Cantù a lezione da Cremona: la Vanoli vola, Washington scrive la settima vittoria di fila

Cantù a lezione da Cremona: la Vanoli vola, Washington scrive la settima vittoria di fila

Altro passo falso per la formazione di Corbani davanti al pubblico amico. Non basta la solita prova di Heslip (30) sul fronte offensivo in una serata in cui non si salva proprio nulla a partire dalla scelta di andare a referto con il sempre più criticato Ross al posto di Hasbrouck (Corbani ha poi spiegato nel post partita che la scelta è stata voluta dalla società e non da lui), che ben aveva figurato nella super prestazione a Venezia. La Vanoli gioca una buona partita confermando meritatamente la vetta della classifica ed uscendo con due punti preziosi dal Pianella. Al solito e incantevole Washington (18+7) si uniscono le prove superbe di Gaspardo, Cusin e Luca Vitali senza scordare la doppia cifra di Turner. La squadra di Pancotto si conferma come la miglior sorpresa di questo girone d’andata. Cantù: Hodge-Abass-Ross-Johnson-Berggren Cremona: Vitali-Turner-Southerland-Washington-Cusin CANTU’ MALE, VANOLI OK, +9 OSPITI – Sono i due punti di Johnson ad aprire la contesa tra Cremona e Cantù. Southerland replica dall’arco, ma è ancora un piazzato di Johnson a scrivere il più quattro sul tabellone (7-3). Due giri in lunetta di Vitali e Cusin impattano nuovamente la gara, mentre i primi due punti di Gaspardo seguito dalla bimane a rimbalzo di Biligha, valgono il 7-11. Corbani chiama timeout, ma al rientro è ancora la Vanoli a dettar legge con Washington dall’arco a segno per il 10-16. Hodge in lunetta accorcia la distanza, ma Biligha a fil di sirena trova ancora la via del canestro fissando il 12-18 del primo periodo. Ad accendere il Pianella di colpo arriva a gioco fermo un tecnico alla panchina, con cui McGee mette due possessi di scarto. Il pubblico non la prende bene, alzando prepotentemente i decibel di tifo mostrando tutta la propria avversità contro la decisione della terna arbitrale. A sbloccare i canturini arrivano i punti di Hodge e Wojciechowski, ma Turner risponde aprendo il fuoco dall’arco per il 15-22. E’ ancora l’italo polacco a salire in cattedra, finalizzando alla grande prima un assist di Hodge poi di Abass per il meno quattro (20-24). Cusin con tre punti di fila riallontana i propri compagna, ma Heslip sceglie il momento migliore per trovare i primi punti della serata. Anche Southerland s’iscrive al festival del tiro da tre, ma Johnson da sotto tiene incollata l’Acqua Vitasnella sul 27-32. La partita continua con tanto nervosismo da parte dei padroni di casa, Vitali ne approfitta e dall’arco mette il più otto. La trama non cambia, con gli ospiti che amministrano e allungano andando al riposo con il punteggio di 32-41. WASHINGTON ILLUMINA IL PIANELLA, PASSA CREMONA- Dopo l’intervallo la squadra di casa parte subito fortissima: due bombe di Heslip accendono subito la sfida in campo, riportando Cantù sotto di sole cinque lunghezze che portano la Vanoli a chiamare subito minuto di sospensione. Cusin sblocca Cremona, ma l’Acqua Vitasnella continua a rosicchiare punto su punto e il 2/2 di Johnson vale il 42-46 dopo tre giri di lancette. La partita sale di giri, botta e risposta tra Vitali e Zugno prima, Cusin e Abass poi, ma è la tripla di Gaspardo a esaltare Cremona che torna avanti di sette lunghezze. Per la doppia cifra di scarto è questione di attimi, è infatti Washington a punire ancora una volta la disattenta difesa bianco blu, siglando il 47-57. Corbani ributta così Heslip nella mischia, ma è Washington a prendersi tutti gli applausi volando a inchiodare sotto la calorosa curva di casa. L’1/2 di Heslip è sintomatico di quanto accade in campo: una squadra (Cantù) con rari sprazzi e una che vola e diverte. Turner colpisce da tre punti, Gaspardo stoppa Hodge ed è più dodici. Heslip segna il dodicesimo punto personale, McGee ha però l’ultima parola e a dieci dal termine è 52-64. L’ultimo periodo si apre con quattro punti di Gaspardo, obbligando Corbani a richiamare in panca un fischiatissimo Ross. Cantù è solo Heslip: il canadese è l’unico a predicare nel deserto, segnando la tripla del 57-68 prima e la bomba del 60-68 poi. Una magia di Turner permette agli ospiti di rifiatare, ma ancora Heslip dalla linea della carità smuove il punteggio riportando a meno sette i padroni di casa. Washington torna però a ruggire, con cinque punti di fila che riallontano la formazione di Pancotto sul 63-75.  I titoli di coda arrivano poco dopo con Vitali e Cusin a firmare il più quindici a due minuti dalla fine. Cantù non ne ha più e cade per la seconda volta consecutiva cade davanti ai propri tifosi. Finisce 74-82. MVP BASKETINSIDE.COM: Washington ACQUA VITASNELLA CANTU’  74 – VANOLI CREMONA  82 (12- 18, 32- 43, 52- 64) ACQUA VITASNELLA CANTU’: Berggren, Abass 8, Heslip 30, Ross 3, Zugno 2, Wojciechowski 9, Cesana ne, Johnson 12, Tessitori, Hodge 10. All. Corbani. VANOLI CREMONA: Southerland 6, Vitali 10, Mian, Gaspardo 11, Cusin 18, Cazzolato, Washington 18, Biligha 4, McGee 5, Turner 10. All. Pancotto. Arbitri: Mattioli, Sardella, Quarta.

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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