Al Pianella non c’è storia. Cantù dilaga su una triste Cremona

Al Pianella non c’è storia. Cantù dilaga su una triste Cremona

Cantù conferma il suo momento di massimo splendore e si sbarazza agevolmente di una Vanoli troppo timida per impensierire la compagine canturina. Al Pianella, primo quarto escluso, non c’è mai stata partita con la formazione di coach Andrea Trinchieri che già durante la seconda frazione ha trovato la doppia cifra di margine (35-25 al 15’), scappando poi via definitivamente nel terzo periodo quando grazie a un break di 20-9 a chiuso definitivamente ogni conto, regalando dieci minuti di assoluto garbage time. Per la Chebolletta si completa così una settimana importante, che ha visto Cantù tornare la bella squadra ammirata durante il mese d’Ottobre con Avellino, il Fenerbahce e la Vanoli dominate in lungo e in largo. Il morale è così tornato alto e nonostante l’assenza di Smith nelle ultime due partite, i ragazzi di Trinchieri hanno dimostrato una solidità importante che ha portato Tabu a dirigere ottimamente la regia. Alla fine sono tre gli uomini in doppia cifra  per coach Trinchieri (Tabu, Aradori e Brooks), mentre per gli ospiti è difficile spingerci in considerazioni visto che la formazione di Caja ha dimostrato scarso agonismo con i suoi principali protagonisti incapaci di fornire qualcosa di concreto.

Cantù:Tabu-Mazzarino-Markoishvili-Leunen-Cusin

Cremona: Johnson-Harris-Jackson-Huff-Stipanovic

JACKSON ON FIRE-Cantù, con ancora nella mente la magica serata del PalaDesio, parte subito forte e grazie al duo Mazzarino-Cusin trova subito il 5-0 iniziale. A sbloccare la Vanoli è il 2/2 di Tabu, decisivo nel secondo periodoJackson, ma la Chebolletta continua nel suo show offensivo e con i due ex Tabu e Cusin allunga fino al più sette (9-2). C’è così spazio anche per Aradori e l’ex Siena risponde subito presente, firmando l’undicesimo punto canturino dopo una gran stoppata di Cusin sul fronte difensivo. La replica di Cremona passa dalle mani del solo Jackson, con il numero tredici che sale in cattedra mandando a bersaglio due tiri dalla lunga distanza, ma i brianzoli restano a debita distanza con Mazzarino anche lui a segno dai 6.75 (16-10). Gli ospiti però ricuciono le distanze sul finire di quarto, con il neo entrato Peric a firmare sei punti in rapida successione che valgono un solo possesso di distanza al termine del primo quarto (19-16).

TABU, IL LEADER SILENZIOSO-Anche il secondo quarto si apre con la Chebolletta in controllo: canestro di Markoishvili, appoggio di Tyus e il vantaggio torna a sei lunghezze. Cremona però si risveglia, con Ruini e Vitali che mandano a bersaglio i primi punti di serata (27-23) constrigendo coach Trinchieri a chiamare minuto di sospensione per riordinare le idee. Ed è una pausa che serve, perché al ritorno sul parquet Cantù ritrova ritmo e concretezza e con il 2/2 di Tabu in lunetta e la bomba dall’angolo di Brooks arriva in un amen il più nove (32-23), che obbliga al contro timeout coach Caja. La squadra di Trinchieri però mette il turbo in uscita dal timeout e prova la prima fuga di serata, con Tabu che con una magia permette a Brooks di piazzare la seconda tripla consecutiva prima e poi lui stesso sigla la sua prima bomba di serata che porta la squadra di casa sul massimo vantaggio (38-25). Margine che resta invariato negli ultimi due minuti di gioco e i primi due tempi vanno in archivio sul 46-33

ARADORI SHOW ED E’FUGA PER CANTU’- E’ la terza frazione però a indirizzare la partita sui binari di Cantù. La partenza dopo l’intervallo è un incubo per la Vanoli e Cantù scappa via, sospinta da Aradori che ben supportato da un Cusin incisivo, regala i venti punti di vantaggio alla propria formazione (55-35). Cremona prova a limitare i danni affidandosi alla gran schiacciata di Peric, ma Aradori è scatenato e prima sigla il nono punto della sua terza frazione e poi si traveste da Lupin, soffiando il pallone a Jackson offrendo due comodi punti a Brooks per il 61-39. Il numero ventuno continua a far male e così sul finire quarto arriva anche il più ventiquattro (66-42), con l’ex Siena autentico protagonista del terzo quarto con ben undici punti.

GARBAGE TIME, SPAZIO ALLA PANCHINA CANTURINA- Nell’ultima frazione di gioco la Vanoli prova a mettere in campo cuore e orgoglio per limitare il passivo. Harris ci prova realizzando cinque punti di fila, ma la replica canturina è imminente e grazie a Tabù e la tripla di Brooks, la Chebolletta aumenta il suo vantaggio portandosi sul 72-47. Negli ultimi tre minuti si sblocca anche Kudlacek che in lunetta fa 2/2 e con ventisei punti di vantaggio, c’è spazio anche per il giovane Abass prima e per Casella poi. Cremona nega il più trenta alla formazione canturina, ma nel finale arrivano anche i primi due punti canturini di Andrea Casella. Finisce così 87 a 60.

Mvp Basketinside: Aradori

CHEBOLLETTA CANTU’-VANOLI CREMONA 87-60

CHEBOLLETTA CANTU’: Kudlacek 6, Awudu, Scekic ne, Markoishvili 8, Leunen 8, Mazzarino 9, Casella 2, Brooks 16, Tyus 5, Tabu 14, Aradori 13, Cusin 6. All. Trinchieri.

VANOLI CREMONA: Vitali 9, Peric 11, Kotti, Jackson 12, Belloni ne, Conti ne, Ruini 3, Johnson 2, Harris 17, Huff 2, Stipanovic 4, Cazzaniga ne. All. Caja

 

 Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli e Maura Tonghini

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