Al PalaDesio è pandemonio canturino: Milano spazzata via

Al PalaDesio è pandemonio canturino: Milano spazzata via

Serviva una reazione. Di quelle forti. Di quelle che possono cambiarti, o meglio svoltarti, una stagione fatta da più ombre che luci. Cantù risponde alle tante critiche subite dopo la pesante sconfitta subita a Venezia e manda un segnale concreto ai propri tifosi, fermando la serie positiva di Milano e conquistando il derby nel migliore dei modi, con una prestazione convincente e un più diciannove che porta morale in un gruppo che ne aveva bisogno. Vero è che Milano era già certa del primo posto in classifica, ma la squadra di Banchi è apparsa troppo rinunciataria in una sfida che da sempre è sentitissima da entrambe le tifoserie. Protagonista indiscusso è Stefano Gentile, mvp della contesa con 20 punti, 6 rimbalzi, 6 falli subiti e 24 di valutazione. In doppia cifra vanno anche Williams (15) e la coppia World Peace-Johnson-Odom, entrambi con 13 punti a referto. Per Milano si salva solo Samardo Samuels, l’ultimo a mollare con 15 punti e 17 di valutazione. Cantù: S.Gentile-Johnson-Odom -Jones-Buva-Williams Milano: Ragland-A.Gentile-Moss-Melli-Samuels STEFANO GENTILE SPINGE CANTU’ AVANTI-  E’ un PalaDesio da brividi quello a far da cornice al derby sul campo. Sold out annunciato, sold out è stato. Portano la firma di Melli i primi tre punti della partita, ma Cantù risponde con Stefano Gentile che con due canestri in fila sigla il primo vantaggio biancoblu scatenando il pubblico canturino. Johnson-Odom prima e Stefano Gentile poi colpiscono dalla lunga distanza, ma è Williams da sotto a timbrare il 12-6 che porta Banchi a chiamare il primo timeout. Anche Melli al rientro va a segno dai 6.75, ma è il 2+1 di Ragland seguito dal canestro da sotto di Samuels a valere la parità a quota 14.  Cantù però riprende il controllo e sul finale di quarto riallunga, con il buzzer beater di Feldeine che sigla il più sei sul tabellone (22-16). Anche nella seconda frazione è la squadra di Sacripanti a far la voce grossa, raggiungendo subito la doppia cifra di scarto con Buva (28-18). I biancorossi però rispondono prontamente: gioco da sotto di Samuels, bomba di Ragland è il distacco si riduce a un singolo possesso sul 28-25.  L’Acqua Vitasnella però ritrova subito la giusta via, prima con il canestro allo scadere di Jones poi con un’altra bomba di Johnson-Odom, ricacciando la formazione ospite sul meno sette. Sameuls e Brooks rosicchiano qualche punto, ma sono prima il terzo fallo personale di Moss, poi i primi punti di World Peace a scrivere il 39-32 sul tabellone. Il solito Samuels è protagonista del rientro fino al meno cinque, ma l’ultima parola è di Stefano Gentile che con una manciata di secondi sul cronometro trova il 43-37. GENTILE E WILLIAMS DEVASTANTI, MILANO K.O-Una schiacciata di Samuels e una bomba di Ragland riavvicinano a soli tre punti di distacco Milano. Tre punti di fila di Stefano Gentile e il canestro di Shermadini rimettono otto punti di vantaggio per i bianco blu. Milano però non molla, Alessandro Gentile da tre punti non sbaglia ma è una schiacciata in campo aperto di Johnson-Odom ad accendere ancor di più la contesa, col punteggio sul 52-45. Cantù si esalta, Johnson-Odom dall’arco conferma le buone percentuali, segnando il più dieci che porta gli ospiti al timeout immediato. Neanche la pausa però cambia la musica in campo, Cantù amministra e a dieci dal termine è avanti 62-54. L’ultimo periodo riparte con l’Acqua Vitasnella che preme: tripla di World Peace, 2+1 di Williams e il margine diventa di quattordici lunghezze sul 68-54. Milano sbanda, Stefano Gentile dall’arco trova il più diciannove nella bolgia del tifo canturino. Ragland interrompe il digiuno milanese, ma Williams risponde con la stessa moneta lasciando invariato il distacco. L’Ea7 non è ha più, Cantù ne approfitta e trova un nuovo allungo, sempre con Eric Williams protagonista: il numero trentuno raggiunge la doppia cifra nel proprio tabellino, festeggiandola con le solite sfrenate esultanze insieme ai tifosi. Il margine arriva fino al più ventitré e con meno di tre minuti da giocare, è ormai tempo di game set and match. Milano subisce la terza sconfitta in campionato, inchinandosi col punteggio di 83-64. MVP BASKETINSIDE.COM: Stefano Gentile ACQUA VITASNELLA CANTU’ – EA7 MILANO 83-64 PARZIALI: 22-16; 43-37; 62-54 CANTU’: Johnson-Odom 13, Feldeine 5, Abass, Bloise ne, Laganà ne, Maspero ne, Jones 6, Shermadini 5, Buva 6, Gentile S. 20, Williams 15, World Peace 13. All.: Sacripanti. MILANO: Ragland 15, Brooks 12, Gentile A. 5, Gigli 3, Cerella 6, Melli 6, Kleiza, Villa ne, Elegar ne, James ne, Samuels 15, Moss 2. All.: Banchi.

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