Cremona vince il derby-maratona. Cantù si deve arrendere dopo due supplementari

Cremona vince il derby-maratona. Cantù si deve arrendere dopo due supplementari

Dopo una maratona di due supplementari, la Vanoli batte Cantù nel derby e conquista la certezza dei primi 4 posti in classifica

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Incredibile partita tra due formazioni che avevano motivazioni diverse per affrontarla, con gli ospiti che, visti i risultati pervenuti dagli altri campi, erano costretti ad una vittoria per non dare l’addio definitivo al treno play-off e Cremona che, con una vittoria, chiudeva definitivamente i conti per l’accesso alle prime 4 posizioni in classifica. Dopo un primo quarto combattuto, all’insegna dell’equilibrio, Cremona decide di rompere il ritmo e scappare fino al +13, con Cantù in completo sbando (4 punti in 8 minuti del secondo quarto). L’inizio di secondo tempo, però, è di tutt’altra faccia, con gli ospiti che a cavallo tra la metà del terzo quarto e la prima parte del quarto piazzano un micidiale 22-2 che sembra far volgere definitivamente le sorti dell’incontro a favore dei canturini. Ma Cremona non è mai da sottovalutare e la reazione si vede. Ultimi secondi di gara all’insegna della parità che poi vede l’equilibrio protrarsi sino al 45°, quando, ad inizio del secondo tempo supplementare, Cantù inizia a perdere pedine del proprio scacchiere, lasciando campo aperto a Cremona che chiude mettendo addirittura la doppia cifra di distacco, con un secondo supplementare da 16-6. Decisamente troppo nervosa Cantù nella prima parte di gara, mentre Cremona, forse, si è lasciata convincere dalla possibilità di poter vincere comodamente l’incontro. Mai però dar per morto l’avversario sino alla sirena, come aveva già dimostrato l’incontro di andata con Trento! E così si son dovute sudare le classiche sette camice per mettere la parola fine a questo incontro che, viste le sconfitte di Pistoia e Venezia, valgono un posto nelle prime quattro in classifica matematicamente. Dopo un primo tempo all’insegna di Washington, è decisamente Dragovic l’uomo in più, per i locali, per conquistare questa importantissima vittoria.

Quintetti:
Vanoli Cremona: Starks, Turner, Cusin, Washington, Dragovic
Acqua Vitasnella Cantù: Heslip, Ukic, Fesenko, Abass, Johnson

Cronaca della partita

1° Quarto: Parte subito forte Cantù, con una bimane di Fesenko a cui risponde Cusin, ma chiudendo bene in difesa scappa sul 2-8. Cremona fatica a trovare spazi in area e così si affida al tiro da fuori con Washington che accorcia sul 5-8 dopo 4 minuti di gioco. Cantù si spegne, la Vanoli Cremona trova miglior coordinazione in difesa e riesce a correre in transizione, piazzando un parziale di 7-2 che le vale il 12-10 su cui coach Bazarevic decide di parlarci sopra con un time-out. E’ sempre più un quarto di Deron Washington, che dopo i 9 punti messi a segno riesce anche a catturare 3 palloni micidiali lanciando i propri compagni in campo aperto per il 19-15 dell’ottavo minuto. Nel finale di quarto la Vanoli perde un paio di palloni per troppa generosità e così Cantù, correndo in transizione, piazza un 5-0 che le vale la parità a 11 secondi dalla prima pausa, risultato su cui si chiude la prima frazione, visto lo 0/2 dalla lunetta di Gaspardo.

2° Quarto: La seconda frazione si apre con due triple dei padroni di casa che provano a mettere il piede sull’accelleratore, per allontanare Cantù. La partita si “siede”, con gli attacchi che faticano a trovare profondità, grazie a difese molto intense. Cremona è però la più concreta ed a metà quarto si porta sul +11: 34-23. Cantù è sempre più in difficoltà nel trovare la strada del canestro, nonostante il secondo time-out di coach Bazarevic, restano 4 i punti realizzati in 7 minuti per la formazione ospite, mentre Cremona amministra la doppia cifra di vantaggio, portandosi sul 38-25. Fesenko è l’esempio del nervosismo nella formazione ospite, tanto è vero che a 2:30 dal termine si fa beccare in un evidente fallo di spinta a cui reagisce in modo troppo plateale, subendo un fallo tecnico che lo costringe alla panchina, avendo già raggiunto quota 4 falli personali. Il primo tempo si conclude sul 41-30 con l’impressione che Cantù debba riflettere molto sull’andamento di questo incontro, se vuole cambiare l’andamento della partita. Le percentuali realizzative scendono infatti drasticamente ma sono soprattutto le 12 palle perse nei primi 20 minuti, di cui 7 nella sola seconda metà del quarto, a fronte di 1 sola recuperata a fare la differenza contro le 4 recuperate e 6 perse di Cremona.

