Caserta ci va vicino ma Milano espugna il Palamaggiò

Caserta ci va vicino ma Milano espugna il Palamaggiò

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Solo 4 punti. E’ questo il gap che ha distanziato l’ultima e la prima della classe, Caserta ci ha provato in tutti i modi, fino alla fine, senza lasciare nulla al caso, ma Milano ha fatto valere la propria superiore qualità tecnica e l’abitudine a giocare ad alti livelli espugnando il Palamaggiò grazie ad una girandola di liberi che ha premiato gli ospiti.

Milano inizia bene, il parziale di avvio è di 8-0 ma la reazione di Caserta si fa sentire, affidata alle mani di Ivanov prima e Antonutti poi, Samuels padroneggia nel pitturato e la differenza del tonnellaggio a rimbalzo tende a farsi sentire. La riscossa di Caserta parte però dalla difesa, i punti realizzati della capolista sono pochi, e la Juve chiude avanti il primo parziale(21-17). Milano riesce però ancora a reagire, l’avvio del secondo parziale è altrettanto mastodontico, la maggior qualità dei giocatori biancorossi si fanno sentire e la capacità di andare a bersaglio inizia ad essere infermabile. Caserta risponde sempre in modo ordinato e diligente, rispondendo colpo su colpo graziel ai propri schemi e al proprio modo di giocare chiudendo ancora avanti anche il secondo parziale di gioco 36-33.  Al rientro in campo la partita diventa una lotta vera e proprio, Milano domina a rimbalzo ma la voglia di Michelori e gli aiuti di Vitali tengono botta. Milano non trova continuità al tiro da 3 vista la scarsa fluidità e si affida alle penetrazioni dei suoi esterni per andare a bersaglio. Milano torna in vantaggio grazie al lay up di Samuels sul 39-38 ed il punteggio basso continua ad essere una costante della gara anche se Milano, con il canestro di Brooks, prova ad allungare toccando il +3. La difesa di Milano inizia ad essere perforante, Caserta non riesce più a trovare canestri facili ed il massimo vantaggio Milanese(38-45) diventa subito realtà. La Juve cerca in qualche modo di trovare canestri facili, ma Milano è perforante, la difesa degli ospiti inizia ad essere impenetrabile ed i punti dalla panchina cominciano a farsi sentire. Brooks è ad 8 e le sue penetrazioni sono indifendibili per la difesa di casa. A 3’30’’ dalla fine del terzo parziale un fallo sospetto chiamato a Samuels decreta il suo quarto fallo il che diventa una chiave fondamentale per il prosieguo della gara., non contento per Samuels arriva il tecnico che lo espelle dalla gara a causa del suo quinto fallo personale. Caserta torna a -5 grazie ai due liberi di Tommasini e i due liberi di Tessitori sanciscono il -4 dopo il libero di Brooks causato da un fallo tecnico fischiato alla panchina bianconera. L’assenza di Samuels inizia a farsi sentire e Caserta intravede un minimo di luce in fondo al tunnel, la tripla di Scott porta la squadra di casa a -1, ma la risposta prima di Brooks e poi di Moss dalla lunga rispediscono i bianconeri a -6, l’Olimpia chiude a +6(52-58) il terzo quarto, mostrando quanto la partita sia in mano alla squadra al primo posto in classifica. Il quarto periodo si apre con un gioco da 4 di Ivanov, prontamente risposto dal fade away di Gentile che fa impazzire Vitali in ogni frangente di gioco, sia attaccandolo in post che fronte a canestro. E’ il momento di Ivanov, con il centro Bulgaro che va a canestro con continuità, risposto prontamente dall’attacco Milanese che imperterrito risponde con continuità. Scott riporta Caserta a -1 con un lay up in contropiede ma Ragland non fa sconti andando a segnare in penetrazione bruciando il proprio difensore dal palleggio. Le due squadre vivono di botta e risposta ma la tripla di Kleiza che manda Milano a +6(77-71) sembra mandare la gara ai titoli di coda. Vitali risponde dalla lunetta, gli errori si susseguono e la gara sembra andare in direzione ospite. Ivanov accorcia a -2 a 25 secondi dalla fine, Moss dalla lunetta fa ½ e dà un’ultima speranza alla squadra di Esposito. Il fallo della squadra di Banchi è immediato, Vitali è però ancora impreciso, Melli fa il pienone dalla lunetta e la capolista espunga il Palamaggiò 82-78.

PASTA REGGIA – EA7 MILANO 78 – 82 (21-17, 36-33, 52-58)

Pasta Reggia: Mordente 14, Domercant, Antonutti 17, Vitali 13, Tommasini 2, Michelori, Capuano, De Franciscis ne, Moore 5, Tessitori 2, Scott 5, Ivanov 20. Allenatore: Esposito
EA7: Ragland 16, Brooks 15, Gentile 17, Gigli ne, Cerella, Melli 6, Kleiza 6, Elegar 2, James 2, Hacket 4, Samuels 6, Moss 8. Allenatore: Banchi
Arbitri: Mazzoni, Bartoli, Lo Guzzo

Pasta Reggia: tiri da 2 22/39 (56%), da 3 7/22 (32%), liberi 13/20 (65%), rimbalzi 29 di cui 9 offensivi
EA7: tiri da 2 28/41 (68%), da 3 5/25 (20%), liberi 11/15 (73%), rimbalzi 37 di cui 9 offensivi

Fotogallery a cura di Alida Filauro

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