Cantù scaccia la paura, vince e si salva. Bologna ora è ultima

Cantù scaccia la paura, vince e si salva. Bologna ora è ultima

Cantù gioca una grande gara, ribalta la differenza punti e si salva. Bologna crolla al Pianella e subisce l’aggancio di Torino.

Cantù disputa la gara perfetta nella serata più importante, ribaltando anche il -8 dell’andata che significa salvezza matematica per la compagine canturina. La formazione di Bazarevich legittima una prestazione immensa, dominando la squadra di Valli fin dall’8-0 iniziale, che ha fatto da premessa al resto della contesa, pur con qualche patema di troppo nel finale quando gli ospiti han toccato il meno dodici a due minuti dal termine. Due protagonisti su tutti nel match odierno: Abass, top scorer con 22 punti 8 rimbalzi e 27 di valutazione e Ignerski, determinante per tutta la partita con 17 punti e un fantastico 3/4 dall’arco. In doppia cifra vanno anche Johnson e Hodge, autori entrambi di 16 punti. Per Bologna un crollo senza attenuanti, in quella che doveva essere la sfida per tenere a galla le speranze di permanenza nella massima serie. Lo stop del Pianella e la contemporanea vittoria netta di Torino su Brindisi, valgono l’aggancio in classifica dei piemontesi a quota 20 e Domenica sarà sfida diretta, con Dyson e compagni che si presenteranno a Casalecchio per cercare il 2-0 nel doppio confronto che salverebbe i ragazzi di Vitucci in una lotta salvezza con anche Caserta tra le protagoniste.

Cantù: Ukic – Hodge – Abass- Johnson-Fesenko

Bologna: Collins-Hasbrouck-Fontecchio-Odom-Pittman

ABASS SUGLI SCUDI, CANTU’ IN CONTROLLO- C’è la cornice del tutto esaurito per quella che si preannuncia la partita della vita per entrambe le compagini, alla ricerca di punti salvezza, con Torino dietro di due sole lunghezze. I brianzoli partono subito a mille, con Johnson e Abass a scrivere 8-0 dopo un minuto. Per vedere i primi punti ospiti tocca aspettare altri due minuti, con Pittman che inchioda il meno sei. Cantù però detta i ritmi: si sblocca Fesenko, poi Hodge con una magia firma il massimo vantaggio sul 12-2. Fontecchio e Odom smuovono il punteggio di Bologna, ma Cantù risponde con un bel canestro di Lorbek chiudendo la prima frazione 18-10. Lorbek da un lato e Collins dall’altro, danno il via al secondo periodo di gioco. A salire in cattedra è però Ukic, con il play dell’Acqua Vitasnella bravo a trovare due canestri di fila che riportano in doppia cifra il passivo tra le due squadre (24-13), obbligando Valli al minuto di sospensione. La pausa però non cambia il copione, anzi Cantù esce alla grande e sull’asse Hodge-Johnson, tocca il massimo vantaggio, sul 29-15. Bologna sbanda, Johnson e Abass aumentano il divario, scrivendo il 34-15 dopo diciotto minuti. Sei punti di Hasbrouck fermano l’inerzia canturina, con Bazarevich bravo a chiamare subito timeout. Il finale è così tutto nel segno di Hodge, che con cinque punti di fila riallontana la formazione avversaria sancendo il 43-21 della prima metà di gara.

IGNERSKI SCACCIA LA PAURA, CANTU’ SALVA BOLOGNA TREMA-Dopo l’intervallo sono i tanti errori a farla da padrone sul campo di gioco, con Fontecchio che smuove il punteggio volando a inchiodare dopo oltre due giri di lancette. Bazarevich è così obbligato al minuto di sospensione per rimettere un po’ d’ordine in campo. Ignerski da sotto sblocca il punteggio canturino (45-24), ma gli ospiti continuano a trovare buone conclusioni, con Odom a bersaglio dai 6.75 prontamente imitato però da un Ignerski strepitoso, che realizza il 50-27. Abass e Ignerski firmano il nuovo allungo e questa volta è la formazione felsinea costretta a interrompere il gioco. Partita chiusa? No, perché il rientro e gli ultimi due minuti sono un monologo di Bologna, con Vitali e Fontecchio che prendono la squadra sulle spalle piazzando un clamoroso break di 12-0, che vale il 54-39 a dieci dal termine. Il canestro di Ukic e la bomba di Lorbek riportano immediatamente il distacco sui venti punti. Hasbrouck e Vitali mettono altri due punti personali a testa, ma Ignerski dalla lunga distanza punisce nuovamente la difesa avversaria, insaccando il 62-43. Cantù ritrova la retta via, Abass e Johnson siglano l’ennesimo break decisivo, firmando il 72-50 a cinque minuti dal termine. Bologna però non vuole saperne di mollare e spinta dall’orgoglio e dai canestri incredibili di Vitali, Collins e Fontecchio rientra fino a un clamoroso meno dodici a due minuti dal termine (80-68), ma prima una bomba di Abass e poi l’inchiodata di Johnson mettono la parola fine sul capitolo salvezza. La gara va in archivio sul 89-73, con i bianconeri usciti dal campo contestati e insultati dai propri tifosi al seguito.

MVP BASKETINSIDE.COM: Abass

ACQUA VITASNELLA CANTU’  89 OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA  73  (18-10, 43- 21, 54- 39)

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Ukic 8, Abass 22, Heslip, Lorbek 7, Zugno, Nwohuocha, Wojciechowski, Cesana, Ignerski 17, Johnson 16, Fesenko 3, Hodge 16. All. Bazarevich.

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 6, Fabiani ne, Vitali 8, Cuccarolo, Gaddy 6, Collins 16, Pajola ne, Fontecchio 15, Mazzola ne, Hasbrouck 9, Odom 13. All. Valli.

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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