Cremona passa con autorità, abbattuta Pesaro

Cremona passa con autorità, abbattuta Pesaro

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PESARO – L’ha spuntata con autorità Cremona all’Adriatic Arena, superando Pesaro dopo una gara condotta dall’inizio alla fine. La Vanoli anche quest’anno si conferma la vera sorpresa di questa prima fase del campionato, rimanendo a soli 2 punti dalla vetta. Era invece lecito aspettarsi qualcosa di più dalla Consultinvest, che ritornava davanti al pubblico amico dopo due trasferte di fila. Chiaro, l’ambiente biancorosso, con McKissic in partenza (peraltro, con 24 punti a referto, il migliore dei suoi) e la fremente attesa per l’arrivo di Daye, era senz’altro destabilizzato, ma una risposta alla brutta sconfitta in quel di Sassari era auspicio di tutti i tifosi pesaresi. E’ arrivato solo nel terzo periodo un sussulto, guidato proprio da McKissic, prima che McGee e Adegboye mettessero fino alle speranze di rimonta marchigiane. Ottima la prestazione del trio McGee-Turner-Cusin (rispettivamente a quota 18, 17 e 15 punti), mentre tra le file pesaresi, oltre all’ex Arizona, non sono bastati i 18 punti di Christon.

Starting five

Consultinvest Pesaro: Gazzotti, Lacey, Christon, Walker, McKissic.
Vanoli Cremona: Southerland, Vitali, Cusin, Washington, Turner.

La cronaca – Ingrana subito la marcia la formazione di coach Pancotto, con l’ex di turno Turner a fare subito terra bruciata dall’arco dei 6.75 con 8 punti consecutivi (2’, 0-8). Paolini ricorre al timeout immediato, la Vuelle comincia a giocare di squadra ma stenta con la ferrea difesa di Cremona; Cusin comincia a farsi valere nel pitturato e con un fallo e canestro timbra addirittura il +12 (5’, 5-17). La Vanoli perde un po’ di lucidità nel finale di periodo, buttando all’aria qualche canestro facile di troppo e consentendo a Pesaro di risalire (9’, 15-23). Il canestro allo scadere di Lacey riaccende i padroni di casa, che però continuano a soffrire le alte percentuali biancoblu dalla lunga distanza e tornano sotto la doppia cifra di distacco (14’, 20-30). I lombardi tornano a ingranare, e spinti da Adegboye e dal solito Cusin timbrano il 25-40 a 3’ dall’intervallo, continuando a tenere in pugno la partita.

La storia della partita cambia al rientro dagli spogliatoi: la Vuelle timbra nel giro di 4 minuti un parziale di 18-10, con la spinta di Christon e di quel McKissic all’uscita uscita con la maglia biancorossa prima del trasferimento in Corea del Sud (25’, 43-50). Cremona non è più la stessa dei primi due quarti, lo Shaq pesarese si carica la squadra sulle spalle e la spinge fino al -5 (27’, 49-54). Ma proprio quando la gara sembra riaprirsi, McGee sale in cattedra e ne mette 5 di fila, bissa Adegboye e l’inerzia della gara cambia nuovamente (51-63 al termine del terzo quarto). Cusin e compagni confermano l’intenzione di non voler mollare minimamente la presa e aprono il quarto periodo aumentando ulteriormente le distanze (32’, 52-69). Coach Pancotto continua a invocare la calma ai suoi, che cominciano già a mollare la presa in difesa quando, a 6’ dalla sirena finale, il gap è di 15 punti. Ma Pesaro, che continua a peccare in attacco affidandosi troppo al singolo, sembra avere già alzato bandiera bianca. Dopo qualche minuto di pre-garbage time, la bomba del promettente Mian a 2’ dalla fine per il 66-79 reprime ogni ultimo, disperato, tentativo pesarese e chiude la gara.

MVP Basketinside.com – Tyrus McGee: 18 punti, 6/7 da 2 punti, 1/4 da 3 punti, 3/3 ai liberi, 6 rimbalzi, 20 di valutazione.

CONSULTINVEST PESARO 74–86 VANOLI CREMONA (18-23, 14-22, 19-18, 23-23)

Consultinvest Pesaro: Shelton 7, Basile, Gazzotti 6, Lacey 15, Christon 18, Solazzi 1, Candussi 2, Walker 1, Rosa n.e., Ceron, Serpilli, McKissic.
Vanoli Cremona: Southerland, Adegboye 9, Vitali 6, Mian 5, Gaspardo, Cusin 15, Cazzolato n..e, Washington 14, Biligha 2, McGee 18, Turner 17.

Fotogallery a cura di Federico Ferri

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