Clamoroso al Del Mauro! Avellino asfalta Milano con Ebi e Dragovic

Clamoroso al Del Mauro! Avellino asfalta Milano con Ebi e Dragovic

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“Goodbye Mom Johnson! R.I.P.”. Così recitava uno striscione esposto in Curva Sud dagli Original Fans in onore della madre di Linton Johnson, deceduta nelle scorse ore. Ed è stata dedicata proprio a Linton e alla sua famiglia la clamorosa vittoria che stasera la Sidigas Avellino ha strappato alla favoritissima EA7 Emporio Armani Milano. Una partita d’altri tempi per la Scandone, contro un’Olimpia che, invece, dopo il bel successo di Eurolega contro l’Efes Pilsen in settimana, si è forse presentata al PalaDelMauro con il pensiero di avere la vittoria già in pugno, vista la crisi che stava attanagliando Avellino nelle ultime settimane. La squadra di Valli, infatti, veniva da due sconfitte consecutive ed aveva fuori servizio Dwight Hardy, per l’ormai nota questione passaporto, e Linton Johnson, per i motivi sopracitati. Avellino ha vinto la partita, possiamo dirlo, in difesa e sotto canestro: concesso ai biancorossi la miseria di 58 punti, 46 invece i rimbalzi catturati dalla Sidigas contro i 35 dell’EA7. Protagonisti assoluti del match sono stati i due lunghi di casa, ovvero Nikola Dragovic (18 punti) e Ndudi Ebi, quest’ultimo autore di una prova mostruosa in attacco (doppia-doppia con 19 punti e 11 rimbalzi), ma anche e soprattutto in difesa (per lui la bellezza di 5 stoppate e 5 palle recuperate); buono anche l’apporto di Chris Warren (16) e di Mustafa Shakur (12), il quale ha sfornato anche 7 assist. Dall’altra parte si può dire che il solo Omar Cook ha fatto di tutto per minimizzare i danni (12 punti e 3 assist per lui), con i lunghi che hanno nettamente perso lo scontro con i diretti avversari (solo 19 punti e 15 rimbalzi per il trio Fotsis-Bourousis-Hendrix); male sia Keith Langford che Malik Hairston: 14 punti in due, troppo pochi per giocatori del loro calibro. La Scandone quindi acquisisce i primi due punti della stagione raggiungendo la stessa Milano in classifica.

 

QUINTETTI:

Avellino: Shakur, Warren, Richardson, Dragovic, Ebi.

Milano: Cook, Langford, Gentile, Fotsis, Hendrix.

 

alt1° QUARTO (18-20)

Si comincia subito con due appoggi di Alessandro Gentile e una tripla di Keith Langford che valgono il 0-7 Milano. Mustafa Shakur tampona l’emorragia con una bomba (3-7 al 2’). Ebi difende bene e segna in appoggio due canestri per il 7-9 del 4’. Continua il parziale di Avellino: lo scatenato Ebi viene ben coadiuvato da Dragovic e Warren e la Sidigas va in vantaggio (13-9 al 6’). Ancora Dragovic manda in visibilio il PalaDelMauro prima con una tripla e poi con due liberi che valgono il +5 (18-13 all’8). Milano però si rifà prima sotto con Cook e poi impatta con Melli (18-18 al 9’). Avellino sbaglia in attacco e il quarto lo chiude in vantaggio l’Olimpia con un sottomano di Bouroussis.

 

alt2° QUARTO (22-11)

Bello il duello sotto le plance tra Ebi e Bouroussis, con il nigeriano che in post vince il duello e porta le squadre in parità (20-20 all’ 11’). Hairston si sblocca con 4 punti consecutivi, dall’altra parte risponde Warren ed è 22-24 al 13’. Un Melli in serata e Basile si dividono 5 punti che permettono a Milano di pensare ad una fuga e costringono Valli al primo timeout di gara (24-29 al 14’). Avellino non ci sta e con 6 punti consecutivi firmati da due triple di Dragovic e Shakur ritorna in vantaggio (30-29 al 16’). Hairston commette fallo in attacco e questa volta tocca a Scariolo chiamare il minuto di sospensione. La Scandone tiene bene e segna ancora, stavolta con un alley-oop di Mavraides per Shakur: è 33-29 al 18’ per i padroni di casa (9-0 il parziale dei lupi). Il play greco però commette un’ingenuità facendo fallo su  Omar Cook: è antisportivo per l’arbitro Taurino. Milano però racimola solo 2 punti, e allora si scatena Avellino: prima con un gioco da tre punti di Warren e poi con l’energia sotto canestro di Ebi, la Sidigas allunga fino al +9, quando mancano solo 21’’ alla seconda sirena. Il periodo si chiude quindi con il sorprendente punteggio di 40-31 per i locali.

