Biella ritorna alla vittoria; Pesaro, così non va!

Biella ritorna alla vittoria; Pesaro, così non va!

Dalmonte deve rinunciare ad Aleksandrov per una distorsione e schiera in quintetto Melli, Collins, Almond, Diaz e Cusin. Cancellieri risponde lasciando in panchina Soragna e schierando Chessa, Sosa, Viggiano, Salyers e Suton.

L’inizio del match è a forte tinte rosso-blu: nei primi due minuti tre palle perse di Pesaro fanno lievitare il punteggio fino al 9-0 per i padroni di casa, sigillato dal canestro con fallo di Chessa. La risposta degli ospiti arriva dalla lunetta con Diaz e Collins, ma è un caldissimo Jeff Viggiano ad allungare nuovamente, portando subito il vantaggio in doppia cifra (16-4). Almond segna i primi canestri dal campo per Pesaro, mentre dall’altra parte Jurak e Chessa in succesione trovano la retina dai 6,75 su assistenza di Sosa. Nel finale di quarto l’Angelico rallenta e la Scavolini ricuce fino al 27-18 che chiude il parziale.

Al rientro sul parquet sale in cattedra Moraschini: 7 punti, 3 palle recuperate e 2 falli subiti in quattro minuti, col vantaggio che sale fino al +17 (39-22). Hackett commette il terzo fallo e viene richiamato in panchina al 15′ mentre Cancellieri richiama in campo Chessa per l’ottimo Moraschini e Viggiano per Slaughter. Soragna fa il suo ingresso in partita con 5 punti consecutivi che pareggiano quelli di Diaz; gli ultimi minuti vedono tuttavia la riscossa dei biancorossi guidata dalla coppia Almond-Cusin che fissa un parziale ospite di 10-2, prima che Chessa centri la terza tripla della sua partita. Entrambe le squadre restano a secco negli ultimi sessanta secondi e si va così negli spogliatoi sul 49-37.

Il secondo tempo si apre con entrambe le squadre che stentano a trovar la via del canestro: i tentativi dall’arco non trovano fortuna e così ci pensa Viggiano a lavorare nel pitturato mettendo a segno quattro punti consecutivi in lay-up. La tripla di Soragna riporta nuovamente i padroni di casa sul +17 (60-43); dall’altra parte Hackett prova a dare una scossa agli ospiti con 7 punti nel finale di parziale, ma all’ultima pausa il tabellone recita comunque 68-52.

L’attacco pesarese è davvero poca cosa (4/9 dal campo nell’ultima frazione) e così l’Angelico ha vita facile nel mettere al sicuro il risultato in apertura di ultimo quarto. I 9 turnover del periodo non lasciano scampo alla squadra di Dalmonte che crolla fino al -27 sotto i colpi dalla lunetta di Soragna, prima che la schiacciata di Cusin ponga fine alla serata no degli ospiti. Alla sirena il risultato dice 88-64 per i padroni di casa.

Dalmonte dovrà trovare il modo di riorganizzare il gioco della sua squadra: Melli (0 pt in 12′) non si è ancora inserito negli schemi e la difficoltà nel creare azioni pulite nei 24” ha portato spesso a conclusioni forzate ed ad un’infinità di palle perse. Biella invece può finalmente guardare con maggiore serenità alla classifica, che recita ora +4 sulla coppia di coda Brindisi-Teramo, ma non potrà rilassarsi: la strada verso la salvezza è ancora lunga e non sono consentiti passi falsi.

Biella: Soragna 15, Chessa 11, Viggiano 11, Slaughter 10, Moraschini 9
Pesaro: Almond 16, Cusin 11, Diaz 10, Flamini, Almond, Collins 7

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy