmo entrati nei play off, ma questo non è successo; abbiamo perso alcune partite nei supplementari o all’ultimo tiro: Nel complesso comunque è stata una stagione positiva e di questo siamo molto contenti”. Una stagione che ti ha visto anche da protagonista: “Sono molto contento di quanto sono riuscito a fare a livello personale quest’anno, avrei voluto finire la stagione a un buon livello ma se non ci fosse stato l’infortunio, probabilmente, avrei potuto chiudere la stagione in un altro modo e di questo sono molto rammaricato”. La tua ambientazione a Cremona? “Mi sono trovato molto bene con la società, con i compagni e anche con la città. Quest’anno mi sono trovato molto bene e mi piacerebbe poterci restare.”

Jasmine Perkovic: “Di questa stagione posso dire che per tutto il team è stata una stagione positiva, abbiamo giocato una buona pallacanestro, per tutta la stagione abbiamo giocato al 100% e purtroppo non siamo riusciti a chiudere come volevamo e come ci chiedeva il pubblico. L’anno prossimo? Mi piacerebbe restare”

EJ Rowland: “E’ stata una grande stagione, abbiamo lavorato duro ogni giorno e abbiamo giocato a fondo ogni partita. Solo pochi episodi non ci hanno permesso di accedere ai play off e di questo ci dispiace molto”.

Daniele Cinciarini: “Sicuramente all’inizio mi sono dovuto ambientare ma immediatamente sono riuscito ad integrarmi sia come team che come giocatori; differentemente da altre società dove sono stato ho trovato un’ambiente molto positivo che ti ha saputo accogliere a braccia aperte e mi ha permesso di trovarmi a mio agio fin dai primi minuti. La cosa poi che mi ha permesso di trovarmi immediatamente bene è stato il pubblico che fin dalla prima giornata mi ha accolto molto positivamente, mi è stato vicino, ha fatto sentire il suo calore anche a tutta la squadra e questo ti da quel qualcosa in più per far bene. Il bilancio della stagione per la squadra è positivo, abbiamo fatto una buona stagione ma sicuramente c’è il rimpianto per non essere riusciti ad arrivare ai play off; non è tanto a Milano o oggi che ci ha tenuto fuori ma sono partite come Treviso, dove abbiamo meritato per tutta la partita di vincere, sempre sopra, purtroppo però la pallacanestro è così, non sempre chi merita vince. Anche mia moglie è stata accolta molto positivamente dalla città e mi piacerebbe molto poter far parte di questa squadra anche il prossimo anno, ripartire con più giocatori possibili, costituire un nucleo e poi da li costruire il gruppo” Una stagione giocata sostanzialmente in 8 che al termine vi ha tolto qualche energia “Effettivamente nelle ultime 3,4 partite non siamo riusciti a dare il meglio di noi stessi come anche il pubblico ha potuto notare, ma l’impegno è sempre stato massimo, ce l’abbiamo messa tutta in ogni partita. Rispetto allo scorso anno però la società è riuscita a fare un passo in avanti e al posto di ottenere una salvezza risicata all’ultima giornata, siamo riusciti a guadagnarla con qualche giornata d’anticipo, senza mai patire troppo e speriamo il prossimo anno di poter fare quel qualcosina in più.”

Blagota Sekulic: “Sono soddisfatto per questa stagione, sappiamo che avremmo potuto far meglio, qualche volta ho giocato meglio di altre, ed è mancato poco per ottenere un risultato migliore e di questo sono molto felice. I compagni ed il coach sono stati dei veri professionisti e penso che la società possa essere contenta di questo e penso che per tutti sia stata quindi una stagione positiva. Il pubblico che ho trovato a Cremona è stato grande, uno dei migliori che ho trovato nella mia carriera, ci ha sostenuto, ci è stato molto vicino anche quando non abbiamo giocato al meglio e di questo noi tutti siamo molto grati.”

