Biella fa suo lo scontro salvezza, per Brindisi è retrocessione

Biella fa suo lo scontro salvezza, per Brindisi è retrocessione

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 Mentre l’Angelico Biella con questa vittoria rimane in penultima posizione a braccetto di Teramo a quota 20 in classifica, ma in caso di arrivo a pari punti all’ultima giornata i piemontesi la spunterebbero in virtù della migliore differenza canestri nel doppio confronto contro i teramani. Ultima giornata che vedrà entrambe le squadre impegnate in trasferta con Biella in quel di Montegranaro, mentre gli abruzzesi dovranno far visita alla Virtus Bologna ancora in piena bagarre play-off. La partita come ogni scontro retrocessione è stata ad alto contenuto agonistico, poco spettacolare con entrambe le squadre che hanno fatto molta fatica a fare canestro. L’incontro ha visto un’ottima partenza da parte dei pugliesi che nella prima parte di gara hanno raggiunto le otto lunghezze di vantaggionel primo quarto, ed addirittura le dieci lunghezze di vantaggio ad inizio secondo quarto. Probabilmente la svolta della partita c’è stata proprio sul finire del secondo quarto, quando Brindisi ha perso completamente la via del canestro e Biella è entrata ufficialmente in partita dopo un inizio molto deficitario. Nella ripresa infatti i padroni di casa piemontesi hanno preso in mano le redini del match, raggiungendo una buona dote di vantaggio a metà dell’ ultimo quarto, e sono stati abili a gestire il margine di vantaggio nonostante il tentativo finale disperato dell’ Enel di rientrare in partita.

Brindisi parte subito forte con le conclusioni dalla distanza di Toure e dell’ultimo arrivato Cedric Jackson (5-9 al 4’) e proprio con un canestro da due dell’esordiente americano, i pugliesi trovano il +6 a metà primo quarto (5-11 al 5’). Nei minuti successivi sono sempre gli uomini di coach Bechi ad avere il controllo della partita (9-15 al 8’), e chiudono il primo quarto con ben otto lunghezze di vantaggio sul 11-19. Ad inizio secondo quarto la musica non cambia; Biella è frastornata e Brindisi con un canestro di un buon Infante, uscito dalla panchina brindisina, trova il vantaggio in doppia cifra (14-24 al 13’). L’Angelico da un primo piccolo segnale di ripresa e con un contro parziale di 6-0 si riporta sul -4 (20-24 al 15’). I pugliesi però resistono al tentativo di recupero dei padroni di casa e con una conclusione a bersaglio da due di Maresca ritornano sul +8 (22-30 al 17’). L’Enel però, dopo aver condotto con buona autorità il match in questa prima parte di gara, s’inceppa in attacco non trova più il canestro negli ultimi 3 minuti. Gli uomini di Cancellieri ne approfittano operano un nuovo break di 6-0, e vanno all’intervallo lungo sotto di solo due lunghezze (28-30 al 10’). Il parziale dei padroni di casa (10-0) continua anche al rientro dagli spogliatoi (32-30 al 22’). Brindisi finalmente si sblocca e con due liberi di Infante impatta a quota 32-32 al 22’. Biella incomincia a mettere la testa avanti (36-32 al 24’) e trascinata da Sosa raggiunge il +7 (44-37 al 37’). Il terzo quarto si chiude con i piemontesi sul +5 (54-49 al 30’. L’Angelico  prende definitivamente in mano il controllo della partita e ,grazie cinque punti in fila di Coleman un gioco da tre punti ed una schiacciata, si porta a condurre sul 63-55 al 35’. Biella che raggiunge, anche, il +12 con una tripla di Soragna con tre munti da giocare (68-56 al 37’), ormai per i padroni di casa è fatta anche se Brindisi fino all’ultimo ha tentato una titanica rimonta.

Angelico Biella – Enel Brindisi 74-72

Angelico Biella: Chessa 3, Viggiano 11, Sosa 18, Coleman 21, Jurak 7, Eperigin 3, Salyers 3, Soragna 8

Enel Brindisi: Dixon 12, Diawara 7, Tourè 18, Jackson 10, Roberson 3, Maresca 12, Infante 10.

Uomo partita: Edgar Sosa con i suoi sei assist è riuscito ad illuminare la spenta Biella di inizio partita

Chiave del match: Il parziale a favore di Biella a cavallo tra secondo e terzo quarto.

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