Caserta pessima in attacco, Cantù sbanca il PalaMaggiò

Caserta pessima in attacco, Cantù sbanca il PalaMaggiò

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Alla fine è Cantù ad avere la meglio su una Pasta Reggia che paga un attacco laborioso, anche a causa della difesa avversaria che ha limitato il contropiede bianconero. Sulla partita della Juve pesano le tante palle perse, mentre i ragazzi di coach Corbani, pur non giocando in maniera eccellente, trova un apporto fondamentale da parte del nuovo innesto Hodge che alla fine risulta decisivo nella vittoria finale insieme a Ross.

Primo tempo: L’avvio di partita è caratterizzato da un Gaddefors in grande spolvero che trascina i suoi molto velocemente al 6-2 prima che Ross salga in cattedra e trascini i suoi al pareggio. Il primo vantaggio dei brianzoli arriva sull’8-6 in seguito ai due punti di Abass, ma la partita è estremamente equilibrata. L’intensità difensiva quarto, ma le triple di Cinciarini e Giuri ribaltano il punteggio si alza da entrambe le parti e pertanto il punteggio subisce una certa frenata. La tripla di Downs illude i bianconeri di poter prendere il largo, ma Wojciechovski li riporta sulla terra con quattro punti in fila che fissano il primo mini parziale sul 17-16 in favore di Cantù.
La tripla di Hasbrouck apre le marcature del secondo portando Caserta nuovamente avanti. I bianconeri tirano in modo sorprendente dall’arco in quesa fase di partita e così prendono un discreto vantaggio che arriva fino al +8 con il canestro in contropiede di Siva che vale il 33-25 in favore dei padroni di casa. Dopo il timeout voluto da coach Corbani, Caserta scappa fino a +9, ma cala il ritmo e così i brianzoli ricuciono fino al -5(36-31) costringendo Sandro Dell’Agnello a chiedere sospensione. Al rientro in campo è Micah Downs a permettere alla Pasta Reggia di mantenere un margine di vantaggio accettabile, margine che all’intervallo è di una sola lunghezza sul 44-43 in favore della Juve.

Secondo tempo: Devono passare quasi due minuti prima che Downs realizzi il primo canestro del secondo tempo, regalando alla Juve il +3 sul 46-43. Lo spettacolo latita in avvio di terzo quarto, infatti, Caserta perde qualche palla di troppo e così Cantù mette la testa avanti con il gioco da tre punti di Hodge (48-46). Cinciarini realizza cinque punti che sono di vitale importanza per una Caserta che trova enormi difficoltà offensive in questa fase. I sorpassi e controsorpassi continuano fino alla fine del quarto quando Cantù conduce per 59-58.

Hodge porta i brianzoli a +3 ad inizio quarto periodo, ma l’andazzo della partita non sembra cambiato: tanti errori e tanto equilibrio. Una tripla di Heslip sulla sirena dei 24’’ regala a Cantù il +4 (64-60) quando mancano 6’ e 39’’ al termine della partita, ma la Juve è aggressiva in difesa e si ritrova parzialmente in attacco, passando in vantaggio per 66-65. Non è finita per nulla poiché Cantù risponde colpo su colpo. Caserta nel finale è in confusione totale in attacco, Bobby Jones fa ½ dalla lunetta a 23’’ portando i suoi a -1 (70-69). Heslip fa ½, ma Cinciarini sbaglia la tripla della vittoria e alla fine vince l’Acqua Vitasnella per 73-71, nonostante le incertezze degli ultimi 3”.

Mvp Basketinside: Walter Hodge (20 pt + 4 assist)

PASTA REGGIA CASERTA 71-73 ACQUA VITASNELLA CANTU’ (16-17; 44-43; 58-59)

Pasta Reggia Caserta: Downs14, Siva13, Hunt11, Cinciarini16, Ventrone ne, Jones2, Gaddefors12, Ghiacci, Giuri3, Ingrosso ne. coach Sandro Dell’Agnello

Acqua Vitasnella Cantù: Berggren7, Abass8, Helslip10, Ross17, Zugno, Nwohuocha ne, Wojciechovski 4, Cesana, Tessitori2, Hasbrouck5, Hodge20. coach Fabio Corbani

Arbitri: Sabetta, Baldini, Quarta

Fotogallery a cura di Alida Filauro

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