Cantù, harakiri sfiorato. Aradori e Ragland sigillano il 2-2 nella serie

Cantù, harakiri sfiorato. Aradori e Ragland sigillano il 2-2 nella serie

Cantù va vicino ad un crollo che sarebbe stato clamoroso. Il più otto di Aradori con 23” da giocare sembra archiviare gara quattro. Sembra appunto, perchè prima Thornton e poi Gordon mandano a bersaglio due bombe incredibili che valgono il meno due. Cantù non contenta regala al numero dieci anche la palla della vittoria, con il tiro che si ferma sul primo ferro regalando così il tripudio al Pianella per il 2-2 nella serie. Una partita sempre condotta, ma in cui la Dinamo così come in gara tre non ha mai lasciato, con un indemoniato Becirovic a tenere a galla la propria compagine. Decisivo un monumentale Joe Ragland, che negli ultimi minuti ha insaccato tre bombe in un amen che hanno lanciato Cantù nella volata finale. Alla fine ottima prova personale anche di Alex Tyus, ben supportato da Aradori. Serie che torna così in Sardegna per gara 5.

Cantù: Ragland-Mazzarino-Brooks-Leunen-Tyus

Sassari: T.Diener-D.Diener-Thornton-Ignerski-Easley

SASSARI IN AFFANNO, CANTU’ SUBITO AVANTI- Avvio a razzo per Sassari, che trascinata dai sei punti in un amen di Thornton e i primi punti di Ignerski piazza subito il 2-7 iniziale nella bolgia del Pianella. Cantù però immediatamente con le conclusioni vincenti dalla lunga distanza di Mazzarino prima di Ragland poi. Anche Leunen si scrive a referto dai 6.75 ma è Drake Diener con una penetrazione a impattare a quota 11. A spezzare l’equilibrio ci pensa però Tyus che sale a inchiodare la schiacciata che mette due possessi tra le formazioni (19-13). Cantù tocca anche otto punti di margine a un minuto dalla prima sirena, con Smith che sigla il suo primo canestro e obbliga al timeout immediato Sacchetti. Trinchieri inserisce così Cusin, ma è proprio da una sua incomprensione con Tabu che Sassari recupera palla negli ultimi secondi e con Devecchi insacca la bomba che regala il meno cinque (21-16).

FUGA CANTURINA, SASSARI IN DIFFICOLTA’- Il botta e risposta tra Mancinelli e Ignerski riapre la contesa. La tripla di Ragland lancia il primo allungo canturino, che si concretizza poco dopo quando da una palla persa della Dinamo, nasce l’azione che porta al 28-19 firmato da Cusin. A interrompere il digiuno del Banco è il tap in vincente del neo entrato Gordon, ma Sassari continua a faticare e prima la schiacciata di Tyus e poi il canestro di Tyus, mandano in delirio il Pianella lanciando la fuga canturina sul 34-21. Sassari continua a difendere male, Cantù va così a nozze sul piano offensivo prima con Aradori che converte nei due punti un suo rimbalzo offensivo e poi con l’inchiodata di Brooks che vale il 38 a 23. Nel finale arriva anche l’allungo, con Tabu che va a segno con una bella tripla che regala il 43-27 all’intervallo.

SASSARI RIENTRA, ARADORI TIENE DISTANTE LA LENOVO- Una schiacciata di Gordon e una magata di Drake Diener provano a ricucire il distacco, ma Ragland prima e il solito Tyus poi tengono a distanza di sicurezza la formazione di Andrea Trinchieri. S’inscena così un continuo botta e risposta offensivo tra Gordon e Ragland, ma è la bomba di Becirovic seguita da quella di Sacchetti a riportare la Dinamo a galla sul 53-45, con Trinchieri a chiamare subito minuto di sospensione. Il clima si surriscalda: Cusin ferma Sacchetti, ma Gordon commette una clamorosa ingenuità spingendo a terra Aradori e beccandosi l’antisportivo. Morale della storia, pioggia di fischi verso il sassarese e 2/2 sia di Sacchetti sia di Aradori per il 55-47. Becirovic e Travis Diener firmano il definitivo rientro della Dinamo e solo tre punti di Scekic permettono ai brianzoli di tenere due possessi di margine. Sassari accelera nell’ultima frazione, lasciando così una manciata di secondi alla Lenovo. Tanto basta ad Aradori per prender palla, involarsi nella metà campo opposta e mandare a bersaglio sulla sirena il 60-51 che fa impazzire il Pianella.

CANTU’, HARAKIRI SFIORATO-E’ un colpo pesante, perché gli ultimi dieci minuti ricominciano ancora nel segno della Lenovo che grazie a Tyus converte nel miglior modo possibile l’antisportivo di Sassari, piazzando quattro punti che ridanno la doppia cifra di scarto (64-51). Becirovic prova a salire in cattedra con un gran canestro dalla lunga distanza, ma prima Aradori e poi Ragland, mandano a bersaglio i punti del 69 a 57. A tenere Sassari incollata serve così il solito Becirovic, con il numero sette che con una serie di liberi tiene la propria squadra a contatto sul 71-62. Travis Diener prova a spaventare gli avversari con il meno sette, ma è la bomba successiva di Ragland a far respirare Cantù che mantiene la doppia cifra di margine quando si entra negli ultimi quattro minuti. E’ ancora il numero venti a salire sugli scudi siglando altre due triple in rapida successione, che valgono ancora dodici punti di scarto nel tripudio del Pianella. Gli ultimi acuti sassaresi arrivano dalla lunetta, ma è il recupero di Brooks con il successivo 1/2 in lunetta a lanciare i titoli di coda. Le ultime speranze si spengono con la tripla sbagliata da Becirovic, Aradori dalla linea della carità trova il più otto a ventitré secondi dal termine ma è ancora Thornton a riaccendere le speranze con una tripla assurda. Cantù dovrebbe solamente limitarsi a gestire e invece da il via al proprio harakiri, con palla persa e tripla di Gordon successiva che vale il meno due. Non contenta, nell’ultima azione riesce a perdere palla con solo quattro secondi ma la preghiera di Thornton da centrocampo si ferma sul ferro evitando una beffa che sarebbe stata davvero pazzesca. Cantù impatta così la serie sul 2-2.

MVP BASKETINSIDE.COM: Ragland

LENOVO CANTU’ 82 – DINAMO SASSARI 80

Lenovo Cantù: Abass ne, Scekic 2, Smith 2, Leunen 5, Mazzarino 5, Brooks 7, Tyus 16, Tabu 5, Ragland 23, Aradori 11, Cusin 2, Mancinelli 4, all.Trinchieri

Banco di Sardegna Sassari: Becirovic 19, Devecchi 3, Thornton 16, Ignerski 6, T.Diener 8, Sacchetti 9, D.Diener 6, Vanuzzo – Pinton ne, Gordon 13,  all: Sacchetti 

Guarda la fotogallery dei nostri fotografi

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy