Vuelle col rebus play e un Hamilton disastroso, Washington regala il torneo a Pistoia

Vuelle col rebus play e un Hamilton disastroso, Washington regala il torneo a Pistoia

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PORTO SAN GIORGIO – Finisce 92-83 per la Giorgio Group Pistoia, che s’aggiudica con grande merito il torneo organizzato dalla Sutor in memoria del fondatore Lelio Di Rosa. La Vuelle resta in partita solo nel primo e nell’ultimo quarto, ma a cavallo dei due tempi paga la mancanza di un playmaker e la vivacità degli All Black di Paolo Moretti. Ai toscani va anche il premio di Mvp, incredibilmente a Wanamaker; meritava di più Washington, a meno che non gli abbiano fatto pagare l’espulsione della sera prima. Una citazione la merita anche l’ottimo Bernardo Musso, una sentenza dall’arco.

PRIMO QUARTO: nel deserto del Palasavelli, la VL inizia con 0/6 al tiro. Non fa meglio Pistoia, ma è Johnson che sblocca il tabellone (0-2) dopo 2 minuti. Pareggia Turner (2 liberi). La solita tripla di Musso regala il primo vantaggio (5-4), ma è altrettanto pesante il tiro di Washington. Partita frenetica, anzi caotica, e la Vuelle si fa doppiare dalla Giorgio Tesi Group: 5-11. Se ha ragione Dell’Agnello, quando si parte male, poi si difende. Intanto (4’36”) esce Hamilton (inguardabile), entra Trasolini, perché il coach labronico ha iniziato con Turner, Musso, Amici, Hamilton e Anosike. Entra Galanda, e il tempo sembra essersi fermato all’argento olimpico di Atene. Turner porta Pesaro a meno 2 (13-15). Secondo fallo di Amici, che lascia per Hamilton. Pistoia di nuovo a più 6 (13-19), VL irretita dalla difesa toscana. In campo anche Ruini, per Turner. “Ghe pensi mi”, direbbe Young se fosse Berlusconi. Ci pensa davvero, inventando un canestro impossibile ai comuni cestisti. 17-19 al primo mini riposo.

SECONDO QUARTO: si riparte con un tripla fallita da Hamilton. Per fortuna c’è il Signor Triple, Bernardo Musso, che centra il primo vantaggio: 20-19. Dura poco, perché Daniel segna e ha un tiro libero, a bersaglio: 20-22. Pareggia (schiacciata) Trasolini. Washington dà spettacolo con una splendida entrata conclusa da una super schiacciata. Hamiltom avrebbe un 2+1, ma colpisce solo il tabellone e sfrutta a metà i liberi. Washington banchetta sulla testa dei lunghi pesarese: 23-26. Rientra Turner, esce Young. Hamilton – ma a questo punto sembra di sparare sull’Unicef – s’avventura in un improbabile palleggio che ha come logica conclusione una palla persa. Bissata immediatamente, con Daniel che va al contropiede più facile. Per fortuna che c’è lui, sempre lui, Musso. Altra tripla. Ma all’ennesima palla gettata al vento (nell’occasione da Turner), Dell’Agnello stoppa il gioco. Una magia di Turner per il 28-30, ma la difesa pesarese dimentica Gibson libero in angolo e arriva il meno 5. Fallo, con tecnico aggiuntivo, a Cortese, ma Turner spreca 2 liberi su 4 e l’attacco successivo è improduttivo. Washington nel cuore della difesa biancorossa sembra la grandine sui cristalli di Swarovski. La VL precipita a meno 8 (30-38). E Trasolini crossa per… Luca Toni. Non il bravo fotografo pesarese, proprio l’attaccante ora del Verona: un cross da colpo di testa, e neppure sfiora il ferro. Per fortuna, Washingtn fa solo 1/2 dalla lunetta: 30-39. Liberi anche per Turner, che imita il connazionale, ma subito dopo Johnson schiaccia il 31-41. L’attacco della Vuelle è solo lunetta. Nell’occasione, Trasolini fa percorso netto: 33-41. Servirebbe la famosa difesa… E un attacco migliore del successivo: Amici rinuncia al tiro, palla a Trasolini: sfondamento! Dell’Agnello allunga la difesa, Pistoia la magia con una schiacciata del solito Washington. Poi i toscani mancano il più 12. Amici fa la cosa più bella dalla lunetta: 2/2 per il meno 8 (35-43). Un fallo al microscopio di Amici, con successiva protesta di Dell’Agnello costa 6 punti (4 liberi e canestro di Bozzetto). Turner fallisce la tripla, Daniel fissa il massimo vantaggio toscano (35-51) sulla sirena. Pistoia decisamente meglio, la VL decisamente male, anche in difesa (32 punti subiti in un quarto sono davvero troppi). Lo confermano i numeri: per la Vuelle 8/17 da 2, 3/11 da 3, 10/16 in lunetta; 12 rimbalzi difensivi, 4 offensivi; 2 palle recuperate, 9 perse; 22 di valutazione. Per la GTG 16/27 da 2, 2/7 da 3, 13/17 ai liberi; 14 difensivi, 5 offensivi; 3 recuperate, 6 perse; 57 di valutazione, con Washington (espulso venerdì) a quota 17 con 5/6da 2 e 1/2 da 3, anche se 4/7 in lunetta; 11 per Daniel, 9 di Gibson. Nella VL, 11 Turner macon 3/9 al tiro e 9 di Musso (3/4 nelle triple); Anosike 2, Hamilton 1, 4 per Trasolini, Young e Amici.

