Cantù azzanna Torino nella ripresa e l’aggancia in classifica

Cantù azzanna Torino nella ripresa e l’aggancia in classifica

Eroica Cantù nella ripresa, Torino cade nel finale.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Cantù compie la rimonta nella ripresa dopo esser precipitata anche a meno undici e aggancia così Torino in classifica. Una vittoria fondamentale per gli uomini di coach Marco Sodini, che grazie ai due punti ottenuti nella giornata odierna si portano sul 2-0 negli scontri diretti con la Fiat bissando così il successo ottenuto all’andata. Una partita dai due volti: il primo quello opaco del primo tempo, in cui i canturini hanno sofferto tremendamente Mbakwe (12pt+10rb) e Washington (30 punti!!), mentre nella ripresa quello sfrontato e determinato che ha portato l’attacco brianzolo a passare dai soli 32 punti firmati al 20′, ai 93 finali, in media con le cifre stagionali. Sul fronte singoli, menzione particolare va aolla coppia Culpepper – Chappell autori entrambi di venti punti, ma determinante è stata la giocata di Burns, che ha trovato una clamorosa schiacciata nel finale valsa l’insperato pareggio dopo che Washington sembrava aver scritto la parola fine sulla gara.

Cantù: Smith-Culpepper-Chappell-Burns-Thomas
Torino: Blue-Garrett-Washington-Boungou Colo-Mbakwe

FATTORE MBAKWE PER LA FIAT- Portano la firma di Mbakwe i primi quattro punti della contesa. La risposta di Cantù non si fa attendere con Chappell prima e Smith poi, ma è Thomas a a salire in cattedra per l’8-6. Un contropiede di Washington e i primi tre punti di Blue rimettono gli ospiti avanti sul 10-12, obbligando Sodini al primo timeout della gara. Il finale è tutto di marca Fiat che con Vujacic e Washington chiude sul 17-23 la prima frazione. Anche il secondo quarto ricomincia nel segno del numero diciassette, a segno subito con cinque punti in fila che lanciano Torino a più undici. Ellis prima e Culpepper poi provano a scuotere la Red October, ma i piemontesi dettano i ritmi di gioco e la schiacciata di Mazzola seguita da una tripla dello stesso lungo, valgono nuovamente la doppia cifra di margine che porta Sodini a chiamare minuto di sospensione sul 25-35. Cantù prova a limitare i danni con Thomas, ma Garrett e Mbakwe tengono la formazione di Galbiati a debita distanza chiudendo la prima metà di gara sul punteggio di 32-43.

EFFETTO PALADESIO, TORINO CADE NEL FINALE-Cantù parte decisamente con un’altra faccia, con Thomas, Culpepper e Chappell che provano subito a ricucire, portando il divario subito sul meno quattro obbligando Galbiati a chiamare minuto di sospensione. Al rientro in campo la trama non cambia, Chappell prima e Smith poi bucano la difesa avversaria timbrando il meno uno che alza i decibel di tifo del PalaDesio. La parità si concretizza qualche azione seguente, con Culpepper che dall’arco manda a segno il canestro del 52-52. Washington risponde con la stessa moneta, Vujanic lo imita e in un amen, gli ospiti riscappano sul doppio possesso di vantaggio. Culpper e Ellis riportano però la Red October a contatto, con la Red October che riesce anche a concretizzare la rimonta nell’ultimo giro di orologio, con Ellis che da sotto insacca il 61-60. L’ultimo acuto è però di Pellè, che timbra il 61-63 dopo tre periodi di gioco. Nell’ultima frazione la Fiat prova subito ad allungare con Vujacic, ma Smith rimette in perfetta parità le due compagini sul 66-66. Il play canturino si ripete poco dopo per il più due, ma Washington dalla linea della carità impatta immediatamente. La partita s’infiamma, Burns trova il 2+1, Garrett la tripla da campione, ma è la bomba di Parrillo a mandare in delirio il tifo canturino, per il 74-71 che apre gli ultimi cinque minuti. Torino però non molla, Washington fa 2+1, Vujacic mette il piazzato e Cantù è di nuovo sotto, sul 74-77. Sodini chiama così timeout, Smith fa meno uno, ma una scriteriata palla persa dai brianzola genera l’ennesimo contropiede di Washington che rimette un possesso pieno. La partita è però vietata ai deboli di cuore, con Chappell che dall’arco impatta, prontamente imitato da Washington prima e Culpepper poi. Non c’è un attimo di sosta al PalaDesio, con Mbakwe che da sotto converte l’82-84 a due minuti dalla sirena finale. Botta e risposta dai 6.75 tra Boungou Colo e Culpepper ma è un clamoroso tap in volante di Burns a valere la schiacciata dell’87-87 a cinquanta secondi dal termine. Vujacic forza da tre punti e sull’azione successiva è uno straordinario Thomas a trovare dall’arco la tripla che vale un clamoroso 90-87 a venti secondi dalla fine. Immediato il timeout della Fiat, ma al rientro Cantù riesce a recuperare il possesso sulla rimessa. Torino fa subito fallo, Culpepper fa solo 1/2 ma tanto basta per archiviare il verdetto finale. La schiacciata di Burns e i tre punti finali di Washington servono solo a definire il 93-90 finale. Cantù aggancia Torino e va 2-0 nello scontro diretto.

MVP BASKETINSIDE.COM: Chappell
CANTU’ 93 TORINO 90

Cantù: Smith 11, Culpepper 20, Cournooh 2, Parrillo 3, Tassone NE, Maspero 0, Raucci NE, Chappell 20, Burns 6, Thomas 21, Ellis 7. All. Marco Sodini.

Torino: Blue 4, Garrett 14, Pelle 5, Vujacic 15, Poeta 0, Boungou Colo 8, Washington 30, Mazzola , Tourè , Mittica , Akoua , Mbakwe . All. Paolo Galbiati.

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