Avellino vendica il 23 dicembre e mette in crisi Caserta

Avellino vendica il 23 dicembre e mette in crisi Caserta

La Pasta Reggia Caserta perde tra le mura amiche il derby contro Avellino e adesso rischia di trovarsi in fondo alla classifica.

È la Scandone Avellino ad aggiudicarsi il derby campano, sfruttando così al meglio la sconfitta di ieri di Cremona. La Pasta Reggia Caserta continua nel suo momento nero e adesso rischia di vedersi agganciata da Torino questo pomeriggio.

Primo tempo – Come prevedibile l’avvio di partita si gioca su ritmi molto alti e gli errori non mancano, ma, nonostante ciò, Cervi trascina i suoi sul 4-0. Bobby Jones sblocca l’attacco bianconero e prova a trascinare una squadra che a sua volta prova ad alzare l’intensità difensiva, soprattutto sotto le plance. Un parziale di 7-0 di Avellino porta il punteggio sul 13-4 in favore degli ospiti e spinge coach Dell’Agnello a chiedere un timeout. Al rientro in campo Cinciarini interrompe il parziale, ma Leunen mette a segno due bombe consecutive che spingono gli ospiti in doppia cifra di vantaggio. Il gioco da tre punti concretizzato da Acker porta gli irpini a +12 sul 22-10. Nel finale di quarto si segna quasi a ogni possesso e la Juve riesce a dimezzare lo svantaggio chiudendo la prima frazione sotto di sei punti sul 26-20.

L’avvio di secondo quarto è tutto di marca Sidigas: infatti, gli ospiti ritrovano la doppia cifra di vantaggio (32-21) con una Pasta Reggia in difficoltà e in aperta ostilità con il ferro. Downs si fa chiamare un fallo tecnico che ad Avellino frutta un solo punto, ma che fa accendere il pubblico. In questa fase di partita la Sidigas, nonostante una Juve non brillantissima, non riesce a scappare e lo scarto tra le due compagini in campo resta sempre intorno ai dieci punti. Caserta mette a segno un parziale di 7-0 che la riporta a -6 (36-30), spingendo la panchina irpina a chiedere un immediato timeout. Al rientro in campo Green va a segno dall’arco, ma la Juve resta lì grazie al buon momento di Dario Hunt. Il tap in di Bobby Jones porta Caserta a -5 (40-35), ma il gioco da tre punti concretizzato da Nunnally riporta gli opsiti a +8 (43-35). Il finale di primo tempo vede Avellino allungare e arrivare all’intervallo a +14 sul 51-37.

Secondo tempo – Anche in avvio di terzo quarto è Bobby Jones l’anima che torna a -9 (52-43) grazie a sue due triple in fila. Caserta sembra avere una determinazione diversa e la tripla di Peyton Siva vale il -6 (54-48) che spinge Pino Sacripanti al timeout. Al rientro in campo Avellino deve scontrarsi ancora con la difesa di Caserta che arriva fino al -4 sul 56-52. Adesso è la Scandone a essere in tilt vedendosi gli avversari arrivare fino al -1 (56-55) con la tripla di Bobby Jones, ma il canestro di Leunen interrompe il parziale bianconero. Il punteggio resta a lungo fermo sul 58-57 in favore di Avellino prima che l’1 /2 di Hunt dalla lunetta porti il punteggio in parità. La tripla di Bobby Jones sulla sirena fissa il punteggio alla fine del terzo quarto sul 61-58 in favore della Pasta Reggia Caserta.

Veikalas, Ragland e Leunen aprono le marcature del quarto quarto riportando la Sidigas a +5 sul 66-61. Dopo il timeout voluto da Dell’Agnello, la partita è tesa e gli attacchi fanno fatica finché Siva non realizza due triple in fila che riportano la Juve a -1 sul 68-67. Buva dalla linea della carità ricaccia indietro gli avversari, ma il gioco da tre punti concretizzato da Cinciarini vale il pareggio sul 70-70. Green colpisce dall’arco ma Siva e Cinciarini siglano il 5-0 di parziale che porta nuovamente Caserta in vantaggio sul 75-73. Siva si intestardisce troppo e la Scandone realizza un parziale di 8-0 che la porta a +6 (81-75) e spinge la panchina bianconera a un immediato timeout. Al rientro in campo il parziale irpino si prolunga e la Sidigas arriva a +10 sull’85-75 ipotecando la vittoria. Siva prova a tenere vive le speranze di Caserta, ma il quinto fallo di Cinciarini è una brutta notizia per Sandro Dell’Agnello. Giuri mette la bomba del -5 (85-80) a 50’’ dalla sirena e Downs commette il suo quinto fallo per mandare in lunetta Nunnally che fa 2/2. Siva fa 2/2 ai tiri liberi e il fallo sistematico bianconero manda Ragland in lunetta che fa 2/2 portando a sette le lunghezze di vantaggio dei suoi su Caserta (89-82). Jones fa 1 /2 mentre Ragland fa bottino pieno. Il canestro di Bobby Jones vale il -5 (90-85), ma la Juve non riesce nel finale a riaprirla. Alla fine vince Avellino per 92-87.

PASTA REGGIA CASERTA 87-92 SIDIGAS AVELLINO (20-26; 37-51; 61-58)

Pasta Reggia Caserta: Downs 4, Siva 19, Hunt 17, Cinciarini 10, Formisano, Gravina, Jones 27, Giuri 10, Ingrosso, Slokar. All. Sandro Dell’Agnello

Sidigas Avellino: Norcino, Ragland 24, Green 13, Veikalas 2, Acker 5, Leunen 13, Cervi 6, Severini, Nunnaly 19, Pini, Buva 10, Parlato. All. Stefano Sacripanti

Arbitri: Sahin, Bettini, Borgioni

Fotogallery a cura di Alida Filauro

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