Brooks azzanna Sassari: Cantù in volata riapre la serie

Brooks azzanna Sassari: Cantù in volata riapre la serie

Della serie buona la terza. Dopo due sfide perse, la Lenovo mette il primo tassello nella serie vincendo una partita sempre condotta, ma in cui Sassari non ha mai mollato ed è sempre stata a galla fino al quarto periodo quando la formazione di Sacchetti è riuscita anche a impattare. Nel finale uno scatenato Jeff Brooks ha firmato la vittoria tutta da solo, ergendosi a protagonista assoluto negli ultimi due infuocati minuti. Nel mezzo tanta bella Cantù, con Mazzarino e Mancinelli tra i migliori ben supportati dal solito Leunen. Alla Dinamo non basta il solito Travis Diener da 19 punti.

Cantù: Ragland-Mazzarino-Brooks-Leunen-Tyus

Sassari: T.Diener-D.Diener-Thornton-Easley-Gordon

RAGLAND E LEUNEN, CANTU’ AVANTI- Portano la firma di Ragland I primi due punti dell’incontro. La risposta di Sassari passa dalle mani di Gordon ma sono quattro punti di fila di Travis Diener a regalare il primo vantaggio ospite (5-6). La Lenovo però torna subito avanti, sospinta dalle conclusioni vincenti dalla lunga distanza firmate da Ragland, Mazzarino e Leunen che danno nuovamente quattro punti tra le due compagini (14-10). A smuovere il digiuno di Sassari servono così i primi quattro punti del neo entrato Becirovic, che in un amen ricuce il distacco riportando la Dinamo sul meno uno (17-16). L’1/2 di Scekic chiude la frazione sul 18 a 16.

MANCINELLI SHOW LANCIA LA FUGA CANTURINA- La seconda frazione si riapre con il pari firmato da Easley, ma prima Mazzarino dalla lunga distanza e poi Mancinelli col furto e la schiacciata trascinano sul 23-18 il punteggio. E’ ancora il numero ventitre a far impazzire il Pianella, prima grazie a un 2+1 poi servendo un grande assist a Tabu per la tripla vincente finendo poi con altri due punti che danno il massimo vantaggio ai brianzoli (31-20). Easley suona la carica con quattro punti di fila, Thornton manda a bersaglio il meno tre e la Dinamo torna prepotentemente a contatto. A ricacciarla indietro i ragazzi di Sacchetti servono così una magia di Tabu e il gran canestro con libero supplementare di capitan Mazzarino che fa impazzire il Pianella siglando il 37 a 28. La squadra sarda prova a ricucire grazie al solito Travis Diener, ma la Lenovo rimane a distanza di sicurezza con Tyus che cancella Gordon con una gran stoppata mentre Smith regala la doppia cifra di scarto all’intervallo sul 42-32.

THORTON E BECIROVIC SPINGONO LA DINAMO, LEUNEN TIENE AVANTI CANTU’- Al rientro in campo Sassari spinge con Travis Diener e Sacchetti ricucendo subito fino al meno cinque (44-39). Cantù accusa il colpo e va in affanno offensivo, due cose che contro questa Dinamo è vietato fare e infatti è Drake Diener dai 6.75 a mettere un solo possesso di distacco con il meno due (46-44), mentre Scekic e Mancinelli vengono richiamati immediatamente in campo. A ridare ossigeno sale così in cattedra Ragland, bravo prima a trovare la tripla vincente e poi a piazzare il 2/2 che vale il 51-44. Cantù però non riesce a fuggiere, perché Becirovic e Thornton continuano con il loro feeling dalla lunga distanza, trovando così il meno tre sul 52-49. La Lenovo sbanda non trovando più la retina e Sassari firma anche il sorpasso, con i liberi vincenti di Drake Diener prima e Becirovic poi. Leunen però non ci sta e sull’ultimo possesso bianco blu, trova la soluzione vincente da tre punti per il 55-53 con cui si chiude il terzo quarto.

INDEMONIATO BROOKS, CANTU’ RIAPRE LA SERIE- Gli ultimi dieci minuti si aprono con il botta e risposta tra Brooks e Thornton, ma sono prima Mancinelli dall’angolo e poi Leunen a tenere avanti la Lenovo con due possessi di margine (63-59). Tabu prima e Tyus poi mettono la loro firma nel break di 4-0 che vale il più otto e Sacchetti è così obbligato a chiamare minuto di pausa per frenare il ciclone canturino. E’ una sospensione che fa bene, perché il rientro porta un contro parziale di 4-0 in favore della Dinamo, che così si riavvicina (67-62) a quattro minuti dal termine. Mancinelli prova a riportare punti nel tabellino canturino, ma la sua mira non è precisa. Al contrario quella di Travis Diener si, con il numero dodici che da oltre sette metri sigla la tripla del meno due scatenando i tifosi ospiti presenti al Pianella e costringendo Trinchieri alla chiamata del timeout. Al rientro però Sassari trova la parità, con il 2/3 di Travis Diener che tanto basta per il 67-67. Il Pianella diventa così una bolgia, Brooks fa la giocata dell’anno trasformando l’errore di Tabu nel canestro e libero supplementare che riporta avanti la Lenovo. E’ ancora lo stesso numero quindici a strappare il rimbalzo difensivo nell’azione successiva, da cui nasce la schiacciata volante di Tyus per il 72-67. Sembra fatta, ma prima Travis Diener fa 1/2 in lunetta e poi Thornton estrae dal cilindro la bomba del meno uno a cinque secondi dalla fine. A questo punto obbligata la scelta di fallo sistematico per la Dinamo per mandare Cantù in lunetta. Tabu accusa la tensione e dalla linea della carità sigla l’1/2 per il 73-71, lasciando completamente aperto l’incontro. Sassari chiama così timeout, Trinchieri non vuole fallo e così l’ultima conclusione arriva nelle mani di Travis Diener, la cui tripla però viene murata da Brooks che fa esplodere il tripudio canturino.

MVP BASKETINSIDE.COM: Brooks

LENOVO CANTU’ 73 – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 71 (18- 16, 42- 32, 55- 53)

LENOVO CANTU’: Awudu ne, Scekic 2, Smith 2, Leunen 17, Mazzarino 9, Brooks 5, Tyus 8, Tabu 9, Ragland 11, Aradori ne, Cusin ne, Mancinelli 10. All. Trinchieri.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Becirovic 9, Devecchi, Thornton 12, Diener T. 19, Sacchetti 5, Diener D. 13, Vanuzzo, Pinton ne, Gordon 4, Easley 9. All. Sacchetti.

                              

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