Caserta al PalaMaggiò batte una spenta Pistoia

Caserta al PalaMaggiò batte una spenta Pistoia

Va alla Pasta Reggia il moday night di questo quarto turno di campionato.

di Emanuele Terracciano

Al PalaMaggiò è andato in scena il monday night di questo quarto turno di campionato che ha visto la Pasta Reggia Caserta vincere contro una non bella Pistoia per 74-65. Per Caserta sugli scudi Cinciarini e, finalmente, Sosa con i loro quindici punti a testa, mentre per la The Flexx si salvano solamente i lunghi.

Primo quarto – La schiacciata di Watt apre le danze, ma è Pistoia a provare la prima fuga di serata con un parziale di 10-4 in due minuti e mezzo propiziato dalle due triple dell’ex Ronald Moore. Dopo un timeout voluto da Sandro Dell’Agnello, è ancora Watt a inchiodare i due punti che valgono il -4 bianconero. Il parziale dei padroni di casa si prolunga e con la tripla di Putney la Juve ritrova il vantaggio sull’11-10. La The Flexx sembra estremamente in difficoltà nel trovare la chiave di volta per scardinare la difesa avversaria. In questa fase si assiste a qualche errore di troppo, ma ciò non impedisce a Caserta di volare a +8 (18-10) grazie a Watt, Sosa e una difesa che evidenzia tutti i limiti offensivi dell’avversaria. Il primo quarto si conclude sul 22-13 in favore della Pasta Reggia.

Secondo quarto – L’ottimo movimento in post basso di Czyz frutta alla Juve la doppia cifra di vantaggio sul 24-13, Boothe risponde, ma Czyz concretizza subito un’azione da tre punti. La Juve in questa fase perde di efficacia offensiva e consente a una Pistoia non eccezionale di provare a ricucire con i punti dei suoi lunghi Antonutti e Boothe che trascinano gli ospiti a -8 sul 29-21. Caserta, dopo un timeout, realizza un parziale di 4-0 con Cinciarini e Sosa che costringe Esposito a interrompere nuovamente il gioco sul 33-21 in favore dei padroni di casa. Caserta perde il filo del discorso in attacco e la tripla di Petteway riporta Pistoia in singola cifra di svantaggio sul 37-28. Nel finale di tempo il minor margine tra le due squadre è il -7 sul 37-30. Alla fine del secondo quarto Caserta conduce per 41-31.

Terzo quarto – In avvio di terzo quarto lo spettacolo latita e la distanza tra le due compagini resta sostanzialmente invariata. In questa fase Caserta trova un apporto sostanzioso da Bostic e Gaddefors che contribuiscono alla conservazione del vantaggio casertano. La Pasta Reggia inizia ad avere problemi di falli sotto canestro con Putney e Watt, ma ciò non arreca particolare danno anche se Pistoia inizia a farsi preferire a rimbalzo e si porta a -8 (54-46) con il canestro da sotto di Magro che spinge Dell’Agnello a un immediato timeout. In un finale di terzo quarto non esaltante Lombardi consente alla sua The Flexx di rientrare in partita sul 54-50 in favore di Caserta di fine periodo.

Quarto quarto – La Pasta Reggia Caserta apre il quarto di chiusura con un 6-0 di parziale firmato principalmente da Sosa che vale il nuovo +10 (60-50) e che costringe Enzo Esposito a un immediato timeout. Al rientro in campo Cinciarini allunga il parziale bianconero, ma Bootehe lo interrompe all’azione successiva con un piazzato. Il PalaMaggiò in questa fase è una bolgia e la Juve si fa preferire per l’intensità sia offensiva che difensiva. La tripla di Boothe riporta i toscani a -9 sul 66-57, mettendo paura a una Caserta che si vede gli avversari ritornare per l’ennesima volta a contatto sul -7 (66-59). La penetrazione vincente di Cournooh vale il -6 (69-66), ma Giuri risponde immediatamente portando i padroni di casa a +8 (71-63) a 1’ e 41’’ dalla sirena finale. Nell’ultimo minuto Pistoia ci prova ma Caserta vince per 74-65.

PASTA REGGIA CASERTA 74-65 THE FLEXX PISTOIA (22-13; 41-31; 54-50)

Pasta Reggia Caserta: Sosa 15, Cinciarini 15, Ventrone, Putney 6, Gaddefors 4, Jackson, Giuri 6, Bostic 7, Cefarelli, Metreveli, Czyz 7, Watt 14. All. Sandro Dell’Agnello

The Flexx Pistoia: Cournooh 2, Petteway 3, Antonutti 12, Solazzi, Lombardi 3, Di Pizzo, Crosariol 7, Magro 8, Hawkins 4, Moore 9, Boothe 17. All. Vincenzo Esposito

Arbitri: Filippini, Weidmann, Morelli

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