Clarke(nt), Hazell e Jones azzannano Milano: è salvezza

Clarke(nt), Hazell e Jones azzannano Milano: è salvezza

Rotney Clarke è l’anima della festa a Pesaro: 23 punti per lui e 29 per Jones mentre Milano porta 4 giocatori in doppia cifra.

di Alessandro Kokich

Non è mai una partita “leggera”, quella tra Pesaro e Milano, e tanto meno lo sarà in questa occasione perché gli ospiti, nonostante siano forti del loro primato nel girone, vogliono dimostrare di essere pronti mentalmente per il playoff mentre la formazione marchigiana, come è ben noto si gioca gran parte della salvezza, nonostante manchi un’ulteriore turno alla fine della stagione regolare. Match molto impreciso con le squadre che non appaiono concentrate, una volta scesi sul parquet, commettendo errori banali da una parte e dall’altra; la prima metà vede comunque i lombardi in controllo del match ma la squadra inseguitrice rimane a stretto contatto per tutti i 20 minuti. Nella seconda metà cambia il copione con la squadra di casa che comincia a carburare, sfornando 33 punti nell’ultima frazione e culminando con la quarta salvezza consecutiva a Pesaro

 

Quintetti:

Consultinvest: Hazell, Thornton, Clarke, Jones, Nnoko

EA7 Emporio Armani: Fontecchio, Hickman, Tarczewski, Cinciarini, Sanders

 

1° QUARTO: Fontecchio si fa notare nello starting five inaugurando la retina dell’Adriatic Arena ma è comunque la Consultinvest ad aggredire il match con 9 punti consecutivi con la squadra lombarda che esaurisce il bonus dopo 3 minuti. Questi ultimi recuperano immediatamente lo scarto sul 10-11 grazie a tutti e 5 i giocatori in campo e sfruttando l’imprecisione pesarese da dietro l’arco (1/8) e dalla lunetta (5/10), ma il terzo fallo di Sanders costringe Repesa a far subentrare sul parquet Simon. La gara è ricca di sbavature con entrambe le compagini che perdono palloni, lasciando bassissimo il punteggio dopo il primo quarto, che si conclude sul 16-13 con i canestri di Cinciarini, di Hazell e Jones con gli ultimi 2 che tirano con bassissime percentuali dal campo.

 

2° QUARTO: Pascolo e Cinciarini iniziano il quarto con 8 punti mentre la VL si affida al solito numero 21 per il 20-21; il parziale dopo 4 minuti di questa frazione, è di 4-12 prima che Ceron sblocchi due volte consecutive il suo tabellino dopo 3 tentativi conclusi sul ferro. Superati da poco i 5 minuti, la Consultinvest torna a stretto contatto con gli ospiti che sono costretti a far tornare in panchina Raduljica a causa dei suoi 3 falli. Tarczewski rimette un possesso pieno tra le due squadre ma nonostante Thornton compensi subito il canestro precedente, ci pensa l’ex Hickman con 5 punti personali per il 26-32 ad un giro di lancette dal termine della prima metà di gara; Jones porta il numero di triple segnate da Pesaro a 2 ed Hazell aggiunge altri 2 punti dalla lunetta a tempo praticamente scaduto per il 32-34.

 

3° QUARTO: Pascolo e Raduljica provano a fuggire con 7 punti ma anche Clarke si iscrive ai “miracolati” da dietro l’arco con ben due triple tornando a -1. Cinciarini rimette un possesso pieno tra le due squadre ma Thornton pareggia i conti a quota 43 mentre il palazzo di Pesaro diventa una vera e propria bolgia. Kruno Simon fa quello per cui è noto ma la VL sembra non essersi accorta che è un tiratore e gli concede 6 punti che portano il parziale sul 9-0 ospite. I “lunghi” pesaresi interrompono il digiuno di punti e Clarke riporta tutto in parità a 52 a 120 secondi dal termine. È ancora il nuovo innesto della compagine marchigiana ad apportare ossigeno alla squadra con un 2+1 ma Cerella, appena entrato sul parquet azzera il vantaggio sulla sirena.

 

4° QUARTO: Hazell e Jones restituiscono un nuovo vantaggio a Pesaro ma immediatamente Hickman e Sanders riportano gli ospiti in vantaggio di una unità; la tensione è diventata papabile sul parquet con gli arbitri che fischiano un antisportivo a Jones e due tecnici ai giocatori milanesi per dei battibecchi ed il gioco riprende sul 65-63 a 6 minuti dal termine. Tarczewski plana sopra il ferro ma Thornton con un 2+1 sigla il 70-65, subito accorciato da Sanders che lascia il campo anzitempo per 5 falli così come Nnoko. Jones aggiunge 4 rapidi punti, Kalnietis ribatte con 3 ma Hazell inventa letteralmente un 3+1 per il 79-72 a 120 secondi dalla sirena. Simon prova a ricucire dalla lunetta ma Hazell trova il fondo della retina da 7 metri e Jones ribadisce dalla lunetta per il +11 sull’85-74 che fa scorrere i titoli di coda sul discorso salvezza, concludendosi sul 90-79 e la gioia di tutti i pesaresi che festeggiano un’altra salvezza arrivando in penultima posizione.

 

MVP Basketinside: Rotney Clarke (23 punti 3/5 da 2, 3/5 da 3, 8/8 TL)

 

CONSULTINVEST PESARO – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 90 – 79 (16 – 13, 16 – 21, 25 – 23, 33 – 22)

Pesaro:

Hazell 19, Gazzotti 2, Cassese n.e, Thornton 10, Jasaitis, Clarke 23, Ceron 5, Bocconcelli n.e, Jones 29, Serpilli n.e, Nnoko 2, Zavackas, All. Leka Spiro

Milano:

Fontecchio 2, Hickman13, Kalnietis 7, Raduljica 4, Pascolo 11, Tarczewski 11, Cinciarini 8, Sanders 7, Abass n.e, Cerella 3, Simon 13 All. Repesa Jasmin

 

Arbitri: Lanzarini, Weidmann, Morelli

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