Cremona non perde la testa e fa suo il derby. Per Brescia la stagione è quasi chiusa

Cremona non perde la testa e fa suo il derby. Per Brescia la stagione è quasi chiusa

Continua il buon momento per la Vanoli. La Germani in pratica saluta la corsa playoff.

di Fabio Rusconi

Non basta una prova orgogliosa, per quanto non priva di difetti ormai cronici, a Brescia per avere la meglio su Cremona. In un PalaLeonessa gremito, anche grazie alla folta presenza di tifosi cremonesi, la Vanoli gioca una partita perfetta, dettando la sua legge nella tana della Germani, vincendo il derby e consolidando la propria terza posizione in classifica. Davanti a una Germani orfana, oltre che del convalescente Ceron, di Jared Cunningham, Cremona gioca 30′ di altissimo livello, scherzando con la difesa bresciana grazie al gioco fatto di corsa e passaggi veloci che è ormai marchio di fabbrica di coach Meo Sacchetti. A Brescia non basta la reazione rabbiosa attuata nel secondo tempo e in particolare nell’ultimo quarto, dove la squadra di casa ha avuto l’opportunità di pareggiare una partita in cui si era ritrovata a inseguire anche di 21 punti. Prima il libero di Abass, poi la tripla di Hamilton: entrambi i tiri decisivi sono usciti consegnando alla Vanoli un’altra pagina di questa stagione magica. Meritata la vittoria dei viaggianti, che hanno tirato da tre punti in maniera ottima, chiudendo oltre il 50% dal campo, sporcando le percentuali in un finale in cui la fisicità bresciana ha messo in serio pericolo una vittoria praticamente certa fino a poco prima. Ancora una volta a Cremona si esaltano i singoli all’interno di un gruppo che recita uno spartito complesso e sofisticato alla perfezione, trovando in Crawford il miglior realizzatore e in Mathiang l’uomo in grado di mettere forza e muscoli nel pitturato. Ma è Travis Diener l’MVP del match: il play nativo del Wisconsin, che già in passato ha fatto male alla Germani, dirige alla perfezione la banda giallo-blu, contribuendo alla vittoria. Per Brescia altra serata amara, in una stagione oramai finita, senza più nulla da chiedere. Cala il sipario per la Leonessa la quale è chiamata a una riflessione sul futuro, che in dirigenza è in realtà già iniziata da tempo.

Inizia bene la partita della Germani, che con Beverly e Hamilton si porta sul 7-2 dopo 2′ scarsi. Cremona risponde subito con un break 7-0 per trovare il primo vantaggio della propria serata (7-9 al 4′). Beverly ferma la rottura bresciana dalla lunetta ma Cremona con Diener e Crawford allunga il proprio massimo vantaggio a (+6, 8-1 al 5′). Fase difensiva lacunosa per la Germani, che continua a subire punti complice anche la gran serata al tiro della Vanoli. Brescia comunque rimane a galla grazie a Moss, che mette 8 punti consecutivi a cavallo della metà del primo quarto. Due triple importanti quelle del capitano bresciano, che rispondono all’inizio sprint di Cremona dall’arco (5/6 nei primi 8′ di gioco). Diener e Mathiang sbagliano di rado in attacco e trascinano comunque i viaggianti al nuovo massimo vantaggio (+8, 19-27 al 9′). I padroni di casa provano ad alzare l’intensità difensiva e rientrano grazie a un break 6-0 per riportarsi a -2, chiudendo tuttavia il primo periodo sotto di 5 lunghezze e con ben 30 punti subiti (25-30). Cremona apre il secondo parziale in totale controllo del ritmo del gioco, si porta a +9 con due canestri in apertura a costringe Diana al timeout (25-34). Brescia in totale balia dell’avversario, eccezion fatta per Moss, unico a lottare sui due lati del campo. Nei primi 3′ di gioco del secondo quarto, tuttavia, Cremona non è abile a sfruttare al meglio l’evidente appannamento dei ragazzi di coach Diana (29-38 al 14′). E allora Brescia prova la riscossa, ritrovando la verve tipica di Abass e i canestri di Hamilton per riportarsi a -6, ma la sensazione è che Brescia non sia padrona del parquet, subendo molto la circolazione di palla e la transizione cremonese, che mantiene il gap accumulato anche grazie a un bel lavoro  rimbalzo di Mathiang e Stojanovic. Per Cremona segnare appare molto semplice, per Brescia l’esatto opposto: la Vanoli con pazienza vola in doppia cifra di vantaggio (34-47 al 19′). La tripla di Hamilton ridà speranze alla Leonessa, che però subisce due bombe forzate di Ruzzier e Diener. Beverly interrompe la mattanza, che però prosegue con il bersaglio dalla lunga distanza di Stojanovic che spedisce la Vanoli a +17 all’intervallo (39-56). Primo tempo in cui la Leonessa non ci ha capito nulla in difesa e dove Cremona non ha perdonato in ciò che eccelle, il tiro da tre punti (9/13 dall’arco nel primo tempo).

Partita di fatto già chiusa, e Brescia che non trova il canestro per i primi 3′ di gioco non aiuta alla causa della Leonessa che scivola fino a -21 in avvio di terza frazione (41-62). Brescia però non ci sta e con un break 6-0 ispirato da Hamilton e Abass si riporta a -15 a induce coach Sacchetti a fermare il gioco (47-62 l 15′). Continua l’ottima serata al tiro da ambo le parti, anche se Cremona, a differenza di Brescia, tira solidamente sopra il 50% non solo dalla lunga distanza a più in generale dal campo. Brescia tuttavia imprime il massimo sforzo nel momento probabilmente decisivo della stagione, e con un ulteriore 11-5 (portando quindi il parziale bresciano complessivo a 17-5) si riporta a -9 (58-67 al 28′. Ricci e Stojanovic rimettono 12 di divario tra i propri compagni e agli avversari: 60-72 al 30′. Ultimo quarto di una partita molto intensa che si apre con Brescia che mostra segni di vita e, grazie alle triple di Hamilton e Laquintana, si porta a -7 (70-77). Il parziale è nuovamente di 10-5, interrotto dal tiro libero di Mathiang, al quale però è seguita da una bomba sganciata da Sacchetti (per lui miglior partita della stagione contro il padre Meo) e dal canestro di Abass che mette la Germani a un possesso pieno di ritardo (75-78 al 35′). La Vanoli con 3 punti di Ruzzier si riporta a +6 ma la partita è più aperta che mai, si gioca a ritmi alti ed elevati. Abass prende in mano Brescia in attacco ma dall’altra parte ci pensano Crawford e il solito Diener: la Vanoli non perde mai la testa del match, con Brescia che comunque avrebbe il libero del pareggio prima (fallito da Abass) e la tripla del pareggio poi (mancata da Hamilton). Cremona mantiene la calma e mette con Crawford i punti necessari per vincere il match. Il finale recita 86-89.

GERMANI BASKET BRESCIA VS VANOLI CREMONA 86-89 (25-30; 39-56; 60-72)

BRESCIA: Vitali 5, Moss 14, Hamilton 11, Abass 26, Beverly 9 (Sacchetti 11, Zerini 5, Laquintana 5, Caroli n.e., Mensah n.e., Veronesi n.e.). All: Diana

CREMONA: Diener 13, Saunders 13, Crawford 20, Aldridge 11, Mathiang 12 (Ruzzier 12, Ricci 2, Stojanovic 6, Gazzotti n.e., Sanguinetti n.e.). All: Sacchetti

MVP BASKETINSIDE: Travis Diener

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