Apoteosi biancorossa: Cantù è battuta, Varese resta a punteggio pieno

Apoteosi biancorossa: Cantù è battuta, Varese resta a punteggio pieno

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Varese resta a punteggio pieno e in testa alla classifica con una splendida prestazione nella partita che più conta, il derby contro i rivali lombardi della Pallacanestro Cantù. Varese resta in testa praticamente tutta la gara, ma si complica la vita, come spesso ha fatto in questa stagione, nel quarto quarto quando gli ospiti si riportano ad un solo possesso di distanza. Servono la voglia dell’ex di turno, Mike Green, e l’energia di Bryant Dunston per spegnere gli entusiasmi canturini e per consentire ai tifosi di casa di esultare per un’altra vittoria, la quinta in campionato su cinque gare. In testa con Varese c’è Sassari, l’altra sorpresa di questo inizio di campionato. I capolavori offensivi di Markoishvili non sono serviti e anche un Brooks apparso convinto nel quarto quarto ha sprecato tutto facendosi rubare la palla da Mike Green nell’ultimo minuto con Cantù sotto di due.

La partita si apre, come era già successo nella prima giornata dello scorso campionato, con un alley-hoop di Varese per la guardia: Mike Green serve Adrian Banks. Le due squadre continuano a pungersi e Sakota, spesso ritenuto unicamente un tiratore da fuori, mette in mostra le sue doti offensive con un bel canestro in post. Sakota, poi, segna anche da tre e Dunston rifila due stoppate, ma Cantù è perfettamente viva e con un 2+1 di Cusin si porta in vantaggio sul 15-16. Ere con un bel giro e tiro e Polonara in schiacciata imbeccato da una grande rubata di De Nicolao regalano ai padroni di casa il 27-22 di fine primo quarto.

Ere segna un bel canestro in penetrazione contro Tyus e Trinchieri, con la squadra sotto di 9, è costretto a chiamare il primo timeout della partita. Tabu e Ere si sfidano dall’arco, con il belga che mette a segno due canestri dall’arco. Polonara e Brooks nella stessa azione si mettono in mostra con due poderose stoppate ai danni di Aradori e Green. Varese continua a macinare gioco e, nonostante qualche buona azione avversaria, Dunston realizza cinque punti in rapida successione. Un 1/2 dalla lunetta dello stesso centro biancorosso chiude il primo tempo sul 45-40.

Sakota continua a colpire anche in area, Banks e Dunston lo supportano con due grandi azioni personali. Mazzarino spreca due occasioni dall’arco, mentre Ebi Ere non sbaglia dalla medesima distanza. Trinchieri, già richiamato dagli arbitri, si conquista un tecnico per proteste reiterate e Ere capitalizza con due liberi segnati. Banks e Aradori segnano in penetrazione e Cantù prova il rientro con i canestri di Brooks. Green però trova il fondo della retina con un jumper dopo un blocco di Dunston. La tripla di Markoishvili sulla sirena del terzo quarto fissa il punteggio sul 65-59 del 30’.

Leunen trova un canestro a rimbalzo e Markoishvili continua a colpire coi suoi canestri in sospensione. Brooks in post porta a scuola Polonara e una penetrazione di Smith riporta la squadra ospite a -2. Ere e Banks sbagliano tiri aperti e le mani dei tiratori biancorossi sembrano congelate, ma lo stesso Banks si riscatta con un appoggio in contropiede ed un canestro in penetrazione. Banks, Ere e De Nicolao sbagliano tre triple con spazio e Markoishvili ridà il -2 a Cantù. Green pesca Dunston con un grande assist, ma Cusin risponde con un gancio. 30” al termine, Brooks si butta dentro, ma Green gli strappa la palla. Un canestro di Dunston chiude la gara sul 77-73.

Tabellini:

Cimberio Varese: Sakota 12, Banks 14, Rush n.e., Talts, De Nicolao 2, Green 9, Ambrosini n.e., Zattra n.e., Bertoglio n.e., Ere 19, Polonara 4, Dunston 17.

Chebolletta Cantù: Awudu n.e., Scekic, Smith 4, Markoishvili 17, Leunen 4, Mazzarino 5, Casella n.e., Brooks 10, Tyus 7, Tabu 6, Aradori 6, Cusin 14.

MVP Basketinside:Bryant Dunston – 17 punti, 7/12 dal campo, 3/7 dalla lunetta, 11 rimbalzi, 2 stoppate, 2 recuperi, 3 assist, 24 di valutazione

Sala stampa:

Vitucci:”Devo fare i complimenti ai miei perché oggi era una partita durissima e mentalmente l’abbiamo affrontata molto bene. Alla fine eravamo molto stanchi perché nel secondo tempo ho ridotto drasticamente le rotazioni anche rischiando di arrivare alla fine con poca benzina in corpo. Per il club è una grandissima soddisfazione e mi fa molto piacere che la società, che sta investendo tanto, possa vivere anche queste emozioni sul campo. Dobbiamo andare a Caserta e continuare su questo percorso qui. Una delle virtù più importanti di Cantù è la asfissiante pressione difensiva ed abbiamo dovuto lavorare sodo per poterli battere. L’ambiente è un fattore importante, è bellissimo vedere il Palazzetto tutto esaurito e questo pubblico qua sicuramente aiuta; bisogna fare i complimenti a loro”.

Trinchieri:”Abbiamo giocato i primi due quarti senza alcun vigore difensivo e secondo me non basta giocare bene due quarti per mettere le mani sulla partita. L’altra grave mancanza è stata fare tutto per arrivare a giocarti la partita nell’ultimo minuto, per poi fare due palle perse e un brutto tiro, mentre Varese segnava sei punti. Questo è il perché la partita è finita in questo modo”.

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