Biella lotta, ma la legge del Pianella non fa sconti a nessuno

Biella lotta, ma la legge del Pianella non fa sconti a nessuno

Premessa, se Biella avesse vinto quest’oggi non avrebbe di certo rubato nulla. L’Angelico disputa trentacinque minuti molto buoni sul parquet di Cucciago prima di arrendersi alla potenza della squadra di coach Trinchieri, che al termine dei quaranta minuti di gioco può così festeggiare l’allungo su Milano grazie alla contemporanea sconfitta dell’Armani in quel di Masnago. L’Angelico, pur priva di Suton, manda segnali forti alle concorrenti per la salvezza e ai propri tifosi, accorsi al Pianella in un centinaio, dimostrando che le basi per un finale di stagione positivo ci son tutte. Merito soprattutto dell’ottima prova di Salyers, che ben supportato da Jurak ha messo in seria difficoltà la difesa canturina. Senza Marconato infatti, Cantù ha dovuto faticare molto sotto i tabelloni ma nonostante ciò, la squadra di Trinchieri trova due punti fondamentali per la corsa al secondo posto e pur non brillando per larghi tratti, gioca un ultimo quarto praticamente perfetto facendo quel poco di necessario per avere la meglio.

Cantù:Green, Mazzarino, Micov, Leunen e Ortner

Biella: Sosa, Chessa, Viggiano, Salyers e Jurak

Il primo quarto vede Biella partire subito a mille: Jurak, Salyers e l’inchiodata di Viggiano valgono lo 0-6 iniziale. La Bennet risponde con i primi punti di capitan Mazzarino, ma è ancora Biella ad esser maggiormente incisiva: Sosa è scatenato e nel giro di tre azioni fa vedere tutta la sua classe con tre assist deliziosi che mandano a canestro Viggiano e Salyers per il primo mini break della partita (5-12). Mazzarino e  Markoishvili smuovono il punteggio, ma è la tripla di Micov, nel bel mezzo di una lunga serie di errori, a regalare il meno due (14-16). La Bennet trova anche il meno uno dalla lunetta ma il canestro di Cuccarolo sul finire di quarto vale il 16 a 19.

La seconda frazione di gioco riprende sulla stessa  musica del primo quarto. Biella continua a macinare gioco e punti, Slaughter e un buon Cuccarolo trascinano i piemontesi sul più sette mentre Cantù litiga con la via del canestro, obbligando Trinchieri a chiamare minuto. A sbloccare i canturini dopo tanti errori, ci pensa Nicolas Mazzarino con il proprio marchio di fabbrica e con il due più uno firmato Leunen,  la distanza tra le due formazioni è di soli tre punti (24-27). Cancellieri prova così a mischiare le carte in campo, fuori Cuccarolo e dentro Jurak. Lo sloveno ripaga subito diventando una costante minaccia offensiva, firmando il canestro del 26 a 33 prima e innescando poi i due punti di Sosa per il massimo vantaggio. Trinchieri rimette Mazzarino e Ortner, ma è Soragna dai 6.75 a siglare il canestro che porta in doppia cifra lo scarto. Ortner e Tabu riavvicinano Cantù, ma è il doppio tecnico negli instanti finali preso da Jurak e dal coach dei piemontesi a scatenare la reazione brianzola: Mazzarino dalla lunetta è glaciale, Tabu sigla il pareggio e solo l’1/2 di Cuccarolo permette a Biella di andare al riposo avanti di uno (40-41).

Nel terzo periodo di gioco è l’Angelico a partire forte: Sosa e Salyers confezionano il più cinque mentre Cantù  rimette in campo Markoishvili per Micov. E’ proprio il georgiano a dar il via alla rimonta che si concretizza in un 6-0 di parziale che manda la Bennet avanti sul 47 a 46. Dal timeout, i biellesi trovano le giuste risorse per cambiare nuovamente inerzia all’incontro e con i sette punti in rapida successione di Salyers, si riportano al comando.  Una bomba di Green e una di Tabu rimettono l’andamento dell’incontro sull’equilibrio, ma Biella è brava a sfruttare il momento positivo di Viggiano e nonostante un buon Ortner nelle file dei canturini,  è ancora la squadra di Cancellieri a chiudere avanti (57-60).

Ultimi dieci minuti che iniziano con i piemontesi subito a segno con Jurak, che ben servito da Salyers non può sbagliare il più cinque. La Bennet però non ci sta e prima accorcia con Ortner, poi finalmente fa pace con il tiro dalla lunga distanza e trova con Leunen il pari a quota 62. E’ qui che arriva la svolta dell’incontro, con i ragazzi di coach Trinchieri che sospinti dall’ottimo tifo del Pianella mettono finalmente il naso avanti: è la tripla, con libero aggiuntivo, messa a segno da Nicolas Mazzarino a far esplodere i tifosi sugli spalti, costringendo Cancellieri all’immediato time out. Botta e risposta tra Sosa e Green, ma i canturini accelerano e provano la fuga: prima Leunen e poi Ortner realizzano il più sei, ma è un gran canestro di Viggiano a tenere a galla gli ospiti. La palla persa di Mazzarino, restituisce il pallone per tornare a un solo possesso ma prima Jurak, fino a quell’istante perfetto, si fa stoppare da Ortner e poi Slaughter fallisce il canestro del meno due.  Ortner segna il più cinque, Viaggiano la riapre con una gran schiacciata ma il 2/2 di Mazzarino a dieci secondi dalla fine manda i titoli di coda al sesto successo consecutivo dei padroni di casa.

Mvp Basketinside.com: Mazzarino

Sala Stampa:

Trinchieri: “Voi sapete quanto io non faccia passare niente ai miei giocatori, ma oggi sono più felice che incavolato. Biella ha fatto di tutto per non farci giocare la nostra pallacanestro, mettendo intensità e tanta corsa procurando così diversi palloni persi soprattutto nei primi venti minuti. Voglio ringraziare il cuore che han messo i miei giocatori perché questa partita è una di quelle che vinci e poi non tiri fuori più, per come si era messa e soprattutto per come si è sviluppata. Mi tengo stretta questa vittoria sapendo che non è stata un’ottima partita, ma restano comunque altri due punti conquistati in questa fantastica stagione”.

Cancellieri:”Devo fare i complimenti a tutti: squadra e tifosi, perché siamo venuti a Cantù senza paura giocando questa partita fino in fondo, prima che due giocate offensive incredibili come quella di Mazzarino da tre e il canestro di Green decidessero l’esito finale. Siamo stati bravi all’inizio a contenere il loro attacco, negandogli il loro ritmo e limitando i loro principali giocatori di talento. Ai miei non posso proprio dire nulla, sappiamo che giocando così nelle prossime quattro partite i risultati potranno essere ben diversi”.

BENNET CANTU’ – ANGELICO BIELLA 82 – 77 (16- 19, 40- 41, 57- 60)

BENNET CANTU’: Broggi ne, Micov 7, Ortner 22, Markoishvili 7, Leunen 8, Marconato ne, Mazzarino 20, Mian, Diviach ne, Tabu 9, Maspero ne, Green 9. All. Trinchieri.

ANGELICO BIELLA: Slaughter 4, Minessi ne, Soragna 9, Magarity ne, Moraschini, Sosa 11, Lombardi ne, Cuccarolo 8, Chessa, Viggiano 13, Salyers 19, Jurak 13. All. Cancellieri.

Arbitri: Mattioli, Tola, Pinto

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy