Cantù fa fuori Brindisi: nei quarti c’è Milano

Cantù fa fuori Brindisi: nei quarti c’è Milano

Un’ottima Brindisi costretta ad arrendersi nel finale di gara. Cantù chiude settima il proprio campionato.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Soffre, ma alla fine la vince. Cantù fa il proprio dovere senza stare a vedere gli altri campi e sconfiggendo Brindisi torna ai playoff dopo tre anni di assenza. Onore alla formazione di Vitucci, in partita per quasi 36 minuti di gioco, prima di inchinarsi alle giocate di Jaime Smith, protagonista indiscusso del finale. Lui, con Thomas e Culpepper cancellano la resistenza dei pugliesi e regalano al pubblico brianzolo i playoff. Menzione doverosa va anche al solito Burns, autore dell’ennesima doppia doppia stagionale. E ora nei quarti di finale la sfida che tutto il pubblico della Red October sognava: l’affascinante derby contro Milano…

Cantù: Smith-Culpepper-Chappell-Ellis-Burns
Brindisi: Giuri-Suggs- Smith-Tepic-Iannuzzi

PERFETTO EQUILIBRIO IN CAMPO- Cantù sa che deve vincere per non guardare gli altri campi e fin dalle prime battute parte subito forte, con Chappell e Burns in evidenza nell’8-4 iniziale. Brindisi però reagisce, consapevole di non voler fare la comparsa e con l’asse Giuri-Iannuzzi, produce il primo sorpasso. L’ex Torino si ripete poco dopo, insaccando il più quattro che obbliga al timeout la squadra di casa. Botta e risposta tra i due Smith, ma i pugliesi amministrano e sul finale di quarto danno anche spettacolo, con Suggs che prende il volo e decolla per il più otto. Cournooh dall’angolo limita i danni, scrivendo il 23-28 al decimo. Anche nella seconda frazione è l’Happy Casa a dettare i ritmi: Culpepper fa meno quattro, ma Mesicek e Iannuzzi banchettano comodamente il 30-38. Cantù fatica tremendamente in attacco, mentre in difesa è poco reattiva, concedendo diversi extra possessi ai pugliesi: a suonare la carica è un canestro di Chappell seguito dai due punti di Thomas, ma una magata di Cardillo rimette gli ospiti a più sei. Thomas e Smith rispondono presenti e firmano il break che vale la parità a quota 47. Donta Smith da una parte e Burns dall’altra scrivono il 50-50 all’intervallo.

CANTU’ DI FORZA, E’ SETTIMO POSTO-Dopo la pausa le due squadre si rispondono canestro su canestro, con nessuna delle due capace di prendere le redini del gioco. Al giro di boa della terza frazione è così solo una lunghezza a separare le due compagini, con la Red October avanti 66-65. Cournooh in campo aperto sblocca il tabellone dopo un paio di minuti, mentre il divario resta uguale anche alla terza sirena, con la formazione di Sodini avanti 70-67. Cournooh mette cinque punti di scarto, ma Suggs e Mesicek impattano nuovamente. Brindisi non vuole saperne di mollare e all’ennesimo break firmato Burns e Culpepper, replica con Suggs e Mesicek rimanendo in scia sul 81-78. Culpepper prova a ricacciare indietro Brindisi, ma Suggs colpisce anche lui dall’arc0o per l’85-82, a tre minuti dalla fine. E’ però l’ultimo sussulto ospite, con Smith che sale in cattedra e prima piazza un 2+1, poi manda a canestro Thomas che converte anche il libero supplementare del 91-81 a due minuti dalla sirena. L’ Happy Casa alza bandiera bianca e la formazione di Sodini vola via. Il finale è 98-85.

MVP BASKETINSIDE.COM: Smith

CANTU’ BRINDISI 98 85

Red October Cantù: Smith 17, Culpepper 21, Pappalardo, Cournooh 7, Parrillo 2, Tassone n.e., Crosariol n.e., Maspero n.e., Chappel 6, Burns 19, Thomas 22, Ellis 4. Coach: Sodini

Happy Casa Brindisi: Suggs 14, Tepic 6, Smith 23, Mesicekv 14, Cardillo 4, Sirakov n.e., Iannuzzi 16, Lydeka n.e., Giuri 8, Petracca n.e.. Coach: Vitucci

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