SECONDO TEMPO: Washington (19) fissa il più 18, subito dopo Turner resta a terra, battendo la testa. E’ evidente – pensando all’assenza di Traini e Pecile (in panca con splendida felpa rossa)- che la sfiga ci vede benissimo. E Daniel regala un ventello di vantaggio alla GTG: 35-55. L’ultima di precampionato (finora 4 vittorie e altrettante sconfitte) rischia di essere ricordata come la peggiore dei biancorossi. Il divario è un crescendo, poco rossiniano: 37-59. Poi meno 26 (37-63). Pistoia offre anche momenti di spettacolo, mentre Hamilton, l’unico punto interrogativo delle scelte fatte dalla VL, mostra solo una bella entrata sul fondo, da destra, con cambio di mano, e una stoppata. Troppo poco. Eppure è impossibile pensare che chi ha giocato a Loyola Marymount sia così scarso come è sembrato, anzi si è visto, finora. Così, approfittando di una gara già da un quarto nel tempo dei rifiuti, siamo andati a leggere le sue statistiche al college. Non sono numeri da uno che sembra precipitato da un pianeta sconosciuto: 26,7 minuti a partita, con  10,4 punti a gara, tirando con il 43,9% da 2, il 31,9% da 3, il 72,8% dalla lunetta. E con 5,8 rimbalzi a gara. Insomma… Neanche l’avessimo fatto apposta, arriva, dopo 31’49”, la prima tripla italiana di Hamilton, che non sarà un fulmine di guerra come l’omonimo Lewis,ma non dovrebbe essere così negativo come il Massa degli ultimi anni. Lasciando la Formula 1 agli intenditori, possiamo annotare che la Vuelle ritorna anche a meno 14 (67-81: Anosike) e Amici che rinuncia – lui che da Under prendeva ogni tiro possibile e immaginabile – al più agevole dei piazzati. Perché? Bravo, però, ad attaccare il canestro e a realizzare un bel sottomano per il meno 13 (71-84). Con 173 secondi da giocare, Moretti ferma il gioco. Non si sa mai. E poi è giusto allenare la squadra a certe situazioni. Turner dà il meno 11 (73-84). Wanamaker toglie certezze alla rimonta segnando l’86° punto toscano. Musso dà corpo alle speranze (tripla), Turner dalla lunetta toglie la VL dalla doppia cifra di svantaggio: 77-86. Ancora il figlio d’arte ai liberi: 78-79/86 al 38’45”. Ma è Washington, che obbliga Trasolini al quinto fallo, a chiudere la porta ai biancorossi.

Nella finale per il terzo posto, la Sutor Montegranaro ha sconfitto (90-84) dopo un tempo supplementare la Giorgio Tesi Group Pistoia.

VICTORIA LIBERTAS PESARO – GIORGIO TESI GROUP PISTOIA  83 – 92

VICTORIA LIBERTAS: Musso 22 (2/3; 6/10), Bartolucci ne, Ruini, Young 11 (3/6; 1/4), Trasolini 6 (1/2; 0/2), Amici 6 (2/3; 0/2), Anosike 11 (5/7 da 2), Hamilton 5 (0/5; 1/6), Turner 22 (6/11; 0/3). All. Dell’Agnello.

GIORGIO TESI GROUP: Daniel 16 (7/9 da 2), Meini 8 (1/1; 2/7),  Galanda, Wanamaker 14 (5/6 da 2), Washington 29 (8/11; 2/4), Cortese (0/3 da 3), Evotti ne, Bozzetto 4 (2/2 da 2), Gibson 12 (1/4; 2/6), Johnson 9 (4/14 da 2). All. Moretti.

ARBITRI: Marota, Bianchini e Costa.

PARZIALI: 15-19; 20-32; 16-24; 32-17.

STATISTICHE DI SQUADRA: VL: 19/37 da 2, 8/27 da 3, 21/30 tiri liberi; 22 rimbalzi difensivi, 8 offensivi; palle recuperate 8, perse 9; assist 10; falli fatti 23, subiti 22; valutazione 79. GTG:  28/47 da 2, 6/20 da 3, 18/25 tiri liberi; 32 rimbalzi difensivi, 12 offensivi; palle recuperate 4, perse 15; assist 20; valutazione 100.

NOTE: usciti per 5 falli: Trasolini (39’04”: 79-86). Fallo tecnico a Cortese (25’03”: 33-28) e a Dell’Agnello (19’06”: 35-43).

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