Akognon fa impazzire Sassari: Milano è battuta

La Dinamo Banco di Sardegna Sassari batte l’EA7 Milano con un buzzer beater di Akognon e si regala i quarti contro Reggio Emilia.

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Nell’ultima giornata della regular season va in scena un serata di spettacolo tra Sassari e Milano: dopo un match combattuto fino agli ultimi istanti del match Akognon trova il buzzer beater che fa impazzire la Dinamo. Finisce 83-80 per i sardi che ritrovano orgoglio e fame, ma soprattutto per la prima volta in stagione centrano una vittoria punto a punto centrando proprio sulla sirena i due punti che valgono il settimo posto e dunque il remake della sfida dello scorso anno contro Reggio Emilia. In un match dai due volti, con Sassari brava a volare sul +11 trascinata da Akognon (24) e Alexander (22), Milano è altrettanto brava a reagire con Lafayette e Simon che nel finale fanno sperare i lombardi. Sassari è brava a reagire grazie ai suoi veterani e quando il punteggio sembra incanalato verso l’overtime ecco la magia di Akognon che dai 6.75 fa esplodere il PalaSerradimigni quando sul cronometro mancava appena un secondo e 11 decimi. Milano perde con onore e non compromette nulla, visto il matematico primo posto già acquisito, ma avrà nei quarti una brutta gatta da pelare, quella Trento che in Eurocup aveva eliminato proprio l’EA7. Dopo una stagione regolare da alti e bassi Sassari proverà come lo scorso anno a stupire tutti, mentre Milano, ancora favorita vorrà riconquistare quello scudetto sfumato lo scorso anno proprio in gara 7 di semifinale con Sassari.

1° QUARTO: Parte meglio la squadra sassarese galvanizzata dal tifo delle grandi occasioni con Akognon assoluto protagonista dei primi 2 minuti in cui Sassari vola sul 7-2. Milano ci prova con Mclean ma Akognon è una sentenza dai 6.75 con i sardi capaci di volare sul +6 (10-4). L’EA7 prova a rientrare con i canestri di Simon, ma Sassari non molla e si mantiene avanti con il solito Akognon che con i suoi 11 punti consente alla Dinamo di chiudere avanti il primo quarto sul 22-21.

2° QUARTO: Sanders apre il secondo quarto con una portentosa schiacciata che porta avanti per la prima volta nel match i milanesi, Sassari reagisce prontamente ed una grande difesa, supportata da Sacchetti e Varnado permette agli uomini di Pasquini di creare il primo parziale pesante del match con i canestri di Alexander e Akognon che fanno volare il Banco Sardegna sul 33-27. Mclean rianima Milano, ma è l’ultimo impeto del quarto firmato EA7 che dopo il tecnico fischiato a Sanders subisce un nuovo parziale che rilancia Sassari sul +11 (43-32). Akognon scatenato chiude il suo secondo periodo con 21 punti personali che consentono a Sassari di mantenere un buon margine con il quarto che si chiude 50-39 in favore degli isolani.

3° QUARTO: Dopo il riposo lungo i primi punti sono affidati alle mani di Simon che con freddezza realizza i primi 2 liberi del tempo (50-41), Jenkins e Simon completano il parziale di 6-0 costringendo Pasquini al timeout sul nuovo -5 milanese. Il timeout non riegenera Sassari che subisce il rientro prepotente dei meneghini che con Jenkins e Lafayette trovano il pareggio sul 56 pari. Quando sembra che il pallino del gioco sia nella mani di Milano ecco che Alexander e Kadji riprendono in mano la partita rilanciano la Dinamo sul 64-57, Kalnietis e Sanders però non perdonano e con un controparziale di 4-0 chiudono il tempo sul 64-61.

4° QUARTO: L’ex della partita, Rakim Sanders, pareggia subito i conti, Alexander risponde dalla lunetta per il nuovo vantaggio sardo, Sanders e ancora Varnado muovono il tabellino prima che Pasquini decida di parlarci su chiamando timeout sul 68-66 sassarese. Nella seconda metà del tempo Milano ribalta tutto mettendo le mani sul match quando ad un minuto e mezzo dalla fine vola sul +7 grazie ad un sublime Lafayette autore della bomba del 70-77. Sassari non si disunisce e macina punti da sotto con Varnado e Alexander, baluardo sotto le plance degli ultimi minuti. Sassari si riporta sul +1 regalando un finale punto a punto al pubblico del PalaSerradimigni. Quando tutto sembra già deciso Simon si inventa una bomba da metà campo che porta il punteggio sull’80 pari con ancora un secondo da giocare: tutto lascia presagire all’overtime quando Akognon tira fuori dal cilindro la bomba che chiude la partita sull’83-80 e che lancia i sardi al settimo posto finale.

Dinamo Banco di Sardegna: Petway 2, Logan 6, Formenti 0, Devecchi 3, Alexander 22, D’Ercole n.e., Marconato n.e., Sacchetti 2, Akognon 24, Stipcevic 4, Varnado 18, Kadji 2. Coach Federico Pasquini

EA7 Milano: Mclean 14, Lafayette 13, Cerella 0, Kalnietis 4, Macvan 6, Villa 0, Magro 2, Vercesi n.e., Cinciarini 0, Sanders 13, Dzenkins 5, Simon 23. Coach Jasmin Repesa

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