Brindisi, inizio col botto: una deludente Milano è KO

Brindisi, inizio col botto: una deludente Milano è KO

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La New Basket Brindisi batte l’Olimpia Milano col punteggio di 88-80. Inizio di stagione dunque esaltante per i pugliesi, al contrario dei milanesi che continuano sulla falsa riga della scorsa stagione. Non bastano i cambiamenti, la squadra mostra alcune lacune: difesa sempre piuttosto blanda ed inefficiente, nonostante l’arrivo di Moss, attacco basato esclusivamente sull’1c1 del fenomeno Langford e di un deludente Gentile, positivo solo all’inizio. La stagione è comunque in fase embrionale e il team deve fare progressi. Dall’altra parte invece c’è una Brindisi che sembra giocare insieme da anni, coadiuvata da un pubblico straordinariamente partecipe e sempre in controllo del match. MVP della partita Delroy James, sempre presente nell’arco dei 40’, che chiude con 17 punti e 5 rimbalzi. Molto bene anche i realizzatori Dyson (18) e Lewis (13). Tra i lunghi spicca la prestazione di Miroslav Todic: 14 punti e 7 rimbalzi. All’Olimpia non bastano i 29 del solito, mostruoso, Keith Langford. Buona partita anche di David Moss, il quale sfiora i 20 all’esordio (19 pts) e dà alla causa anche la sua solita difesa. Brindisi parte con Dyson, Lewis, Snaer, James e Zerini. Milano risponde con Jerrells, Gentile, Moss, Kangur e Samuels. La stagione è aperta da Delroy James, che realizza i primi 2 punti dell’annata. Dall’altra parte Alessandro Gentile però fa capire che è ancora in forma Eurobasket: 4 punti e 1 assist con il quale mette in ritmo Moss per la bomba del 6-7. Il capitano però commette subito due falli e Brindisi approfitta di qualche distrazione difensiva: Lewis e Dyson colpiscono, 14-9 al 6’. I biancorossi continuano ad affrontare blandamente la fase difensiva, e il vantaggio dei locali riesce addirittura ad andare sulla doppia cifra: 20-10. A fine periodo sale in cattedra Keith Langford, che con 5 punti consecutivi fissa il punteggio sul 20-15. L’inizio di secondo quarto è tutto targato Miroslav Todic: il lungo slavo vince il duello con Melli e piazza prima un layup e poi un canestro con fallo per il 25-17. Milano continua ad essere tenuta a galla esclusivamente dalle magie offensive di Keith Langford. Si iscrive al match capitan Massimo Bulleri: fa saltare Haynes, tira da 3 punti trovando solo la retina e il fallo dell’avversario che valgono il 29-19. L’Enel però, raggiunto il massimo di vantaggio, subisce il break milanese. Il giovane duo Gentile-Melli colpisce e inizia a dominare e mette a referto 5 punti. Impatto importante di David Moss che firma prima il sorpasso e poi il +3 milanese. Langford con due liberi manda il match all’intervallo sul 37-41. La partenza brindisini è positiva: i lunghi della squadra pugliese dominano sui loro rivali biancorossi, con James che piazza due giochi da 3 punti consecutivi. Segna anche Alade Aminu, 45-41 al 23’. Milano però si risveglia, affidandosi ai soliti Moss e Gentile, che pareggiano il match a quota 47. Wallace però commette un’ingenuità spingendo via la palla dopo un canestro. Dunque si vede fischiare un giusto fallo tecnico che permette a Brindisi di avviare un break che porta gli uomini di Piero Bucchi sul 54-49. Langford si prende sulle spalle Milano e cerca di guidarla alla rimonta: l’ex Maccabi segna in arresto e tiro, in penetrazione, da 3 punti e sulla sirena. Supera così quota e 20 e rimanda agli ultimi 10’ il verdetto del match: 61-58. Dyson ruba la scena nelle fasi iniziali del quarto periodo: 4 punti consecutivi, 65-60. Moss prova a rispondere, ma Snaer non ci sta e piazza la bomba del +6 costringendo Luca Banchi al timeout. Keith Langford continua a essere incontenibile in penetrazione, Mike Snaer però colpisce ancora, stavolta in penetrazione: 72-64 al 34’. La situazione precipita per l’Olimpia: Campbell segna da 3, Todic contribuisce alla causa e stabilisce il massimo vantaggio locale sul +13. Il tentativo di rimonta ospite si fonda su una bomba importante di Nick Melli, al quale però risponde prontamente un ottimo Delroy James .  Cerca di rifarsi dopo un paio di ingenuità CJ Wallace, che conquista un fallo antisportivo e piazza un gioco da 3 punti per l’81-75. A questo però ribatte Todic con la prima bomba della sua partita, nonché la più importante nell’arco dei 40’: 84-75, vittoria biancoazzurra ipotecata a 2’ dal termine. Langford mette una tripla clamorosa, Moss fa 2/2 in lunetta e riporta i suoi sul -4. Ma non basta: Gentile sbaglia la bomba del -1 e Melli regala a Dyson il 2+1 della vittoria. Gentile decide di marchiare negativamente il suo esordio milanese, facendosi fischiare un tecnico a 30 secondi dalla fine. Milano completa così la sua débâcle: vince Brindisi 88-80. NEW BASKET BRINDISI 88-80 OLIMPIA MILANO (20-15; 37-41; 61-58) BRINDISI: Todic 14, Snaer 7, Campbell 7, Dyson 18, James 17, Zerini, Aminu 5, Formenti 3, Morciano NE, Lewis 13, Leggio NE, Bulleri 4. MILANO: Moss 19, Haynes 2, Cerella, Langford 29, Wallace 4, Gentile 7, Jerrells, Tourè NE, Melli 8, Samuels 11.

Fotogallery a cura di Vito Massagli

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