Bamforth è infallibile: Sassari corsara a Bologna contro una Virtus arrendevole

Bamforth è infallibile: Sassari corsara a Bologna contro una Virtus arrendevole

Dopo un inizio difficile, la Dinamo domina dal secondo periodo in poi, vincendo con autorità sul campo del PalaDozza.

di Matteo Capelli

Dopo quattro sconfitte consecutive, il Banco di Sardegna Sassari si riprende e vince con grande autorità sul campo del Paladozza, imponendosi con il punteggio di 86 a 74 a sulla Segafredo Bologna. Dopo un inizio complicato, in cui i ragazzi di coach Esposito sono finiti subito a – 9 (25 a 16 Virtus al 9′), la Dinamo si è ripresa, mettendo in mostra una difesa solida che non ha lasciato scampo ai prevedibili attacchi bolognesi. I sardi sono stati trascinati da un immarcabile Scott Bamforth (27 pt e 6/11 da 3) che, dopo aver ispirato la rimonta nel secondo quarto, ha segnato i canestri decisivi nel finale. Oltre alla guardia di Albuquerque, solida la prestazione di Smith (14 pt e 4 ass), Thomas (11 pt e 5 falli subiti) e Cooley (16 pt e 7 rim). Al di là del contributo dei singoli, Sassari si è affidata ad una collaudata circolazione di palla – 20 assist contro gli 11 degli avversari, 44 a 26 il conto dei punti nel pitturato –  e ad un’ottima difesa di squadra contro gli isolamenti bianconeri. Pessima prestazione invece da parte della Virtus che a livello di intensità è stata letteralmente surclassata dagli avversari. Tra le VNere si sono messi in mostra Punter (25 pt e 6/8 da 3) e Aradori (16 pt, 4 rim e 3 ass), ma al momento, la squadra di Sacripanti non ha ancora un anima e si arrende alle prime difficoltà.

Quintetti

Virtus Bologna: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Qvale.

Dinamo Sassari: Smith, S. Gentile, Petteway, Thomas, Cooley.

Davanti agli oltre 5000 del Paladozza, sono i padroni di casa ad uscire meglio dai blocchi di partenza: 10 a 2 dopo 3’, grazie ad un incontenibile Punter; gli ospiti reagiscono subito con le triple di Thomas e Smith, prima che Aradori e Taylor costringano al timeout coach Esposito (15 a 8 al 5’).  Sassari si affida a Smith Polonara e Spissu, ma fatica a limitare Punter (già a quota 13 con 3 triple) che trascina la Virtus al 25 a 18 a fine primo quarto, nonostante un floater sulla sirena di Pierre. La Dinamo migliora in difesa e torna vicina con Cooley e Bamforth, nonostante un paio di giocate di puro talento di Kravic (31 a 28 al 15’). La Virtus riprende 7 punti di margine (37 a 30 al 17’), ma poi concede troppi tiri facili a Bamforth (già 14 punti con 4/7 da 3) ed all’improvviso si trova ad inseguire (39 a 42), prima che i 4 liberi di Aradori la riportino avanti: 43 a 42 all’intervallo. Al rientro, Taylor si mette subito fuori partita con terzo e quarto fallo, mentre Bamforth continua a segnare con grande facilità riuscendo, con la complicità di Smith, a dare un buon margine di vantaggio alla Dinamo sul 49 a 57 del 25’. Sassari è padrona del campo: Thomas e Petteway (schiacciata pazzesca in penetrazione) consentono ai sardi di volare sul 58 a 69 di fine terzo periodo. Si scalda l’atmosfera del Paladozza: due triple insensate di Punter riportano improvvisamente la Virtus a – 2, prima che Smith geli nuovamente il pubblico con il jumper del 69 a 73 a 5’ dalla fine. Bamforth con 5 punti riallontana gli ospiti (69 – 78 al 37’). La Virtus prova a crederci con la tripla di Aradori (74 a 80), ma i liberi di Bamforth chiudono la partita e Sassari dilaga: finisce 74 a 86.

Virtus Segafredo BolognaBanco di Sardegna Sassari 74 – 86 (25 – 18; 43 – 42; 58 – 69)

Virtus Bologna: Punter 25, Pajola 2, Taylor 5, Baldi Rossi 5, Cappelletti NE, Kravic 10, Aradori 16, Berti NE, M’Baye 4, Cournooh 2, Camara NE, Qvale 5. All. Sacripanti.

Dinamo Sassari: Spissu 2, Smith 14, Bamforth 27, Petteway 6, Devecchi, Magro 1, Pierre 7, S. Gentile, Thomas 11, Polonara 2, Diop NE, Cooley 16. All. Esposito. 

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