Cremona con un primo tempo d’orgoglio batte per la prima volta Cantù

Cremona con un primo tempo d’orgoglio batte per la prima volta Cantù

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Jarrius Jackson

Poteva essere la partita decisiva per le sorti della panchina cremonese, secondo alcune voci, ma con una prova di carattere ed intelligenza, anche se condita da un secondo tempo con parecchie pause, Cremona riesce, per la prima volta dopo 8 incontri in serie A, a sconfiggere Cantù con un primo tempo da 64 incredibili punti con il 67% dal campo (e 11 triple), mentre Cantù, pur facendo i propri giochi, non riesce a tenere il ritmo e si trova a -20. Nel secondo tempo, complice una ritrovata difesa canturina ed un Jankins incredibile che mette 21 punti nei secondi 20 minuti, riprova a rientrare arrivando sino al -3 del 35° minuto, con Cremona che fino a quel punto, in 15 minuti, aveva realizzato solo 21 punti. Ma questa sera Cremona non voleva ripetere l’esperienza di Bologna e ci teneva a riscattare l’opaca prova di Pistoia e, pur in riserva, trova nei minuti finale le giocate decisive che le permettono di portare a casa la seconda vittoria stagionale, in attesa del prossimo incontro casalingo con Roma.
Cantù ci ha provato fino alla fine, ma solo Jankins e Aradori hanno mostrato di crederci per davvero, con i vari Leunen, Cusin e Ragland che non hanno prodotto quanto ci si aspetterebbe, lasciando i due punti sotto il torrazzo.

I tabellini: Vanoli Cremona – Pallacanestro Cantù: 98-91 (33/24 – 64/45 – 82/71)

Vanoli Cremona: Conti n.e., Marchetti n.e., Woodside 7, Tripkovic 11, Jackson 25, Spralja 15, Ariazzi n.e., Kalve 7, Basola n.e., Kelly 8, Rich 19, Ndoja 6. Allenatore: Gresta.

Pallacanestro Cantù: Uter 15, Leunen 5, Ragland 8, Aradori 14, Cusin 6, Abass 2, Jones 2, Rullo 3, Jenkins 26, Gentile 10. Allenatore: Sacripanti.

Vanoli: T2 22/35 – T3 13/32 – TL 20/23 – RD 18 – RO 11 – PP 8 – PR 3 – AS 14.

Ospiti:  T2 22/35 – T3 13/32 – TL 8/8 – RD 19 – RO 13 – PP 11 – PR 8 – AS 17.

MVP BasketInside.com: Jarrius Jackson: 25 punti in 37 minuti con 5 falli subiti e 23 di valutazione. Chirurgico nei momenti decisivi della partita e vero dominatore del primo tempo.

LE PAGELLE

Cronaca della partita:

1° Quarto: Cremona mette la faccia giusta e nella seconda parte di quarto scappa sul +9

Cremona deve rinunciare ad un non in perfette condizioni Chase, ma può contrare su un rientrante Tripkovic che, dopo lo spavento in settimana per un infortunio, è pronto a calcare il parquet cremonese, per il suo esordio con la maglia biancoblu. Cremona parte con Woodsiede, jackson, Rich, Kalve e kelly, mentre Cantù schiera Aradori, Cusin, Lunen, Ragland e Jenkins.
Le due formazioni partono immediatamente con la faccia giusta e si affrontano a viso aperto, arrivando al 2° minuto sul 5-5. E’ Cremona la prima a tentare la fuga, e con una schiacciata di Kalve al 4° minuto si porta a condurre sul 12-7.
E’ coach Sacripanti il primo a fermare il gioco con un time-out, a 5:30 dalla fine della prima frazione, con Cremona che conduce 16-9 ed ha un tiro libero da tirare con Rich al rientro dalla mini-pausa.
Cantù rientra bene in partita, piazzando un 5-0 con Aradori e Cusin che la riportano ad un solo possesso di distacco. Cremona però non molla e risponde colpo su colpo ai canestri di Cantù, tenendo sempre un discreto margine di vantaggio: 27-19 all’8° minuto. Massimo vantaggio Cremona all’inizio dell’ultimo minuto della prima frazione, sul 30-21 grazie ad una tripla di Spralja a cui risponde immediatamente Gentile, ma sullo scadere è ancora Jackson (11 punti nel 1° quarto) a mettere la tripla che fissa il 33-24.
Sicuramente è una Vanoli decisamente diversa rispetto a quella vista settimana scorsa a Pistoia, anche se bisogna dire che ha affrontato i primi 10 minuti con percentuali decisamente alte, che bisognerà saper tenere nel corso dei restanti 30 minuti di gara.

