Culpepper gela il Paladozza: Cantù sbanca Bologna

Culpepper gela il Paladozza: Cantù sbanca Bologna

Il canestro impiccato del giocatore di Memphis regala ai brianzoli due punti pesantissimi in chiave playoff.

di Matteo Capelli

Randy Culpepper regala alla Red October Cantù una vittoria pesantissima sul campo della Segafredo Bologna, grazie ad uno strepitoso canestro con due giocatori addosso. Cantù si impone sulla Virtus col punteggio finale di 88 a 83, al termine di una partita combattuta, ma quasi sempre condotta. Bologna subisce quindi una sconfitta che le fa fare qualche passo indietro nella rincorsa ai playoff (lo 0 – 2 con i brianzoli potrebbe essere letale). Come detto, risolutore della partita è stato Culpepper (15 pt e 3 ass), autore del jumper killer a 12″ dalla sirena. Il vero rebus per la difesa bianconera è stato però Christian Burns (22 pt e 11 rim) che, sfruttando anche le non perfette condizioni fisiche di Slaughter, ha fatto il bello e il cattivo tempo nel pitturato. Decisivi anche Chappell (15 pt con 3 triple) e Smith (13 pt e 8 ass), silenzioso per 35 minuti, ma molto importante nel finale. Alla Virtus non è bastata una grande prova di Alessandro Gentile (24 pt, 5 rim e 6 ass) e Baldi Rossi (20 pt e 8 rim). Nel finale, un grande Aradori (15 pt con 2 triple) aveva riportato due volte in parità le Vnere. L’impressione è però che la squadra di coach Ramagli non riesca a limitare alcuni passaggi a vuoto (layup non convertiti e disattenzioni difensive) che risultano poi letali nelle partite punto a punto.

Quintetti

Virtus: Lafayette, Aradori, A. Gentile, Baldi Rossi, Slaughter.

Cantù: Smith, Culpepper, Chappel, Burns, Thomas.

Davanti agli oltre 5000 del Paladozza, le squadre partono molto tese: ad approfittarne sembra essere inizialmente Cantù, che si porta sul 3 a 8 con le triple di Chappell e Burns, prima della reazione Virtus ispirata da 9 punti di Baldi Rossi, che ribalta il punteggio (14 a 10 al 6’). I bianconeri trovano buone opzioni offensive con Umeh e Ale Gentile (18 a 12 al 7’), ma troppe disattenzioni concedono punti facili ai lombardi che, grazie a Culpepper e Smith, tornano in parità a quota 22 alla prima sirena. Bologna continua a regalare contropiedi a Cantù, che ne approfitta e vola sul + 7 (22 a 29 al 12’), dopo una strepitosa schiacciata di Culpepper; le Vnere tornano subito a contatto trascinate da Stefano Gentile (30 a 31), ma Burns tre di canestri di talento tiene i suoi a distanza di sicurezza sul 30 a 39 del 15’. All’uscita dal secondo timeout di Ramagli, la Virtus mostra un’altra faccia: Baldi Rossi e Ale Gentile continuano la loro partita fantastica e, con il notevole contributo del clima infernale del Paladozza, guidano un parziale di 14 a 3, grazie a cui i padroni di casa vanno al riposo in vantaggio sul 44 a 43. Cantù riesce a mettere in difficoltà l’attacco bianconero, e dall’altra parte Burns continua a dominare l’area (48 a 55 al 23’), poi però si sveglia Aradori ed in un attimo la Virtus torna sotto sul 56 a 57 al 26’. Bologna costruisce buoni tiri, ma non la mette mai e il solito Burns permette ai lombardi di prendere un minimo vantaggio alla terza sirena: 61 a 65 al 30’. Pajola e Lawson mettono un paio di canestri pesanti, ma la difesa virtussina non è incisiva: Cantù ha vita facile in attacco e vola a + 8 (71 a 79) a 4’ e 30” dalla fine, grazie al solito Burns. Altra reazione dei bianconeri che con grande determinazione tornano in parità, grazie a Baldi Rossi e ad una tripla di Aradori: 81 pari a 1’ dalla fine. Smith con due liberi riporta avanti Cantù (81 a 83), ma Aradori gli risponde subito (83 pari a 30” dal gong). Culpepper riporta i suoi a + 2 con un incredibile canestro impiccato: 83 a 85 con 12” sul cronometro. La palla persa di Ale Gentile chiude la partita: Cantù passa a Bologna col punteggio di 83 a 88.

Segafredo Bologna – Red October Cantù 83 – 88 (22 – 22; 44 – 43; 61 – 65)

Bologna: A. Gentile 24, Umeh 4, Pajola 4, Baldi Rossi 20, Ndoja 2, Lafayette, Aradori 15, S. Gentile 8, Lawson 4, Slaughter 2. All. Ramagli.

Cantù: Smith 13, Culpepper 15, Cournooh 8, Parrillo, Tassone, Maspero, Chappell 15, Burns 22, Thomas 7, Ellis 8. All. Sodini.

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