Daye batte la sirena e regala un’insperata vittoria a Venezia contro un’eroica Bologna

Daye batte la sirena e regala un’insperata vittoria a Venezia contro un’eroica Bologna

Al termine di una partita equilibrata, l’ex giocatore dei San Antonio Spurs si inventa una tripla senza senso che permette alla Reyer di battere la Virtus.

di Matteo Capelli

In un finale dalle mille emozioni, l’Umana Reyer Venezia prevale per 71 a 70 sulla Segafredo Bologna. Gli programmata hanno avuto bisogno di un tiro da tre impiccato sulla sirena di Austin Daye, MVP della partita con 20 punti, 7 rimbalzi e 3/5 da 3. La Virtus torna a casa con un pugno di mosche in mano, dopo una prestazione davvero eroica (ai bianconeri mancavano entrambi i fratelli Gentile, dopo che Stefano si è scavigliato a fine primo periodo), ispirata da un fantastico Umeh (24 punti con 6/8 da 3). I lagunari consolidano così il primato in classifica nonostante una performance non certo stratosferica. I bolognesi, dopo aver a lungo condotto e “fatto la partita”, hanno pagato una pessima percentuale ai liberi (3/10) oltre alla clamorosa prodezza di Daye che ha ribaltato la sorte dell’incontro dopo che il lay up di un ottimo Aradori sembrava aver regalato la vittoria alle Vnere.

Quintetti

Reyer: Haynes, Tonut, Bramos, Daye, Watt.

Virtus: Lafayette, Umeh, Aradori, Baldi Rossi, Slaughter.

Nell’atmosfera calda del Taliercio, parte forte la Virtus che si porta sul 2 a 8 con Aradori e Umeh. La Reyer reagisce con Bramos e Daye, ma Bologna tiene anzi incrementa ancora con Umeh (13 a 20 al 8’), prima che Tonut e Biligha riportino Venezia a contatto alla prima sirena (18 – 20), preceduta da un brutto infortunio alla caviglia per Stefano Gentile. Nonostante molti errori, la Reyer sembra avere maggiore fisicità e va davanti con Biligha (23 a 22 al 15’). Slaughter e Umeh tengono i bianconeri vicini, ma un’improvvisa fiammata di Bramos e Daye dà il + 7 ai veneziani (36 a 29), prima che Lafayette ricucia sul 36 a 31 di fine primo tempo. Al rientro, le Vnere impattano (37 pari) con due triple filate di Aradori, ma Watt e Tonut riaprono un minimo il gap, sul 45 a 41 del 25′. Peric porta a + 7 i lagunari (52 a 45), ma Pajola e Umeh rispondono subito tenendo la partita in equilibrio alla terza sirena: 52 a 50. La Virtus continua a sprecare dalla lunetta, ma regge in difesa e con le triple siderali (e anche rocambolesche) di Pajola e Umeh va a + 3 (56 a 59 al 35′). Ancora Umeh e Aradori fanno addirittura + 8 ospite (56 a 64), ma Daye non ci sta e riporta subito in parità la Reyer a quota 64 (37′), anche grazie ad una bomba di Haynes. Bologna esce dal timeout con grande lucidità e Lafayette e Aradori la riportano a + 4, sul 64 a 68 a 2′ dalla fine. Un break di Watt e Tonut rimette tutto in parità, prima del lay up di Aradori per il + 2 bianconero a 5″ dal gong (68 a 70). Sembra finita, ma Daye si inventa un canestro girato verso la panchina che regala il successo alla Reyer. Finisce 71 a 70.

Umana Venezia – Segafredo Bologna 71 – 70 (18 – 20; 36 – 31; 52 – 50)

Venezia: Haynes 3, Peric 8, Bramos 8, Tonut 11, Daye 20, De Nicolao 2, Jenkins 3, Bolpin NE, Ress NE, Biligha 6, Cerella NE, Watt 10. All. De Raffaele.

Bologna: Jurkatamm NE, Umeh 24, Pajola 7, Baldi Rossi 1, Ndoja 2, Lafayette 8, Aradori 19, S. Gentile, Berti NE, Lawson 1, Slaughter 8. All. Ramagli

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