Cantù gioca alla grande: Trento cade sotto i colpi di Johnson ed Hasbrouck

Cantù gioca alla grande: Trento cade sotto i colpi di Johnson ed Hasbrouck

Cantù da un calcio alle polemiche settimanali e lo fa nel migliore dei modi, fermando la corsa di Trento con una prova maiuscola. A partire dal suo allenatore, Nicola Brienza, che debutta alla grande nonostante la tanta pressione portata dall’esonero di Corbani prima e dalle dimissioni di Anna Cremascoli poi. Il coach canturino trasmette la giusta carica ai propri giocatori e, con Ross in tribuna, l’Acqua Vitasnella si conferma in grado di poter dire la sua anche con squadre d’alta classifica, così come accadde a Venezia. Merito soprattutto di un Kenny Hasbrouck da manuale, con 21 punti, 5/6 al tiro, 5 rimbalzi e un pazzesco 30 di valutazione. Sugli scudi anche Johnson: il pivot sforna una prestazione a tutto tondo, aggiungendo ai 18 punti ben 10 rimbalzi. Bene anche Hodge, meno incisivo in fase di realizzazione, ma dispensatore di ben undici assist finali. A Trento non basta l’ottima prova di Poeta, il migliore senza dubbi tra la formazione ospite. Cantù: Hodge-Hasbrouck-Abass-Johnson-Berggren Trento: Forray-Sanders-Lockett-Pascolo-Wright JOHNSON SPINGE CANTU’, TRENTO SOTTO DI UNO- Dopo la coreografia contro i recenti arbitraggi visti al Pianella da parte della curva canturina, si apre l’anticipo della dodicesima di campionato. L’inizio è tutto di Trento, con gli ospiti che scappano sullo 0-6 dopo un giro di lancette. A sbloccare Cantù sono i due punti di Hasbrouck, seguiti dai due di Johnson prima e Hodge poi per il meno due. Wright sale in cattedra con cinque punti di fila, ma il 2/2 di Abass e una pazzesca schiacciata di Johnson, infiamma il pubblico canturino per il 12-13. Il sorpasso arriva poco dopo, con Berggren bravo nell’uso del piede perno. Brienza getta nella mischia prima Heslip e poi Wojciechowski ed è proprio l’italo polacco a timbrare il più cinque dai 6.75, obbligando Buscaglia al minuto di sospensione. L’inerzia è tutta dei padroni di casa che con i liberi di Heslip e la bomba di Hasbrouck scappano via, arrivando sul più dieci. L’ultimo acuto di Pascolo limita i danni, fissando il 25-17 del primo periodo. Heslip apre la seconda frazione con due tiri vincenti dalla lunga distanza per il 31-19, Sutton replica con il 2+1 che riporta il margine in doppia cifra ma Wojciechowski inchioda sotto la curva Eagles il nuovo più undici. La partita sale di tono: bomba di Baldi Rossi, schiacciata di Berggren, ma Trento trova un’altra tripla vincente con Forray ricucendo fino al meno sette. Wright si mette in mostra con una poderosa schiacciata, mentre porta la firma di Sutton il canestro che riavvicina prepotentemente gli ospiti sul 39-33. Berggren spezza il parziale a sfavore andando a segno dalla linea della carità, ma Trento è sempre lì incollata, con Wright che da sotto porta il suo bottino personale in doppia cifra. Sutton inchioda di forza il meno quattro, Wright schiaccia il meno due e l’unica soluzione per coach Brienza è fermare immediatamente il gioco chiamando timeout. La parità arriva a quota 44 con la bomba firmata da Lockett, ma è la schiacciata di Johnson a tenere davanti i canturini al riposo, col punteggio di 46-45. TRENTO CADE SOTTO I COLPI DI JOHNSON ED HASBROUCK- Il botta e risposta tra Wright e Hodge apre il terzo quarto. Sono però due piazzati, il primo di Lockett il secondo di Sanders, a mettere tre punti di distanza tra le due squadre (48-51). Sanders scrive il più sei dai 6.75, ma due canestri in un amen di Johnson seguiti dalla penetrazione vincente di Hasbrouck impattano la sfida a quota 56. Buscaglia ordina timeout, ma è ancora il numero venticinque a trovare il fondo del canestro rimettendo davanti l’Acqua Vitasnella. Il finale è però tutto di Trento, che con una magia di Poeta acciuffa nuovamente la parità per il 62-62 dopo trenta minuti. E’ Pascolo il primo a mettere il proprio nome nel tabellino dei marcatori dell’ultima frazione. Hasbrouck risponde in lunetta con un 2/2, ma nuovamente Pascolo va a segno per il 64-66. E’ però il protagonista in campo: il play di Battipaglia prima segna il più tre in lunetta, poi con una tripla clamorosa mette due possessi di scarto (65-71). Cantù però ricuce prima e impatta poi, con Hasbrouck che piazza i cinque punti che valgono la parità a quota 73 a cinque minuti dal termine. E’ Abass dopo oltre un minuto senza canestri sul campo a spezzare l’equilibrio, inchiodando in contropiede il più due. Il Pianella diventa una bolgia, Abass fa più quattro dopo il timeout di Buscagiia, Heslip torna a colpire nel momento più importante, permettendo a Cantù di volare a più sette (80-73).  I liberi di Hasbrouck valgono tre possessi di scarto, con Trento che non vede più il fondo della retina. E’ ancora l’ex Ferrara ad andare a segno, col 2/2 del più undici. Sanders da sotto sigla l’84-75, Forray prova a riaprirla con il meno sette a trenta secondi dal termine, ma il 2/2 di Hodge manda i titoli di coda alla gara. Cantù torna a vincere davanti ai propri tifosi imponendosi su Trento con il punteggio finale di 87-77. MVP BASKETINSIDE.COM: Hasbrouck ACQUA VITASNELLA CANTU’ – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 87 77 (25- 17, 46- 45, 62- 62) ACQUA VITASNELLA CANTU’: Berggren 6, Abass 11, Heslip 11, Zugno ne, Wojciechowski 9, Cesana, Johnson 18, Tessitori, Hasbrouck 21, Hodge 11. All. Brienza. DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Poeta 7, Sanders 10, Pascolo 10, Baldi Rossi 7, Forray 7, Lofberg ne, Flaccadori, Sutton 11, Lockett 10, Lechthaler, Wright 15. All. Buscaglia.

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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