Desio infiamma Gentile, anche Cremona s’inchina

Desio infiamma Gentile, anche Cremona s’inchina

Vittoria serviva, vittoria è stata. Cantù dopo il derby regola anche Cremona per 79-76, al termine di una gara sempre condotta in cui la Vanoli ha sempre fallito ogni tentativo di rientro. Una gara comunque equilibrata, con la sola seconda frazione dominata dalla compagine di coach Sacripanti. L’Acqua Vitasnella trova così due punti fondamentali in ottica playoff, pur non riuscendo a ribaltare il doppio confronto che poteva davvero mettere un tassello pesante in vista di un probabile arrivo a pari punti con più squadre. Alla fine la differenza l’ha fatta la classe di un Metta World Peace anche stasera protagonista, autore di una prova che va oltre i 13 punti a referto. Con lui protagonista anche Stefano Gentile, fondamentale in fase realizzativa e top scorer di serata con 16 punti. Bene anche Williams, fondamentale nella ripresa (7pt+9rb),  e un ritrovato Abass, finalmente autore di una prova concreta. Per Cremona tante bocciature, nonostante cinque uomini in doppia cifra. Diverse infatti le prove sottotono tra i giocatori di coach Pancotto. Si salvano solamente i due lunghi, Bell e Campani.

Cantù: S.Gentile-Johnson-Odom -Jones-Buva-Williams

Cremona: L.Vitali-Hayes-Clark-Bell-Campani

METTA SUPERLATIVO, CANTU’ E’ A +12-Avvio di gara nel segno degli attacchi e del ritmo elevato: è Campani il primo a trovare la via del canestro dalla lunga distanza. Cantù risponde con uno scatenato Jones, sono suoi sei dei primi otto punti che valgono il primo vantaggio interno (8-7). Il neo entrato World Peace sigla il più tre con un gran 2+1, ma Vitali impatta immediatamente andando a bersaglio dai 6.75. A spezzare l’equilibrio è però Mian: il numero nove della Vanoli si erge a protagonista nel 6-0 di parziale ospite nel primo vero break della serata. Il solito Metta World Peace ricuce il passivo, ma il primo quarto premia la Vanoli che è avanti sul 15-19. Nella seconda frazione però la musica è differente: la formazione di Sacripanti cambia marcia e piazza un 9-0 di parziale nel segno di Shermadini e Metta World Peace, con Clark costretto a tornare in panchina con tre falli. Cremona sbanda, ancora una magia di World Peace consente due punti facili ad Abass per il 26-19, costringendo Pancotto al minuto di sospensione immediato. Cantù tocca anche i dodici punti di scarto e solo una tripla di Vitali consente agli ospiti di non affondare. La sostanza però non cambia, l’attacco canturino gira a meraviglia, esaltando il pubblico sugli spalti: prima Gentile da tre, poi Williams con la solita schiacciata e il punteggio schizza sul 40-27.  Botta e risposta tra Gentile e Mian, che fissano la prima metà sul 42-30.

CANTU’ VINCE  MA NON RIBALTA LA DIFFERENZA PUNTI-Consapevole che la vittoria “non basterebbe”, anche il terzo quarto vede un inizio spumeggiante dei canturini: Shermadini sale in doppia cifra personale per il 48-34. La replica della Vanoli è tutta nelle giocate di Clark, che con quattro punti di fila, riporta il margine sotto la doppia cifra di scarto. Johnson-Odom si mette in mostra con una poderosa schiacciata prima e un gioco da tre punti poi, permettendo così all’Acqua Vitasnella di riscappare. Daniel vuol dimostrare che non è da meno, andando a inchiodare con tanto di esultanza sotto la curva Eagles, ma il suo gesto è ritenuto eccessivo e viene sanzionato con un fallo tecnico. Cantù approfitta così per mettere altri punti a referto, grazie al libero di Gentile e i due punti di Metta World Peace. La gara si fa nervosa, Cremona ricuce con Bell e Clark, tornando fino al meno sei sul 56-50 ma Abass scaccia la paura, andando prontamente a bersaglio. Il capitano canturino viene imitato da Feldeine, ma anche Bell partecipa allo show delle triple, tenendo gli ospite a meno otto (61-53).  Nel momento migliore dell’Acqua Vitasnella, Hayes e compagni tornano ad attaccare come si deve, rientrando prepotentemente con un 6-0 di parziale che vale un meno due clamoroso. L’ultimo sussulto lo trova però Williams, che corregge da sotto un errore di Feldeine realizzando il 63-59 a dieci minuti dal termine. Hayes da una parte, Williams dall’altra danno il via all’ultimo quarto. Cremona si riporta nuovamente a contatto con Bell, Gentile da tre punti però la ricaccia indietro, per il 69-63 a cinque minuti dal termine. Cremona ha però ancora una volta la forza di rimanere incollata, con i liberi di Campani che valgono solo tre punti da recuperare. Abass va a segno dall’arco, Hayes con una gran giocata trova il 2+1 del 73-70 a 2’15’’ dalla sirena. I due punti di Metta World Peace e il 2/2 di Hayes lasciano invariato il margine dopo un giro di lancette, con Pancotto che decide di chiamare timeout. Al timeout è però Feldeine a far impazzire il PalaDesio, con la tripla del più cinque che riapre virtualmente anche il doppio confronto e la differenza punti. Hayes spreca la palla più importante, commettendo poi fallo su Gentile. Il 2/2 del numero trenta vale sette punti di margine. Clark da tre punti non trova la via del canestro, Gentile fallisce il più nove a venti secondi dal termine, ma l’incredibile succede nell’azione dopo con la formazione di Sacripanti che inspiegabilmente si dimentica di fermare il cronometro. Il fallo è speso infatti solo a otto secondi dalla fine: Vitali è glaciale e di fatto chiude ogni speranza di ribaltare il meno otto. L’ultima tripla sbagliata dallo stesso Gentile e i liberi di Bell chiudono sul 79-76.

MVP BASKETINSIDE.COMGentile

ACQUA VITASNELLA CANTU’ – VANOLI CREMONA 79-76 (15- 19, 42- 30, 63- 59)

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson-Odom 6, Feldeine 5, Abass 10, Bloise ne, Laganà, Maspero ne, Jones 6, Shermadini 10, Buva 6, Gentile 16, Williams 7, World Peace 13. All. Sacripanti.

VANOLI CREMONA: Daniel 4, Hayes 15, Gazzotti, Vitali 11, Mian 9, Campani 10, Ferguson 4, Mei, Clark 11, Bell 12. All. Pancotto.

Arbitri: Taurino, Bettini, Weidmann.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy