Brindisi sfiora il colpo ma Leunen la castiga!

Brindisi sfiora il colpo ma Leunen la castiga!

L’inizio è targato Enel che prende un po’ alla sprovvista i canturini e con Tourè si porta sul 5-0; la reazione della Bennet non si fa attendere e Leunen ci mette poco per impattare sul 7-7 colpendo con un canestro dalla lunga distanza. Con Lang e Giovacchini, Brindisi prova l’allungo fino al +6 (che risulterà alla fine il massimo vantaggio per i padroni di casa) e ancora una volta Cantù risponde colpo su colpo con un Mike Green in grande spolvero (7 punti nell’arco di 2 minuti) tanto che gli ospiti sono avanti di 2 sulla sirena di primo quarto. Questa volta è Cantù che prova a scappare ma viene ripresa subito e anche superata dalla tripla di Roberson (5/9 da 3); ne segue un ping-pong fra le due squadre, con Lang da una parte e Ortner dall’altra, che porta alla perfetta parità a fine 2° quarto suggellata dal canestro di Bobby Dixon (l’unico canestro da 2 della sua pessima serata).

Il secondo tempo si apre con la schiacciata più fallo dell’ex Tourè, molto in palla questa sera, e con un canestro di Diawara che regala il +5 a Brindisi, ma è proprio il giocatore francese a sprecare il pallone che poteva valere il +7 commettendo un fallo in attacco sul furbo Mike Green. È il turno di Markoishvili a mettere 7 punti consecutivi che regala il vantaggio ai comaschi ma il canestro da sotto del solito Tourè (13 punti + 11 rimbalzi) inchioda ancora una volta il punteggio sulla più assoluta parità quando mancano 10’ al termine (51-51). Nell’ultima frazione parte forte Cantù che vuole scrollarsi di dosso una Brindisi caparbia: il gioco da 3 punti di Green, sommato al canestro di Urbutis e alla schiacciata di un super Leunen, dà il +8 ai suoi con 4’ rimanenti sul cronometro. Sembra fatta per gli ospiti ma qui si scatena Roberson (13 nel 4° quarto) che, aiutato da Tourè, riporta a galla l’Enel. Inesorabile Leunen che mette un’altra tripla e sul +6 canturino a 1’ dalla fine la partita sembra davvero finita, ma Brindisi dimostra una grande fame di vittoria e non molla neanche dopo il canestro dalla distanza dell’ala americana che avrebbe steso chiunque. Mian perde palla e viene punito dalla tripla di Giovacchini che dà ancora un po’ di speranza al caldo pubblico del PalaPentassuglia; il fallo obbligato di Diawara manda in lunetta Mian ma lo 0/2 della guardia canturina concede un’altra chance ai padroni di casa che non si fanno pregare e incredibilmente Roberson mette la sua 5^ tripla di serata impattando il match sul 71-71 e costringendo coach Trinchieri al timeout. Al rientro sul parquet Leunen è decisivo e con grande freddezza mette un canestro da fuori che vale il +2 ospite con una manciata di secondi sul cronometro. La palla va in mano a Roberson, in serata di grazia dalla lunga distanza, ma la sua preghiera non viene accolta con la sua tripla che non va a segno, consegnando la vittoria alla compagine lombarda che ringrazia e si porta a casa due punti fondamentali per la corsa al secondo posto. Ora per Brindisi la situazione si fa sempre più intricata ogni giornata che passa, complice anche la vittoria di Teramo (prossima avversaria dell’Enel) contro Varese; c’è di buono che la corsa a Biella non si complica più del dovuto dato che i piemontesi sono stati sconfitti da Roma, e proprio con Biella l’Enel andrà a giocarsi le ultime cartucce per la salvezza la penultima di campionato.

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