Matteo Formenti: “Stagione sicuramente positiva perché siamo riusciti a migliorare il risultato dello scorso anno, siamo riusciti a salvarci a tre giornate dalla fine e questo era per noi importante; siamo spiaciuti di aver perso l’ultima partita in casa perché sarebbe stata una bella festa per tutti ma speriamo che tutto quanto fatto rimanga, ci siamo impegnati a fondo tutto l’anno” Forse con due risultati diversi si avrebbe avuto un finale diverso “Si, alcune partite ci sono girate male, abbiamo perso nel finale e ci hanno portato via quei quattro punticini che ci hanno portati via i play off e per fare una grande stagione, ci riproveremo l’anno prossimo. I nostri tifosi ci sono sempre stati vicini, ci hanno sempre seguito infatti il palazzetto era sempre pieno, ci hanno seguito molto anche in trasferta fino anche a Teramo, Montegranaro, il loro affetto ce lo hanno fatto sentire e ce lo fanno sentire tutti i giorni; anche adesso sono numerosissimi a questa festa ed è una cosa molto positiva, speriamo di averli ricambiati con il nostro gioco.” L’anno prossimo? “Io sono ancora sotto contratto, penso non ci siano problemi e quindi sono felice di restare.”

Artur Drozdov: “Sono molto soddisfatto della nostra stagione anche se poteva essere migliore, abbiamo perso quei pochi punti che ci hanno tagliato fuori dai play off, ma questa è la pallacanestro, è la vita e dobbiamo andare avanti. Siamo comunque contenti perché il nostro è stato un bellissimo gruppo e siamo stati bene insieme tutta la stagione e di questo sono molto soddisfatto”

Marko MIlic: “Qest’anno siamo riusciti a fare un piccolo passo in avanti rispetto all’anno scorso, speravamo di riuscire a fare quei due risultati in più per arrivare ai play off però per tutto il campionato non abbiamo mai rischiato per retrocedere e questo è già molto positivo. L’anno prossimo vogliamo però attaccare i play off e regalare nuove soddisfazioni a questo grande pubblico.” Vuol dire che resterai a Cremona “Certo che si!! Ci rivediamo in Agosto.”

Aldo Vanoli – Main Sponsor “Possiamo essere molto soddisfatti, soprattutto se pensiamo a tutti i cambiamenti che ci sono stati, alle scommesse che abbiamo fatto. Certo, avremmo potuto avere un attimo in più di fortuna, che è sempre il sesto giocatore e non guasta mai, ma bisogna sapersi accontentare e pensare al futuro e di far meglio il prossimo anno. Mi auguro che il pubblico sia rimasto soddisfatto perché abbiamo visto delle belle partite, della bella pallacanestro. Quindi la città di Cremona, il pubblico, gli appassionati penso abbiamo visto una bella stagione e per questo siamo molto contenti.