3° Quarto: Inizio di secondo quarto con un’altra faccia per l’Acqua Vitasnella, che piazza un 5-0 che pare spaventare Cremona, ma è Dragovic a mettere le cose a posto, piazzando la tripla che rimette 9 lunghezze tra le due formazioni. Niente da fare, Cantù non c’è con la testa e lo dimostra facendo un 1/5 dalla lunetta che gli sarebbe valso il possibile rientro, mentre nel ribaltamento di campo è ancora Dragovic a colpire dalla lunga distanza fissando il 51-36 di metà quarto.  Time-out obbligato per la formazione canturina che sortisce una veemente reazione al rientro in campo, con la formazione ospite che si avvicina fin sul 51-45.  Il terzo quarto si chiude sul 53-49 con i padroni di casa che non trovano più la via del canestro mentre per gli ospiti si vede finalmente un’altra voglia in campo, anche perché, visti i risultati nel frattempo arrivati dagli altri campi, una sconfitta potrebbe significare il definitivo addio alla corsa play-off.

4° Quarto: la rincorsa di Cantù si concretizza a 7:30 dal termine, con Heslip che mette la tripla del sorpasso sul 53-55.  Time out Vanoli Cremona a 6:12 dal termine dell’incontro, dopo che Ignerski ha piazzato la tripla del 53-58, firmando quindi un parziale di 22-2 per gli ospiti che, per quanto visto in precedenza, ha dell’incredibile. Cremona riesce a restare in partita e a 2:16 dal termine il tabellone vede ancora avanti Cantù ma la Vanoli è ad un solo possesso di distacco: 61-63.  McGee riporta in parità Cremona a 1:08 da termine con un 4-0 che fissa il 65 pari, prima che Washington recuperi palla a centro campo lanciandosi in contropiede per il nuovo vantaggio casalingo: 67-65 a 50 secondi dal termine. Hodge dalla lunetta fa 1/2, prima di commettere il suo quarto fallo su McGee che a 28 secondi dal termine mette un possesso pieno tra le due formazioni: 68-66. Tiro di Ignerski che si ferma sul primo ferro ma a rimbalzo Washington e Hodge si contendono la palla e la terna decide per la palla a due, che premia la formazione ospite a 14 secondi dal termine. JoJuan Johnson fissa il nuovo pareggio a quota 68 a 8 secondi dal termine, a cui segue il doveroso time-out cremonese per disegnare l’ultima azione che potrebbe scongiurare i tempi supplementari. E’ Tyrus McGee a recuperare palla a centrocampo, si lancia nelle maglie della difesa canturina e appoggia il nuovo vantaggio Vanoli a 2 secondi dal termine: 70-68. Ignerski prende la palla in corsa ed in meno di un secondo appoggia il 70 pari che porta le due formazioni ai supplementari, visto che la successiva rimessa di Washington, che cerca lungo Dragovic, sui perde sul fondo dopo un tocco della difesa ospite.

1° Tempo supplementare: Ignerski apre il supplementare con una tripla a cui immediatamente risponde Dragovic. Servono poi 3 azioni di fila, con due triple sbagliate ed altrettanti rimbalzi offensivi conquistati da Cremona, prima che Turner rimetta il vantaggio casalingo: 75-73. E’ di nuovo Turner a rompere la parità a 1:01 dal termine: 77-75 per i padroni di casa. Ukic dalla lunetta rimette la parità: 77-77 a 38 secondi dal termine. Dragovic dalla media rimette avanti Cremona e Bazarevic, a 27 secondi dal termine usa il suo time-out per disegnare il gioco d’attacco che potrebbe decidere l’incontro. Ancora Ignerski, dopo un’azione non proprio fluida dell’Acqua Vitasnella, mette la parità per Cantù a 9 secondi dal termine. Contro time-out Vanoli per cercare di chiudere definitivamente la partita. Turner da tre punti si ferma sul primo ferro, McGee è il più rapido e tenta il tap-in vincente, ma la palla gira sul ferro prima di uscire definitivamente e costringe le due formazioni ad allungare di altri 5 minuti questo intensissimo incontro. 79 pari al 45°.

2° Tempo supplementare: Ukic dalla lunga sbaglia e Hodge, sul contropiede di Washington, è costretto a commettere il proprio 5° fallo. 2/2 dalla lunetta per Deron e nuovo mini vantaggio Vanoli: 81-79. Dragovic, dopo un’azione in cui sembrava che nessuno di Cremona volesse tirare, decide di entrare in area e schiacciare di prepotenza l’allungo Cremona: 83-79. Cantù si blocca e non trova più il fondo del cotone, nemmeno dalla linea della carità. McGee ne approfitta e con un gioco da 3 punti fissa l’86-79 per la Vanoli con conseguente uscita dal campo di Johnson per 5° fallo. 3 punti di Abass riportano vicino Cantù, ma Turner ricaccia indietro immediatamente gli ospiti con una tripla micidiale. Fesenko in attacco, si fa pescare in un blocco irregolare che lo costringe alla panchine così Mian mette i due punti che potrebbero essere della staffa: 91-82. Paul Biligha a 30 secondi dal termine mette il definitivo 95-85 dopo 50 minuti di gioco pazzeschi.

MVP BasketInside.com: Nikola Dragovic

Vanoli Cremona: Dragovic 19, Starks 3, Mian 6, Gaspardo 3, Cusin 10, Cazzolato n.e., Washington 15, Biligha 6, McGee 18, Turner 15. Allenatore: Pancotto.

Acqua Vitasnella Cantù: Ukic 14, Abass 16, Heslip 3, Lorbek 3, Zugno n.e., Wojcciechovski, Cesana n.e., Ignerski 20, Johnson 17, Tessitori n.e., Fesenko 9, Hodge 3. Allenatore: Bazarevic.

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