Brindisi tenace ma non basta, l’ultima frazione premia Venezia

Brindisi tenace ma non basta, l’ultima frazione premia Venezia

UMANA REYER VENEZIA-HAPPY CASA BRINDISI 70-59

di La Redazione

UMANA REYER VENEZIA-HAPPY CASA BRINDISI 70-59
Parziali: 22-12; 32-31; 50-51

Umana Reyer: Haynes 12, Bramos 8, Tonut ne, Daye 16, De Nicolao 5, Washington 2, Biligha, Giuri 8, Mazzola 3, Cerella, Watt 16, Kyzlink. All. De Raffaele.

Happy Casa: Banks 7, Rush 4, Gaffney 7, Zanelli 2, Orlandino ne, Moraschini 2, Clark 2, Cazzolato ne, Wojciechowski 1, Chappell 22, Taddeo ne, Brown 12. All. Vitucci.

Al termine di una partita molto tirata, col carattere e la grinta l’Umana Reyer incanala il match sui binari giusti nell’ultimo quarto e torna alla vittoria, battendo l’Happy Casa Brindisi 70-59.

Senza Stone (non rientrato in tempo utile dagli USA), con Tonut in panchina per onor di firma e Vidmar in tribuna per consentirgli un turno di riposo nella rotazione degli stranieri, gli orogranata partono con il quintetto inedito formato da De Nicolao, Haynes, Bramos, Daye e Watt. E’ proprio il centro il più coinvolto in attacco in un avvio di partita con estremo equilibrio. Dall’8-7 di metà quarto (durante il quale si infortuna all’inguine Clark), alzando l’intensità difensiva l’Umana Reyer trova il primo allungo, fino al 22-10 a 8” dal primo intervallo, con ben sei assist sui primi sette canestri segnati. Si arriva così dopo 10′ sul 22-10.

Washington doppia (24-12) Brindisi in avvio di secondo periodo, poi però gli orogranata perdono ritmo e l’Happy Casa infila un parziale di 0-8 per il 24-20 al 14’30”. Con le palle recuperate e le stoppate (di Watt e Biligha) l’Umana Reyer torna a mostrare il piglio giusto, anche se, in campo, arriva solo la tripla di Bramos del 27-20 subito dopo metà quarto. E’ Chappell a prendere per mano la squadra ospite, che passa addirittura in vantaggio al 19′ (29-31) con un altro parziale di 2-11. Un gioco da tre punti dell’ex di turno Giuri, in ogni caso, chiude il primo tempo sul 32-31.

Il secondo tempo si apre con un tecnico per proteste alla panchina orogranata per un evidente fallo di Chappell su Watt non sanzionato e Brindisi, con Brown prima e Chappell poi, tocca il +5 (35-40 al 23′). L’Umana Reyer cresce a rimbalzo, anche se si accontenta troppo spesso di tiri da 3. E’ comunque una tripla, di Bramos, a ristabilire la parità a quota 42 a metà quarto. Sempre con Chappell protagonista, Brindisi riprova l’allungo (44-49 al 28’30”), ma gli orogranata riescono a rispondere ancora una volta e, dopo i punti di Daye, sulla sirena trovano il canestro di Haynes per il 50-51.

Anche nell’ultimo quarto si segna poco: schiacciata in contropiede di Haynes, canestro di Moraschini e 52-53 al 32’30”. A questo punto, però, l’Umana Reyer chiude le maglie in difesa e, con Watt che diventa il fattore determinante, si avvicina sempre più al canestro, riportandosi avanti con Haynes al 33′ e poi allungando progressivamente. Il break diventa di 8-0 con la schiacciata di Watt dopo una sua grande difesa su Moraschini: 60-53 al 37’30”. Brown trova il secondo canestro brindisino del periodo, poi si va avanti dalla lunetta, da una parte e dall’altra, fino al nuovo ulteriore allungo firmato Watt: 66-58 a -44”. E dopo il time out ospite è sempre il numero 50 a chiudere definitivamente i conti, con stoppata e schiacciata del 68-58. Il canestro finale di Daye, invece, serve solo per definire il risultato: 70-59.

Reyer.it

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