Cantù trova due punti playoff, Pesaro cade al Pianella ed è ultima

Cantù trova due punti playoff, Pesaro cade al Pianella ed è ultima

Era difficile pensare di meglio a 80′ dalla fine della stagione regolare. La formazione canturina ottiene il massimo dalla penultima giornata di campionato sbarazzandosi senza troppi patemi di una Pesaro che è resistita per venticinque minuti di gioco, salvo poi cedere di schianto in un finale dominato dai canturini che ha portato la squadra di Paolini a subire anche una contestazione dai tifosi saliti in Brianza. Oltre ai due punti conquistati le notizie migliori giungono da Pistoia, dove Varese piazza il colpo di giornata, permettendo così alla squadra di Sacripanti di mettere un +2 in classifica. Importanti anche le vittorie di Avellino contro Cremona, su cui Cantù era in svantaggio nello scontro diretto, e di Bologna su Roma, con quest’ultima che ospiterà proprio la compagine canturina tra sette giorni, estromettendo così dalla corsa playoff entrambe le formazioni. Sugli scudi ed mvp della contesa James Feldeine, autore di 20 punti e decisivo a suon di triple. Ottime le prove anche di Johnson-Odom, con 12 punti e ben 8 assist, e Stefano Gentile, in doppia cifra con 12 punti. Per Pesaro menzione d’onore per il solo Lorant, ultimo a mollare e migliore dei suoi con 20 punti. CANTU’: Gentile-Johnson-Odom-Jones-Buva-Shermadini PESARO: Wright-Myles-Ross-Lorant-Judge GENTILE+FELDEINE, CANTU’ COMANDA- Pesaro parte alla grande: si sblocca con Lorant, ma sono Myles e Wright a metter la firma sul 2-7 iniziale. La replica canturina è immediata, è Gentile dall’arco a rimettere in equilibrio la gara dopo i due punti di Jones. La partita continua a vedere le due squadre rispondersi colpo su colpo, Lorant da una parte Gentile dall’altra alzano i ritmi di gioco, con il punteggio ancora in perfetta parità dopo sette minuti di gioco a quota 17. Nel finale però Cantù piazza il primo strappo dell’incontro, con Feldeine che in un amen manda a bersaglio tre triple consecutive scrivendo il 27-22 che obbliga Paolini al minuto di sospensione. L’ultimo acuto è di World Peace, che firma il 29-22 della prima sirena. Abass dall’arco mette subito la doppia cifra di scarto, ma Judge risponde con quattro punti consecutivi. A dettare le danze è però la formazione di Sacripanti: gioco da tre punti di Johnson-Odom, due punti di Gentile, schiacciata di Williams e il 39-28 è cosa fatta. Abass da sotto porta il vantaggio sul più tredici, Lorant ferma il parziale a sfavore con una gran tripla ma Cantù continua a far la voce grossa soprattutto sotto canestro, con Shermadini che firma il 45-31. Myles e Lorant ricuciono lo strappo, ma Feldeine da due punti mantiene la doppia cifra di scarto chiudendo la prima metà sul 47-36. CANTU’ PRENDE IL VOLO PLAYOFF, PESARO IN CADUTA LIBERA-Dopo la pausa lunga, è Myles il primo ad andare a segno. Cantù però preme sull’acceleratore con Shermadini e il 2+1 di Jones a propiziare il 54-41 dopo tre giri di lancette. Myles e Judge provano a suonare la carica, ma Johnson-Odom in lunetta piazza i liberi del nuovo più dieci (55-45). Pesaro non molla, Musso va a segno da tre, Myles risponde a Shermadini, Williams trova un 2/2 ai liberi ma è una schiacciata di Lorant seguita dalla persa di Feldeine con appoggio del meno cinque firmato Ross, a mettere in risalto il nervosismo in casa canturina, con Abass che manda platealmente a quel paese il compagno. Serve così tutta la leadership di World Peace per offuscare questo gesto, con il campione americano che a fil di sirena trova la bomba del 62-54 a dieci minuti dal termine. L’ultima frazione si apre con le triple di Lorant prima e World Peace poi. I marchigiani però hanno un’altra faccia ora, Ross da sotto non sbaglia il meno sei e l’ennesima persa canturina obbliga Sacripanti a chiamare minuto di sospensione. E’ una pausa che rinfranca la compagine canturina, a segno subito con una tripla di Feldeine per il 68-59. E’ ancora il domenicano a mettere una pezza, questa volta allo 0/2 di World Peace, che innesca un’altra bomba del numero quattro. Pesaro sbanda, Abass trova il recupero e schiacciata che in un amen fa sprofondare i biancorossi a meno quattordici, sul 73-59 con la sospensione chiamata da Paolini che è l’ovvia conseguenza. Il timeout è più una serie di sguardi che parole, con in sottofondo gli insulti di un paio di tifosi pesaresi arrivati dietro la tribuna stampa per gridare tutta la propria rabbia ai giocatori, con Ross principale indiziato. La Vuelle non ne ha più, Cantù dilaga e tocca anche il più venti con un’altra schiacciata di Abass per il 79-59. Per gli ospiti è ormai notte fonda e Sacripanti può concedersi il lusso di dar spazio anche alle seconde linee, con l’ingresso di Maspero. Il finale recita 83-67. MVP BASKETINSIDE.COM: Feldeine ACQUA VITASNELLA CANTU’  83- CONSULTINVEST PESARO  67  (29- 22, 47- 36, 62- 54) ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson- Odom 12, Feldeine 20, Abass 9, Bloise, Laganà ne, Maspero, Jones 5, Shermadini 8, Buva 3, Gentile 12, Williams 6, World Peace 8. All. Sacripanti. CONSULTINVEST PESARO: Ross 6, Myles 12, Basile, Musso 3, Raspino 3, Wright 8, Judge 15, Crow, Tortù ne, Lorant 20. All. Paolini. Arbitri: Chiari, Biggi, Caiazza.

Fotogallery a cura di Betta Cesana & Alessandro Vezzoli

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