Caserta spegne la luce, buio pesto per l’Enel

Caserta spegne la luce, buio pesto per l’Enel

 Ad ora di pranzo il menù del giorno prevedeva Pepsi Caserta-Enel Brindisi come antipasto di questa domenica di pallacanestro.

 

Ci sono voluti poco più di 10′ per avere ragione di una Enel decisamente sottotono, con una panchina non al livello della categoria e alcuni titolari che hanno tradito le aspettative.

 

Dopo un secondo quarto di contenimento, per i ragazzi di Sacripanti dal rientro negli spogliatoi è stato puro garbage time, con spazio nel finale per i giovani virgulti, Marzaioli, Porfido e Cefarelli, i primi due andati anche a referto.

 

Brindisi fin dalle battute iniziali comprende che la ricerca di punti salvezza, almeno per oggi, è rimandata. Lo si capisce dalla voglia dei bianconeri di vivere serenamente questo periodo di pausa, causa AllStar Game, dall’accoglienza del pubblico del Palamaggiò, ancora viva infatti la ferita causata dalle offese razziste del pubblico pugliese in direzione dei tifosi ospiti. Lo si capisce anche dall’atteggiamento degli avversari, che paiono del tutto estranei alle indicazioni tattiche di coach Bechi.

 

Si chiude +6 il primo quarto, con Ere e soprattutto Jones (5 rimbalzi solo nei primi 10′) che scavano il primo divario, che successivamente sarà, nel secondo quarto, raddoppiato grazie al 110% della panchina casertana che trova da Colussi e Martin punti insperati, con il solo exNBA Diawara ad impedire un passivo imbarazzante alla propria formazione. Si va negli spogliatoi sul 52-39.

 

Nella terza frazione di gioco, cambiano i protagonisti, ma il divario non si accorcia, anzi, raggiunge le 18 lunghezze. Prima Dibo, poi Bowers bucano facilmente la difesa brindisina, anche se il tiro dalla distanza continua a latitare, e la formazione casertana chiuderà con un mediocre 29,4%, comunque meglio di Maresca&co, che chiudono con 23% dall’arco.

 

L’ultimo quarto è puro garbage time, utile solo ad aggiustare le statistiche, e a dare gloria anche ai giovani, che esordiscono così, in una gran bella vittoria in chiave play-off, nonostante la testa sia ormai, già a Kazan, e a quell’eccezionale traguardo appena guadagnato, i Play Off di Eurocup, e quel sogno che potrebbe rendere questa stagione magica, almeno quanto quella scorsa.

 

 

 

PEPSI CASERTA – ENEL BRINDISI 90 – 76
(21-15, 52-39,76-58)
Pepsi: Marzaioli 2, Koszarek 2, Colussi 14, Porfido 2, Di Bella 12, Bowers 16, Garri 2, Cefarelli, Ere 14, Martin 8, Williams 8, Jones 10. Allenatore: Sacripanti
Enel: Lang 17, Robertson 3, Vorzillo, Maresca 4, Infante 2, Gallea 2, Dixon 7, Diawarà 22, Giovacchini 6, Tourè 13. Allenatore: Bechi

Arbitri: Sahin Tolga, Seghetti, Weidmann
Pepsi: tiri da 2 26/42 (62%), da 3 5/17 (29%), liberi 23/27 (85%), rimbalzi 37 (di cui 12 offensivi)
Enel: tiri da 2 27/42 (64%), da 3 5/21 (24%), liberi 7/9 (78%), rimbalzi 29 (di cui 9 offensivi)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy