Cantù a tutta forza: Capo d’Orlando spazzata via

Cantù a tutta forza: Capo d’Orlando spazzata via

Cantù inizia nel migliore dei modi il proprio girone di ritorno, strapazzando una Betaland mai pervenuta in quel del Pianella.

Cantù inizia nel migliore dei modi il proprio girone di ritorno, strapazzando una Betaland mai pervenuta in quel del Pianella. Quattro elementi in doppia cifra per i biancoblu, Ukic e Fesenko (12pt+4rb) che già danno segnali convincenti e Basile che si prende la meritata standing ovation del pubblico canturino a fine partita. Una domenica perfetta per i tifosi canturini, con Hodge (18pt+6ass) sugli scudi, ben supportato da Abass (13pt) e dal solito Heslip, mortifero con il solito tiro dalla lunga distanza. Per gli ospiti non era certamente la gara da vincere, resta però preoccupante l’atteggiamento svogliato dell’intera squadra: difficilmente così la salvezza potrà esser raggiunta, motivo per cui nelle prossime ore potrebbe arrivare il nero su bianco con Washington.

Cantù: Hodge-Heslip-Abass—Johnson- Tessitori
Orlandina: Ilievski-Perl- Stojanovic-Bowers-Oriakhi

TUTTO FACILE PER CANTU’-Cantù parte subito forte, con l’asse Heslip-Johnson a propiziare il 10-2 dopo due giri di lancette obbligando Capo d’Orlando al timeout. Al rientro c’è però ancora la formazione di Bazarevich: bomba di Heslip, primi due punti del neo entrato Fesenko per il 15-6. Perl e Bowers smuovono il tabellino della Betaland, ma il copione non cambia e Hodge, con sette punti consecutivi, scrive il 22-10. Perl dalla linea della carità fissa il meno dieci (22-12) che chiude il primo periodo. La seconda frazione riparte tutta nel segno di Capo d’Orlando con Laquintana e Basile a bersaglio per il 23-17. Heslip e Wojciechowski ridanno ossigeno all’Acqua Vitasnella, ma è la doppia cifra di Hodge a riallontanare i padroni di casa a più undici (30-19). Nankivil trova due canestri in fila, ma Hodge risponde ugualmente e in un amen con la tripla seguente di Abass è 40-24 sul tabellone di gioco. Di Carlo chiama minuto di sospensione, ma al rientro è Abass a firmare il più diciassette (42-25) della prima metà di gara.

CANTU’ A VALANGA, CAPO D’ORLANDO NON PERVENUTA- Oriakhi riapre la contesa firmando quattro punti, mentre Cantù deve attendere oltre due minuti per i primi punti, col 2+1 di Abass a valere il 45-29. Stojanovic si mette in mostra con una gran tripla, ma l’alley oop finalizzato dal solito Johnson tiene a debita distanza la compagine siciliana. Lo imita poco dopo Fesenko con una poderosa inchiodata che vale il 49-39, portando gli ospiti al minuto di sospensione. Johnson con il piazzato fa più diciannove, mentre è un contropiede di Ukic a valere il 53-32 dopo ventisei minuti di gioco. Capo d’Orlando è in tilt, Cantù preme e con Abass dalla lunga distanza realizza il 59-34. Cantù controlla e a dieci dal termine è così avanti 62-38. Gli ultimi dieci minuti non hanno più nulla da dire, con la Betaland che è ormai con la testa sotto la doccia mentre Cantù con le triple di Heslip e Wojciechowski e il 2/2 di Abass supera anche i trenta punti di divario (73-42) a cinque minuti dal termine. Spazio quindi alle seconde linee, con Cesana che si ritaglia anche lui una parte di incontro. Cantù vince con il punteggio finale di 84-56.

MVP BASKETINSIDE.COM: Hodge

ACQUA VITASNELLA CANTU’ – BETALAND CAPO D’ORLANDO 84 56

Cantù: Ukic 5, Abass 13, Heslip 16, Zugno ne, Wojciechowski 6, Cesana, Johnson 8, Tessitori 6, Fesenko 12, Hodge 18. All: Bazarevich

Capo d’Orlando: Galipo’ ne, Stojanovic 10, Ihring ne,  Basile 3, Ilievski 1, Laquintana 10, Perl 4, Munastra ne, Albo ne, Bowers 8, Oriakhi 11, Nankivil 9. All: Di Carlo

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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