2° Quarto: Allungo di Cremona che spinta delle triple si porta sul +20 realizzando 64 punti in 20 minuti

Cremona riparte come aveva chiuso, riuscendo a mettere la doppia cifra di vantaggio con 2 triple di Tripkovic ed un tap-in di Spralja per il 41-29 del 13° minuto.
Nonostante l’innesto di Jones e Uros, Cantù fatica a trovare la via del canestro, mentre Cremona è scatenata dalla linea dei 6.75 ed al 15° minuto si porta sul 48-34 (9/13 fino adesso da 3Pt), con già 2 giocatori in doppia cifra (13 per Jackson e 12 per Rich).
Nuovo time-out per coach Sacripanti al 16° minuto con Cremona che scappa via sul 53-37 dopo un canestro di Spralja ben imbeccato da Woodside in mezzo al pitturato, che subisce anche fallo da Abass e che quando entrerà in campo avrà la possibilità di allungare ulteriormente con un tiro libero a disposizione.
Tre rimbalzi offensivi consecutivi permettono a Cremona, dopo un paio di errori da sotto, di raggiungere i 21 punti di vantaggio grazie a due tiri liberi di Spalja che al 19° fissano il 61-40.
Il primo tempo si chiude con un impressionante 64-45 (a memoria per Cremona è un record di punti realizzati nei primi due quarti), con Cusin e Rullo che riescono a mettere 5 punti per rendere meno imbarazzante il divario tra le due formazioni. Anche Spralja si iscrive ai giocatori di Cremona in doppia cifra, mentre ancora nessun canturino può fare lo stesso, con Raglan miglior realizzatore con 8 punti.
Impressionanti le percentuali al tiro per Cremona: 11/16 da 2, 11/17 da 3 e 9/10 ai liberi, mentre Cantù, pur pareggiando il conto da 2, vanta un 50% dalla lunga distanza e solo 2 tiri liberi realizzati. 79 la valutazione complessiva per Cremona  con 4 giocatori sopra i 10 punti.

3° Quarto: la Vanoli scappa sul +25, prima della reazione di Cantù che recupera sino al -11

Parte bene Cantù nella terza frazione, mentre Cremona sembra rimasta in panchina e con Janckins mette un primo parziale di 8-0 in 2 minuti che costringono Gresta a chiamare time-out sul 64-53, prima che Cantù entri decisamente in partita. Kelly prima e Rich poi fermano l’emorragia, riportando Cremona avanti di 17 lunghezze sul 70-53 del 24° minuto. Con un gioco da 2+1 è Jackson a rimettere i 20 punti di vantaggio, grazie anche ad una ritrovata divesa.
Fallo tecnico a Cusin per proteste al 25° minuto e nuovo massimo vantaggio di Cremona sul 78-53, grazie ai 2 tiri liberi di Jacskson per il tecnico ed al successivo gioco da 2+1.
Cantù da grande squadra che è non ci sta e con Jankins prima ed Aradori poi con una Tripla ricuce leggermente il divario, ma è Kelly a rimettere i 20 punti di distacco.
E’ Gentile con una tripla all’inizo dell’ultimo minuto del terzo quarto a mettere nuovamente 13 lunghezze di distacco tra Cantù e Cremona sull’82-69. Due tiri liberi di Aradori avvicinando nuovamente Cantù sull’82-71, risultato conclusivo della terza frazione.
Cremona, come era preventivabile, cala leggermente le percentuali e questo permette a Cantù, che comunque segna per quanto dovrebbe, di recuperare il divario, ad un certo punto imbarazzante di -25.

4° Quarto: Jankins e Aradori tentano l’impossibile, ma è Cremona a spuntarla.

Ultima frazione da vivere fino alla fine e che si apre con una palla recuperata da Cantù con relativo contropiede di Cantù che fissa il -9 ospite. Abass mette il canestro dell’82-75, ma immediatamente Woodside trova una tripla da 8 metri per il nuovo +10 Vanoli.
Jankins mette la tripla dell’85-80 a cui fa seguito un canestro di Uter dopo un nuovo errore dalla lunga distanza di Tripkovic e sull’85-82 coach Gresta ferma il gioco con un time-out per dare la carica ai suoi ragazzi.
Al 36° minuto è coach Sacripanti a chiamare time-out sul 90-85, dopo che per circa 3 minuti ha visto i suoi ragazzi non mettere più un canestro, mentre Cremona, finalmente, rompe il digiuno e prova a mettere ancora qualche punto di distanza tra sé la formazione canturina.
2:30 dalla fine e Cremona è sempre avanti di 7 lunghezze sul 92-85 e palla in mano, ma Spralja sbaglia la tripla del possibile nuovo +10, mentre Aradori trova il fondo del cotone per il -5.
Rich rimette il niovo +7 ma Aradori, nuovamente, ritrova la via del canestro per il nuovo -5 a 1:30 dal termine.
Palla persa in attacco per Cremona e Cantù prova la via del riaggancio. Errore di Ragland a 50 secondi dal termine dalla linea dei 6.75 ed il rimbalzo di Woodside ridà fiato ai cremonesi.

Ben Woodside ruba palla ad Aradori e si lancia in contropiede, mentre lo stesso lo trattiene per la maglia e viene sanzionato di fallo antisportivo (5° fallo).
Ben fa 1/2 dalla lunetta ed al rientro dal time-out canturino è palla Vanoli. Rimessa su Rich che subisce fallo e fa 2/2 dalla lunetta per il 97-89 a 33 secondi dal termine.
Jankins fa tutto il campo con la palla e mette il 97-91. La Vanoli corre e da palla a Ndoja che subisce fallo che fa 1/2 e fissa il 98-91 con Cantù che, per la fretta, sbaglia le ultime conslusioni, regalando la gioia ai 3200 tifosi cremonesi che, dopo 5 anni, riesce finalmente a sconfiggere Cantù (anche se al primo anno dopo Trincheri) sul terreno amico

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli & Maura Tonghini

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