Cantù a tutta forza: Capo d’Orlando spazzata via

Cantù a tutta forza: Capo d’Orlando spazzata via

Cantù inizia nel migliore dei modi il proprio girone di ritorno, strapazzando una Betaland mai pervenuta in quel del Pianella.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Cantù inizia nel migliore dei modi il proprio girone di ritorno, strapazzando una Betaland mai pervenuta in quel del Pianella. Quattro elementi in doppia cifra per i biancoblu, Ukic e Fesenko (12pt+4rb) che già danno segnali convincenti e Basile che si prende la meritata standing ovation del pubblico canturino a fine partita. Una domenica perfetta per i tifosi canturini, con Hodge (18pt+6ass) sugli scudi, ben supportato da Abass (13pt) e dal solito Heslip, mortifero con il solito tiro dalla lunga distanza. Per gli ospiti non era certamente la gara da vincere, resta però preoccupante l’atteggiamento svogliato dell’intera squadra: difficilmente così la salvezza potrà esser raggiunta, motivo per cui nelle prossime ore potrebbe arrivare il nero su bianco con Washington.

Cantù: Hodge-Heslip-Abass—Johnson- Tessitori
Orlandina: Ilievski-Perl- Stojanovic-Bowers-Oriakhi

TUTTO FACILE PER CANTU’-Cantù parte subito forte, con l’asse Heslip-Johnson a propiziare il 10-2 dopo due giri di lancette obbligando Capo d’Orlando al timeout. Al rientro c’è però ancora la formazione di Bazarevich: bomba di Heslip, primi due punti del neo entrato Fesenko per il 15-6. Perl e Bowers smuovono il tabellino della Betaland, ma il copione non cambia e Hodge, con sette punti consecutivi, scrive il 22-10. Perl dalla linea della carità fissa il meno dieci (22-12) che chiude il primo periodo. La seconda frazione riparte tutta nel segno di Capo d’Orlando con Laquintana e Basile a bersaglio per il 23-17. Heslip e Wojciechowski ridanno ossigeno all’Acqua Vitasnella, ma è la doppia cifra di Hodge a riallontanare i padroni di casa a più undici (30-19). Nankivil trova due canestri in fila, ma Hodge risponde ugualmente e in un amen con la tripla seguente di Abass è 40-24 sul tabellone di gioco. Di Carlo chiama minuto di sospensione, ma al rientro è Abass a firmare il più diciassette (42-25) della prima metà di gara.

CANTU’ A VALANGA, CAPO D’ORLANDO NON PERVENUTA- Oriakhi riapre la contesa firmando quattro punti, mentre Cantù deve attendere oltre due minuti per i primi punti, col 2+1 di Abass a valere il 45-29. Stojanovic si mette in mostra con una gran tripla, ma l’alley oop finalizzato dal solito Johnson tiene a debita distanza la compagine siciliana. Lo imita poco dopo Fesenko con una poderosa inchiodata che vale il 49-39, portando gli ospiti al minuto di sospensione. Johnson con il piazzato fa più diciannove, mentre è un contropiede di Ukic a valere il 53-32 dopo ventisei minuti di gioco. Capo d’Orlando è in tilt, Cantù preme e con Abass dalla lunga distanza realizza il 59-34. Cantù controlla e a dieci dal termine è così avanti 62-38. Gli ultimi dieci minuti non hanno più nulla da dire, con la Betaland che è ormai con la testa sotto la doccia mentre Cantù con le triple di Heslip e Wojciechowski e il 2/2 di Abass supera anche i trenta punti di divario (73-42) a cinque minuti dal termine. Spazio quindi alle seconde linee, con Cesana che si ritaglia anche lui una parte di incontro. Cantù vince con il punteggio finale di 84-56.

MVP BASKETINSIDE.COM: Hodge

ACQUA VITASNELLA CANTU’ – BETALAND CAPO D’ORLANDO 84 56

Cantù: Ukic 5, Abass 13, Heslip 16, Zugno ne, Wojciechowski 6, Cesana, Johnson 8, Tessitori 6, Fesenko 12, Hodge 18. All: Bazarevich

Capo d’Orlando: Galipo’ ne, Stojanovic 10, Ihring ne,  Basile 3, Ilievski 1, Laquintana 10, Perl 4, Munastra ne, Albo ne, Bowers 8, Oriakhi 11, Nankivil 9. All: Di Carlo

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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