 

alt3° QUARTO (21-14)

Apre le danze un canestro dalla media di Warren. Dietro non si passa (grande gesto balistico di Ebi che stoppa Bouroussis) e la Sidigas tocca il massimo vantaggio con la tripla di Dragovic che fa impazzire i tifosi biancoverdi (47-31 al 22’). Nemmeno dopo l’ennesimo timeout la squadra di Scariolo riesce a segnare e la Sidigas ne approfitta ancora con il montenegrino per allungare a +17. Cook dall’altra parte cerca di dare una scossa ai suoi con un canestro in fadeway, ma stasera Dragovic è davvero scatenato: altra bomba dell’ex UCLA ed è +21 Avellino (54-33 al 24’). Dire clamoroso sarebbe un eufemismo. Si esalta ancora la squadra di casa, continuando la sua corsa con una schiacciata di Warren e un canestro di Shakur per il 58-36 del 25’. Cook cerca di giocare d’esperienza e Mavraides abbocca di nuovo: prima perde palla e poi commette fallo sull’ex Malaga (58-42 al 27’). Richardson, un po’ in ombra stasera, segna un’altra tripla per Avellino, ricacciando indietro gli ospiti. Scariolo mette in campo Stipcevic e Langford, ma il risultato non cambia: Hendrix pasticcia in attacco e regala palla ai locali, con il terzo periodo che si conclude con un +16 Sidigas davvero improbabile alla vigilia (61-45).

 

alt4° QUARTO (19-13)

Milano comincia subito col dente avvelenato: minibreak di 4-0 in un amen  per i meneghini. Ma manca ancora quel qualcosa in più che ci si aspetta da una grande squadra come è la truppa delle ex scarpette rosse. La Sidigas infatti reagisce bene e ritorna sul +16 (65-49 al 32’). Dopo un altro timeout biancorosso è ancora Cook a segnare, questa volta con la tripla del -13; in attacco però la Sidigas non sbaglia e Warren usufruisce di un nuovo gioco da tre punti, rimettendo di nuovo le cose a posto. Una serie di botta e risposta da una parte e dall’altra non cambia il margine della gara (70-54 al 35’). Ma con un Ebi così in serata (anche nelle vesti di assistman per un canestro di Biligha) per Milano l’impresa è difficile, quasi impossibile, quando il punteggio recita 72-54 a 4’21’’ dalla fine. L’Olimpia ha incappato in una serata no e si vede: gli errori sono innumerevoli e la palla non entra nemmeno con tiri ben costruiti. L’esatto contrario dall’altra parte e la Sidigas chiude la partita con una bomba di Richardson (79-54 al 38’). Si scatenano i supporters di Avellino, che concedono una doverosa standing ovation a Ndudi Ebi. A fine gara il punteggio è 80-58 per una Scandone davvero irresistibile.

 

SALA STAMPA

 

Valli: “Siamo felicissimi di aver regalato la prima vittoria ai nostri tifosi, e la dedichiamo alla società che ci è stata vicino in questi giorni. I ragazzi hanno giocato al 120% e con grande umiltà, che è la caratteristica che dovremo aver in ogni partita che affronteremo. Siamo riusciti a contenere il talento dell’Olimpia con una grande difesa soprattutto sotto canestro. Con questa vittoria però non dobbiamo montarci la testa, perché stasera abbiamo vinto semplicemente una partita, non abbiamo fatto ancora nulla.”

 

Scariolo: “Innanzitutto faccio i complimenti a Valli, alla sua squadra ed al pubblico di Avellino. Hanno vinto una partita con grande energia, atletismo e aggressività. La nostra è stata una brutta figura, ora cercheremo di dimenticare la partita il più velocemente possibile. Dobbiamo abituarci a fare fuori casa ciò che riusciamo a far in casa e in Eurolega. Ripeto, onore ad Avellino, ma noi abbiamo permesso loro di fare quello che volevano.”

 

IL TABELLINO

 

SIDIGAS Avellino EA7 EMPORIO ARMANI Milano 80-58

Parziali: 18-20; 40-31; 61-45

 

AVELLINO: Warren 16, Ronconi n.e., Biligha 5, Salafia, Richardson 8, Spinelli 2, Mavraides, Crow, Dragovic 18, Iurato, Shakur 12, Ebi 19. All.: Valli.

T2: 24/49 – T3: 8/16 – TL: 8/12 – Rim: 46 – PR: 14 – PP: 18 – Ass: 14 – Val: 106.

 

MILANO: Giachetti n.e., Stipcevic, Hairston 9, Fotsis 7, Cook 12, Chiotti, Bouroussis 2, Melli 6, Langford 5, Gentile 4, Hendrix 10, Basile 3. All.: Scariolo.

T2: 20/50 – T3: 6/22 – TL: 0/2 – Rim: 35 – PR: 10 – PP: 21 – Ass: 12 – Val: 39.

 

MVP Basketinside.com:

NDUDI EBI (19 punti, 11 rimbalzi, 5 palle recuperate, 5 stoppate, 33 di valutazione)

 

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