All Star Game 2011:Italia, che bella sorpresa! All Star piegati al fotofinish!

All Star Game 2011:Italia, che bella sorpresa! All Star piegati al fotofinish!

ITALIA-ALL STAR TEAM 90-88 (14-26, 31-49, 66-73)

Sarà la prossimità della festa per i 150 anni dell’unità d’Italia, sta di fatto che a ventiquattro ore dal successo dell’Italia del rugby contro la Francia, un’altra clamorosa rimonta fa felice lo sport azzurro: la nazionale italiana guidata da Coach Pianigiani si impone al fotofinish sulla selezione degli All Star di Dan Peterson per 90-88. Non è stato un successo facile, i nostri si son trovati sotto anche di venti nel primo tempo, ma non hanno mai mollato. Un secondo tempo da favola e il duo Mancinelli-Datome hanno permesso un successo che, visto il carattere sperimentale di questa nazionale, in pochi si sarebbero aspettati.

E’ il gran galà della palla a spicchi italiana. Raduna il gotha del nostro campionato. Torna dopo cinque anni, nella cornice del Mediolanum Forum di Assago, l’Agos Ducato All Star Game: la nazionale italiana guidata da Pianigiani sfida la selezione straniera di Dan Peterson in una serata che promette grande spettacolo sia per i nomi degli atleti in campo, sia per il numerosissimo pubblico (oltre 8mila spettatori) sugli spalti. In quintetto per gli azzurri ci sono Melli, Mancinelli, Mordente, Cinciarini e Cusin; Peterson risponde con il quintetto votato dai tifosi, a forti tinte biancoblu: al trio delle meraviglie di Sassari T. Diener-White-Hunter si uniscono il “Cardinale” Mazzarino e l’idolo di Caserta Jumaine Jones.

Inizia lo spettacolo e subito due stoppate consecutive dell’Italia mandano il pubblico alla giusta temperatura. White e Hunter confezionano i primi punti per gli All Star, replica per gli azzurri Mancinelli che inizia nel migliore dei modi la sua gara da MVP. Hunter fa un gran lavoro sotto le plance e favorisce il primo allungo, Pianigiani non ci pensa troppo a chiamare il timeout. Al rientro Thomas trasforma in oro un rimbalzo sporco, mentre Aradori e Dasic si sfidano dall’arco con uguale successo: si arriva così al 20-11 con 2′ da giocare. Entrambe le squadre perdono di lucidità nel finale sbagliando molto, ma la gran tripla di Jaaber sulla sirena vale oro e la prima frazione si chiude così sul 26-14.

Nella pausa tra primo e secondo quarto va in scena l’atto finale del Virgin Active 3 point Contest che vede sfidarsi dall’arco l’azzurro Datome e il “Cardinale ” Mazzarino. E’ proprio il capitano canturino a partire per primo ed ipotecare con i suoi 45 punti il successo. L’esterno della Lottomatica non riesce infatti nell’impresa fermandosi a quota 33 punti. Applausi per Mazzarino quindi, che, se ce ne fosse ancora bisogno, ottiene l’ennesimo riconoscimento delle sue capacità balistiche. “A vederlo sembra facile, ma mettere così tanti tiri in fila è dura!” le parole dell’uruguaiano alla premiazione.

Il quintetto All Star in apertura ricomincia a parlare sardo con White e Hunter sul parquet. Hunter sblocca il tabellone quando sono già passati due minuti seguito dal compagno di club White che porta a casa canestro più fallo. L’asse White-Hunter va che è un piacere e porta alla spettacolare schiacciata del centro sassarese, scena che si ripete a parti invertite poco dopo. Assorbito il pesante parziale di 9-0, arrivano finalmente i primi punti per gli azzurri con la tripla di Cavaliero, che non riesce però a placare la tempesta White, inarrestabile per gli azzurri. Sfortunato Sanikidze che ricade a terra scomposto dopo una stoppata e deve rinunciare alla gara delle schiacciate. 4 punti di Moss portano il vantaggio All Star oltre i venti punti (43-21), ma proprio quando l’imbarcata sembra inevitabile, l’Italia batte un colpo: controparziale di 10-0 firmato Gentile e Cavaliero e 43-31 a 1′ dalla pausa lunga. Ultimo minuto interamente a favore gli All Star, con Diener buca il canestro sulla sirena e chiude la prima metà di gara sul 49-31.

I giocatori vanno al riposo ma le emozioni no! E’ ora il turno dell’Iveco Slam Dunk Contest: Viggiano, Jaaber (chiamato all’ultimo al posto di Sanikidze), Rowland e White a contendersi il trofeo. Le eliminatorie vedono vittoriosi Rowland e White, la finale tra i due è spettacolo allo stato puro: Rowland non bada al suo 1,88 di statura schiacciando e si appendosi per il gomito, mentre White dà chiari segnali del perchè lo chiamino “The Flight”: motori a tutta e decollo dalla lunetta per una schiacciata a due mani che mette d’accordo giudici e pubblico. EJ replica chiamando sul parquet una Harley Davidson ma il successivo mulinello di “The Flight”, con tanto di hostess sul parquet, spazza via tutti i dubbi: il migliore è lui! “Non è facile schiacciare dalla lunetta, soprattutto quando non si è più così giovani..” dichiara ridendo mentre ritira il premio.

Hunter rompe il ghiaccio nel secondo tempo, ma è un’altra Italia quella della ripresa, più pimpante con idee più chiare: Mancinelli e Datome guidano la riscossa degli azzurri Italia che risale fino a -7 53-46). La partita è ora più equilibrata: gli All Star si affidano al contropiede, mentre l’Italia colpisce da ogni posizione, non disdegnando la soluzione dall’arco (6/13 nel quarto). Peterson non è tranquillo e chiama i suoi in panchina. Melli fa il suo ingresso prepotente in partita con tre schiacciate, assistito alla perfezione da Mancinelli e Cinciarini. Rowland e Omar Thomas provano a smorzare la rimonta azzurra ma l’asse Cinciarini-Melli trova ancora la via del canestro chiude il periodo sul 73-66.

L’ultimo quarto vede il rientro in campo di White e il riformarsi della coppia terribile con Hunter, con il gap torna verso la doppia cifra (77-68). Datome non ci sta e con un gioco da tre ed una tripla in rapida successione porta incredibilmente l’Italia ad una lunghezza di svantaggio. Il boato del Mediolanum Forum accoglie il sorpasso azzurro targato Hackett, quando il tabellone segna poco più di 4′ allo scadere. I minuti finali vedono gli All Star provare l’ultima fuga con Moss, Jaaber e T. Diener, ma la nazionale italiana resta aggrappata al risultato con Mancinelli e Viggiano. Botta e risposta di Hunter e Datome da sotto ed allo scoccare dell’ultimo minuto le due squadre sono sempre lì: 88-87 per le stelle di Dan Peterson. Melli dalla lunetta fa 1/2 ed è pareggio. Hunter perde palla in attacco e lascia all’Italia ultimo possesso: Hackett penetra e scarica su Datome che da sotto non fallisce, per la gioia incontenibile degli 8000 del Mediolanum Forum: +2 Italia con 1 secondo e 29 centesimi da giocare. Le speranze degli All Star di impattare si infrangono sulla mano di Viggiano che stoppa White e chiude una serata di grande basket per i colori azzurri. Incredibile ad Assago: Italia batte All-Star 90-88!!!

 Peterson: “Siamo partiti molto bene, abbiamo avuto anche 20 punti di vantaggio. Poi però abbiamo concesso all’Italia la possibilità di sperare. Loro sono stati molto bravi a crederci. Non abbiamo sbagliato tropo nella riprea, loro hanno avuto coraggio, si sono affidati al tiro da 3 e hanno avuto ragione. Un applauso va anche al pubblico che è stato veramente fantastico in tutta la partita.”

Pianigiani: “Sono stati tre giorni belli ed importanti: ci siamo allenati insieme, siamo un gruppo nuovo ed allargato. In questi giorni ho sentito tutti gli allenatori di A per parlare della nostra pallacanestro, e sono stati giorni proficui. Ho visto molto entusiasmo a tutti i livelli. All’inizio c’è stata un po’ di tensione, nel secondo tempo, con un quintetto più piccolo abbiamo fatto meglio. Nel finale mi sono affidato ai giocatori un po’ più esperti, sono contento per il pubblico per come è finita. Ci manca qualcosa per essere competitivi a livello europeo, in particolare dal punto di vista fisico, ma il tempo è dalla nostra”

Mancinelli, MVP: “Sono contentissimo per la vittoria: siamo riusciti a vincere anche se sotto di 20, sono davvero contento. Io sono da parecchio tempo in nazionale e ho portato un po’ di esperienza. Con me c’era Mordente, grande leader silenzioso, ci aiuta molto come squadra. Hackett, Gentile, Melli hanno fatto tutti una grande partita. Io? Voglio migliorare ancora, vincere con milano e con la nazionale: il primo obiettivo è centrare l’olimpiade.”

 ITALIA-ALL STAR TEAM  90-88 (14-25, 31-49, 66-73)

ITALIA: Cinciarini 6, Mordente, Mancinelli 22, Melli 12, Cusin 4; Viggiano 4, Cavaliero 8, Hackett 3, Crosariol 4, Datome 17, Aradori 3, Antonutti 2, Gentile 5, Moraschini. N.e.: D’Ercole. All.: Pianigiani.

ALL STAR TEAM: Hunter 20, Jones, Mazzarino, White 16, T. Diener 4; Jaaber 7, Sosa 2, Sanikidze 2, Moss 12, D. Diener 7, Dasic 7, Rowland 2, Thomas 9. All.: Peterson.

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