Benetton, semaforo verde all’incrocio con Cantù!

Benetton, semaforo verde all’incrocio con Cantù!

 

Cronaca. E’ Green ad aprire le danze per Cantù appoggiando da sotto, gli risponde Motiejunas dalla lunetta: saranno 2 dei 6 punti totali della scialba serata del giovane lituano. Micov mette la freccia segnando con fallo, Skinner, gran lavoro sotto le plance, riacciuffa il pareggio ed è 6-6 dopo 4′. Le due squadre vanno avanti a braccetto, finchè Scekic, con i suoi primi punti canturini, e Green mettono a segno il break che vale il + 7 per i biancoblu (8-15). Scekic rincara la dose con un canestro più fallo ma Treviso resta in linea di galleggiamento grazie ai canestri dal perimetro. Nicevic, entrato per Skinner, da sotto porta alla prima pausa sul 18-23.

Al rientro sul parquet Brunner timbra subito la presenza con 4 punti in un minuto, mentre dall’altra parte è ancora Skecic a bucare la retina dall’area. Gentile fa il suo ingresso nella partita con la tripla che regala ai biancoverdi il nuovo pareggio, 25-25 al 13′. Treviso prova a rifiatare e Mazzarino la castiga: 5 punti di fila per il capitano canturino che riportano avanti gli ospiti sul +5. Motiejunas spende il suo terzo fallo con uno sfondamento su Ortner e Repesa lo richiama in panchina, seguito poco dopo da tutti i suoi compagni per il timeout. Nicevic si carica la squadra sulle spalle e porta i suoi fino al 34-36. I centri dalla lunetta di Green e Tabu chiudono il primo tempo sul 34-39.

Leunen ritrova il massimo vantaggio +8 in apertura con una tripla; dopo Motiejunas, anche Brunner spende il terzo fallo ed è una brutta tegola per Treviso. Le due squadre iniziano a buttar via palloni a ripetizione, quattro i turnover della sola Cantù, in difficoltà contro la difesa schierata dei biancoverdi. Markovic può così siglare dall’arco il primo vantaggio per i padroni di casa, 49-48. I ritmi salgono, e di parecchio, così sorpassi e controsorpassi si sprecano. Smith inizia a carburare dopo un avvio a rilento e porta avanti i suoi sul +5: la Bennet non ci sta e con una tripla di Mazzarino e due punti di un Scekic in formato “Re Mida” ritrova in un baleno il pareggio, 55-55 con un minuto da giocare. Skinner allunga con 4 punti, ma gli ultimi 40” di Cantù sono fatali per la Benetton che subisce 5 punti e chiude sotto il quarto 59-61.

Treviso parte in quarta nell’ultima frazione: Brunner impatta da sotto, Smith scippa Mazzarino e serve Peric che viene sgambettato da Tabu: l’antisportivo è inevitabile. Il croato mette entrambi i liberi ed è + 5 Benetton con palla in mano. Smith diventa il catalizzatore di tutte le azioni di attacco e ripaga la fiducia con due triple in rapida successione. Motiejunas pecca di sufficienza in un layup e permette a Mazzarino il recupero: fortuna per Treviso che Micov continua a litigare con i liberi (3/8 finora), Peric ringrazia e vola ad inchiodare per il massimo vantaggio dei biancoverdi +10 (73-63). Gli attacchi di Cantù appaiono ora più confusi, ma ci pensa ancora capitan Mazzarino a riportare ordine in attacco, propiziando un break di 7-0 in un minuto che riporta la Benetton a -3. Repesa non ci pensa due volte e chiama il minuto. Gentile e Leunen mettono la tripla, ma è Peric ad un minuto dalla sirena a trovare l’ultimo allungo che Cantù non riesce più a ricucire. Dopo la girandola dei liberi si chiude così sul 88-84 questa emozionante sfida al Palaverde.

 

Commento. La Benetton riesce così a infliggere la seconda sconfitta nelle ultime tre gare alla compagine di Coach Trinchieri. Nonostante fosse stata sotto per tutto il primo tempo, la squadra di Repesa è riuscita ad ottenere questo preziosissimo successo che la mantiene al 4° posto provvisorio a pari punti con Avellino. I tifosi biancoverdi devono ringraziare il reparto lunghi, che ha tenuto la squadra in piedi nel primo tempo, e “il professore” Devin Smith che ha ubriacato la difesa avversaria nella ripresa, permettendo così di sopperire alla negativa serata di Motiejunas (6 pt, ma -1 di valutazione). Settimana prossima l’avversario sarà una Caserta in disarmo, il piazzamento finale dipenderà dal risultato di Avellino. Cantù invece si arrende al termine di una partita che l’ha vista avanti nella prima frazione, ma in affanno nel finale. La nota positiva di giornata per Coach Trinchieri è il positivo inserimento del giovanissimo Scekic nelle geometrie della squadra. Il secondo posto in classifica non è compromesso: basterà vincere domenica nel derby con Varese per avere la certezza di essere la seconda forza della regular season. Ma c’è da scommettere, Varese venderà cara la pelle.

BENNET CANTU’: Bianchi ne, Micov 11, Scekic 12, Ortner 4, Leunen 16, Marconato 2, Mazzarino 17, Mian, Diviach ne, Tabu 9, Maspero ne, Green 13. All. Trinchieri.

BENETTON TREVISO: Zanelli ne, Cazzolato, Smith 19, Markovic 6, Skinner 14, Bulleri, Nicevic 11, Motiejunas 6, Gentile 14, Peric 5, Wojciechovski ne, Brunner 13. All. Repesa.

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