Flavio “Lupo” Portaluppi, General Manager Vanoli Braga Cremona. Lo abbiamo volutamente lasciato per ultimo in quanto il suo quadro della stagione, della società, dei giocatori ci è sembrato semplicemente completo e sincero e siamo sicuri che, con persone che hanno questa visione della squadra, sarà possibile avere a Cremona un futuro senz’altro migliore: “Sicuramente una stagione positiva, siamo riusciti ad arrivare ad una salvezza meritata e conquistata per tempo, non dico senza soffrire perché è stato un campionato stranissimo dove si è sempre sofferto, però l’abbiamo conquistata con qualche giornata d’anticipo rispetto alla passata stagione. Una stagione che ci lascia anche qualche rammarico perché riguardando partita per partita, come in un film fotografico, sicuramente abbiamo perso alcune occasioni, abbiamo perso alcune partite punto a punto, ci è mancata quella freddezza mentale nei momenti importanti sui palloni decisivi e questo chiaramente, in una stagione in cui l’equilibrio ha regnato sovrano per lunghi tratti della stagione regolare, alla fine l’abbiamo pagato; detto questo, mi sembra giusto fare i complimenti allo staff tecnico, a Tomo Mahoric in particolare, a tutti i ragazzi che durante tutta la stagione hanno messo grande impegno e dedizione in ogni singolo allenamento; avevamo tanti giocatori che non conoscevano la lega italiana ma siamo riusciti a superare questo handicap non dico con facilità, ma con grande determinazione. Rimane quindi una grande soddisfazione ma un piccolo rammarico per l’occasione sprecata.” Le scommesse di inizio anno, il coach nuovo per l’Italia, tanti giocatori definiti panchinari, hanno però portato del bel gioco per tutto l’anno: “Come detto giustamente, sia per il coach che per i giocatori nuovi per l’Italia sono scommesse vinte, per quanto riguarda il bel gioco, a larghi tratti abbiamo giocato un’ottima pallacanestro, ma soprattutto i ragazzi sono riusciti a giocare una pallacanestro di squadra, abbiamo, per scelta, evitato di inserire troppi giocatori individualisti e questo, forse, lo abbiamo pagato nei momenti decisivi nei palloni chiave di ogni singola partita, però devo dire che il gioco d’insieme che si è visto, la coralità, sono degli aspetti veramente molto positivi; difensivamente parlando per tre quarti di stagione abbiamo espresso una grande pallacanestro, molto fisica, con grande attenzione, e devo dire che nelle ultime tre partite (lasciando perdere quella di Milano e con Sassari che lasciano in tempo che trovano) probabilmente anche per una questione fisica, insomma nella seconda parte della stagione non siamo riusciti ad essere così attenti e così bravi per produrre una prestazione difensiva di alto livello che era quello su cui puntavamo; eravamo preoccupati per la capacità dei ragazzi di produrre in attacco ed invece, alla fine, siamo stati quasi più bravi a giocare la parte offensiva che quella difensiva e questo è un piccolo neo, perché siamo convinti che questi ragazzi sia per capacità che per applicazione che per attenzione difensivamente possono dare tanto.” Ora, purtroppo, bisogna già pensare al prossimo anno, nemmeno il tempo per festeggiare: “Effettivamente adesso è già tardi, è già un po’ che stiamo pensando all’anno prossimo, sicuramente abbiamo fatto delle valutazioni sui nostri giocatori che ci piacerebbe confermare e stiamo lavorando per questo; altri giocatori che sono stati con noi e che magari ci piacciono sono più adatti con determinati incastri e quindi stiamo prendendo un pochino di tempo ma sicuramente siamo attenti sulle situazioni che possono evolvere a livello europeo e a livello internazionale, partendo dal presupposto che questa stagione, a mio modo di vedere, ha dimostrato che la scelta vincente è quella di avere due giocatori americani e quattro comunitari, penso che ci orienteremo ancora in questo senso e per questo, se saremo bravi a confermare tutti i nostri giocatori europei che sono cinque, non dovremmo avere particolari problemi; altrimenti ci serviranno giocatori europei da quintetto e questo non sarà facile e semplice da trovarli, anche perché non c’è una quantità di giocatori di livello tale da giustificare dei prezzi abbordabili, bassi, accettabili; come tutti sappiamo la situazione economica internazionale non è granché quindi bisognerà essere bravi a selezionare in maniera attenta eventuali nuovi giocatori. Però, come ho detto il primo anno che sono venuto alla Vanoli, e non per piangeria, quello che mi era piaciuto e che era stato molto positivo è stato confermare il gruppo di giocatori e mi piacerebbe, in veste di dirigente, non dico di confermare la totalità ma buona parte del gruppo, perché penso proprio che nello stare assieme e nl conoscersi giorno dopo giorno, nell’apprezzare pregi ma anche difetti dei propri compagni si possa partire per costruire un progetto che a lungo termine possa essere vincente e dare tante soddisfazioni.”

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